L'agenda di Bersani per le riforme. "E il momento del dialogo sociale"

Lettera del segretario nazionale del PD, Pierluigi Bersani, a La Repubblica

bersani_scriveCaro Direttore, come tutti dicono, abbiamo davanti un anno arduo e non semplice da interpretare. Vale forse la pena di "progettarlo" un po', togliendo di mezzo un eccesso di fatalismo. Vorrei cominciare con qualche prima idea. I tre punti d'agenda politica del PD - Lettera a "la Repubblica" e le reazioni politiche

1. La scena si apre sull'Europa. Fino ad ora le decisioni sono state deboli. L'agenda da qui a marzo di per sé non rassicura. Nelle opinioni pubbliche è ancora dura come il marmo quell'ideologia difensiva e di ripiegamento che le destre europee hanno coltivato,ricavandone inutili vittorie, e che i progressisti non hanno potuto o saputo contrastare, ricavandone larghe e dolorose sconfitte. Inutile illudersi. O si mette in comune rapidamente e seriamente la difesa dell'Euro (vincoli di disciplina, strumenti efficaci e condivisi contro la speculazione e per la crescita, politiche macroeconomiche coordinate) o sarà il disastro. Se davvero l'Italia è troppo grande sia per fallire che per essere salvata, allora è troppo grande anche per stare zitta. È tempo che ciascuno di noi faccia la sua parte in Europa; il Partito Democratico sta lavorando per la piattaforma comune dei progressisti europei. Ma è tempo anche di fare qualcosa assieme, qui in Italia. Governo e forze politiche possono determinare una posizione nazionale. Il Parlamento (che non esiste solo in Germania!) può articolarla e assumerla. Il nostro Presidente del Consiglio può interpretarla e gestirla al meglio. Le idee ci sono e vedo su di esse la possibilità di una larga convergenza. Il biglietto da visita delle nostre idee in Europa potrebbe essere così concepito: noi continueremo le nostre riforme e ci riserviamo ogni ulteriore iniziativa per rafforzare la nostra credibilità.

L 'anno prossimo sarà un anno fondamentale per l'Italia e per la nostra regione


lbasso01Care democratiche, cari democratici,

ci aspettano festività per il Natale che spero possano essere un momento di serenità e di felicità per ciascuno di voi. Dal punto di vista politico si preannuncia invece un periodo "agrodolce". La soddisfazione per essersi lasciati alle spalle un Governo che ci aveva spinto sull'orlo dell'abisso e così aver voltato pagina dopo anni di opposizione, non può cancellare il sapore amaro della medicina che il nuovo Esecutivo sta somministrando al Paese. Provvedimenti necessari, perché le destre ci avevano portato ad un punto di non ritorno, ma non per questo indolori.

Ex Ospedale Santa Margherita, Montaldo: ”Cartolarizzare serve a non mettere nuove tasse”

“L’ex ospedale di Santa Margherita Ligure deve essere cartolarizzato insieme agli altri beni delle ASL non più utilizzati a scopo sanitario. Si tratta di una tappa resa indispensabile dal mutato panorama politico regionale e nazionale per evitare le tasse ai redditi al di sotto dei 30.000 euro annui”.
Lo ha ribadito l’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo quest’oggi, a margine del consiglio, rispondendo alle richieste dei comitati di Santa Margherita che si oppongono all’alienazione del bene e alla sua riconversione, chiedendo il mantenimento del vincolo socio-sanitario.
“Gli ospedali di Santa Margherita e di Recco – ha spiegato Montaldo – sono stati chiusi per consentire l’apertura del nuovo ospedale di Rapallo, rispondendo ad un processo di semplificazione necessaria in quanto l’innovazione della rete ospedaliera risponde di fatto anche ad imprescindibili esigenze di modernizzazione e di risparmio”.
“Inoltre – ha continuato Montaldo – in questo ultimo anno la situazione economica della sanità è radicalmente mutata, sia a livello nazionale, che regionale per un processo di tagli alla spesa pubblica. Per questo le iniziali ipotesi riguardanti l’ospedale di Santa Margherita di riconversione e di realizzazione di una struttura riabilitativa non possono più essere portate avanti”.
L’assessore Montaldo ha ribadito che “in questo momento il bilancio 2011 si chiude con un disavanzo di 150 milioni di euro e rispetto al 2009 abbiamo 100 milioni in meno dallo Stato”.
L’operazione di cartolarizzazione in cui è inserito anche l’ex ospedale di Santa Margherita si colloca “all’interno della necessità di vendere e valorizzare gli immobili di proprietà delle ASL per evitare tasse ai redditi più bassi”.
Per quanto riguarda poi la piastra ambulatoriale per Santa Margherita, Montaldo ha ribadito che “stiamo cercando un’area dove collocarla perché si tratta di un servizio di cui la cittadina ha fortemente bisogno”.

martedì, 20 dicembre 2011

Sì della Regione alla ristrutturazione centrale Tirreno Power

Sì della Regione Liguria al progetto di ristrutturazione della centrale a  carbone Tirreno Power, con il nuovo gruppo da 460 MW, previo rilascio da parte del Ministero dell'Ambiente dell'Autorizzazione integrata ambientale per i due gruppi esistenti da 300 MW .Il rilascio di questa autorizzazione dovrà portare a un sensibile miglioramento dell'ambiente e nuove risorse  da subito, attraverso una convenzione con l'azienda, per migliorare la rete di controllo pubblico dell'impianto attraverso Arpal e la stessa Regione Liguria e gli enti territoriali.

In particolare, con la delibera approvata nel primo pomeriggio dalla giunta Burlando , si  autorizza la costruzione del nuovo gruppo da 460 MW e la ricostruzione integrale dei vecchi impianti. All'entrata in esercizio della nuova unità , uno dei due vecchi gruppi esistenti dovrà essere infatti spento e ricostruito pressoché totalmente. L'impianto potrà essere riavviato con gli stessi limiti di emissioni previsti per quello da 460 MW .

Il sì della Regione Liguria al progetto Tirreno Power è legato all'istituzione, da parte della Regione Liguria, di un Osservatorio Ambientale composto dai comuni, dalla Provincia di Savona e dagli enti competenti  in campo ambientale e sanitario. La nascita dell'Osservatorio è stata concordata dalla Regione Liguria con il Ministero dell'Ambiente e l'Istituto Superiore di Sanità.

La convenzione con Tirreno Power  prevede risorse per 8,5 milioni di euro, da destinare a interventi in materia ambientale. La cifra comprende  1 milione di  euro da ripartire  fra i comuni di Vado Ligure e Quiliano, in rapporto all'energia prodotta dal nuovo gruppo della centrale nei primi tre anni di esercizio.  

Fra gli impegni richiesti dalla Regione Liguria a Tirreno Power  anche la copertura del carbonile della centrale.

martedì, 20 dicembre 2011

Manti: la Regione garantisce offerta formativa per le scuole superiori

mantiIl Consiglio Regionale ha approvato oggi pomeriggio all'unanimità il completamento e la razionalizzazione dell'offerta formativa con riferimento alla scuola secondaria superiore
Giancarlo Manti, Consigliere Regionale del PD, Presidente della Commissione Cultura
, commenta: "Sono assolutamente soddisfatto che maggioranza e opposizione abbiano trovato un pieno accordo su un provvedimento che permetterà alle scuole superiori della Liguria di proseguire con un'offerta formativa significativa e di qualità, sulla base dei piani provinciali, assicurando il coordinamento tra istruzione e formazione professionale, salvo ulteriori riduzioni delle risorse da parte dello Stato".
Continua il Consigliere Manti: "Questa deliberazione, che avrà conseguenze pratiche positive per tanti studenti liguri e per le loro famiglie, arriva a completamento di un lungo lavoro, durato quasi un anno essendo cominciato nel febbraio 2011, che ha comportato una complessa opera di concertazione con il coinvolgimento delle Province, dell'Ufficio Scolastico Regionale, al Comitato Regionale Istruzione Formazione (CRIF) e dei sindacati. Ho registrato, nei lavori in Commissione V Cultura e anche nei vari passaggi sul territorio, una forte convergenza sui criteri generali e sulle proposte di dimensionamento dell'offerta formativa".

martedì, 20 dicembre 2011

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