Il PD Liguria a difesa della scuola pubblica

Intervento di Lorenzo Basso e Carla Olivari

Ancora una volta saranno i cittadini italiani a gridare forte e chiaro il messaggio al presidente del Consiglio: il Paese che vogliamo non è quello a cui lui ci sta riducendo. E su certi valori e punti fermi non si accettano compromessi, attacchi di basso profilo e tantomeno battute strumentali. E’ stato così per il rispetto della dignità delle donne, difesa in piazza da tutta quella società civile che vuole dire basta allo squallore di chi purtroppo ci rappresenta nel mondo.

E sarà così per la manifestazione del 12 marzo a cui parteciperà anche il Partito Democratico, che proprio oggi ha organizzato un sit-in a Palazzo Chigi. Una manifestazione a difesa della scuola pubblica, quella descritta all’articolo 34 della nostra Costituzione: “La scuola è aperta a tutti”. “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”.

 

Scuola quindi come occasione di crescita e miglioramento non solo dei singoli, ma dell’intero Paese. Scuola che in 150 anni ha comunque dato identità' a questa Italia C’è un abisso tra le parole e le intenzioni dei nostri padri costituenti e quelle di chi purtroppo oggi governa questo Paese. Per un tornaconto personale e per imbonirsi il pubblico a un convegno politico, Berlusconi si permette di gettare fango su uno degli istituti che dovrebbe invece essere il pilastro dell’Italia di domani. E cerca di contrapporre scuola pubblica e scuola privata con argomentazioni a dir poco intellettualmente disoneste.

Oggi la scuola pubblica deve affrontare una miriade di problemi e nell’agenda politica del governo è solo una voce da tagliare, come dimostrato in questi ultimi anni dai ministri Gelmini e Tremonti.

Il 12 marzo saremo in piazza insieme agli alunni, agli insegnanti, al personale ausiliario, alle famiglie per difendere la scuola di tutti. Quella in cui si va avanti con impegno e grazie ai propri meriti. Ma il Partito Democratico non si ferma qui e l’8 aprile organizzerà un’iniziativa ad hoc: “la notte bianca della scuola”. Dalle 17 sino a notte fonda in alcune grandi città italiane si riuniranno via web tutti i protagonisti della scuola: insegnanti, studenti, famiglie, personale ausiliario. Bersani sarà a Bologna, e ci saranno personalità della cultura che terranno lezioni nelle diverse aule scolastiche. Anche il Partito Democratico ligure è pronto a fare la sua parte in questa grande mobilitazione.

Lorenzo Basso, segretario PD Liguria
Carla Olivari, responsabile Dipartimento Saperi PD Liguria

mercoledì 02 marzo 2011



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