Verso gli Stati Generali Nazionali della Cultura

intervento di Elide Taviani


taviani_elideQuando alla parola Cultura si affianca troppo spesso la parola crisi vuol dire che la situazione è grave ed è necessario imprimere svolte tempestive ed efficaci.
Mentre  tutta l'Europa e il mondo facciamo i conti con una crisi economica di proporzioni impreviste l'Italia sta vivendo anche una grave crisi culturale e democratica.
La Cultura produce progresso civile, crescita umana e della partecipazione, la sua crisi comporta crisi di partecipazione, di democrazia, di civiltà.
Ed è proprio dalla cultura che in tempi di crisi come questi occorre partire per migliorare la qualità della nostra vita individuale e collettiva, per dare nuovo impulso all'economia.
Ciò è tanto più vero in un Paese culturalmente ricco come il nostro e in una regione come la Liguria protagonista della Storia del mediterraneo e del mondo.
Come è emerso con chiarezza dai lavori preparatori ..."La cultura ... è al centro dei cambiamenti in atto nella città, la capacità di Genova di darsi una nuova identità, di darsi un futuro, dopo la crisi irreversibile della grande industria siderurgica e meccanica, dipende in larga misura dalla piena valorizzazione delle potenzialità della cultura."
Quando si parla di Cultura in Italia dobbiamo tener conto di una quantità di soggetti che già operano e lavorano in tutte le regioni del Paese, ma anche della necessità di sostenere la produzione culturale e artistica in  tutti i campi, con particolare attenzione agli esordienti, ai giovani, all'incontro fra culture, alla cultura al femminile.

Il Pd Liguria agli Stati Generali della Cultura

pd-conferenza-lavoro-stati-generali Stati Generali della Cultura, Roma 3 e 4 dicembre. Alla due giorni organizzata dal Partito Democratico nella Capitale la Liguria ci sarà. E interverrà con i suoi delegati (15 in tutto) e le proposte, idee, istanze emerse dal territorio.

Nel mese di novembre, tre diversi coordinamenti territoriali del PD Ligure hanno ospitato gli Stati Generali della Cultura regionali: l'11 novembre a Savona, il 17 a Chiavari e il 21 a Genova, con una partecipazione totale di circa centocinquanta operatori del settore. Michele Fina e Claudio Martini, in rappresentanza del Dipartimento Cultura del PD nazionale, sono intervenuti a due di queste consultazioni.

Il PD Liguria a difesa della scuola pubblica

Intervento di Lorenzo Basso e Carla Olivari

Ancora una volta saranno i cittadini italiani a gridare forte e chiaro il messaggio al presidente del Consiglio: il Paese che vogliamo non è quello a cui lui ci sta riducendo. E su certi valori e punti fermi non si accettano compromessi, attacchi di basso profilo e tantomeno battute strumentali. E’ stato così per il rispetto della dignità delle donne, difesa in piazza da tutta quella società civile che vuole dire basta allo squallore di chi purtroppo ci rappresenta nel mondo.

E sarà così per la manifestazione del 12 marzo a cui parteciperà anche il Partito Democratico, che proprio oggi ha organizzato un sit-in a Palazzo Chigi. Una manifestazione a difesa della scuola pubblica, quella descritta all’articolo 34 della nostra Costituzione: “La scuola è aperta a tutti”. “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”.

Difendiamo insieme la scuola pubblica

Intervento di Carla Olivari, responsabile Dipartimento Saperi PD Liguria

Chi si occupa di educazione sa bene che i valori non si "inculcano", ma si trasmettono con l'esempio.

Chi si dedica all'educazione dei giovani, genitore o insegnante che sia, sa bene che i valori di rispetto dell'altro, di collaborazione per il perseguimento del bene comune, nell'ottica dell'eguaglianza dei suoi membri, come pari opportunità di partenza e pari trattamento nel corso della vita sociale vanno vissuti, per essere trasmessi, nella vita scolastica, familiare e sociale.

Solo così potranno diventare patrimonio dei bimbi e dei futuri adulti. Chi ha a cuore l'educazione sa che se famiglie e scuola non collaborano per andare nella stessa direzione non si arriva da nessuna parte. Chi si occupa di educazione trova grandi difficoltà attualmente a formare i giovani alla generosità, alla perseveranza, alla fatica dello studio e del lavoro, al rispetto di sé nella relazione con gli altri, perché ai giovani bisogna presentare esempi di vita vissuta.

Azione su fondazioni bancarie e sensibilizzazione dell’opinione pubblica

Il capogruppo del PD in Consiglio Regionale, Nino Miceli, sui fondi alla Cultura

"Abbiamo chiesto al Presidente Burlando e alla sua Giunta un impegno concreto per sviluppare azioni di reperimento risorse presso le Fondazioni Bancarie liguri a favore delle attività culturali in Liguria. Sollecitiamo, inoltre, un'operazione condivisa con le altre Regioni presso il Governo centrale per un incremento dei finanziamenti nazionali destinati ai beni e alle attività culturali, nonché nuovi trasferimenti Stato-Regioni in aumento ai capitoli di spesa dedicati alla cultura, in sede di assestamento del bilancio regionale" questo quanto commenta Nino Miceli, capogruppo PD in Consiglio regionale a seguito della presentazione dell'ordine del giorno sulla cultura approvato all'unanimità.

"Non potevamo lasciare inascoltati i segnali di allarme e richiesta di sostegno che il mondo dello spettacolo e della cultura stanno rivolgendo alle Istituzioni in merito alla drastica riduzione dei fondi destinati alle attività e ai beni culturali da parte del Governo nazionale. Appoggiamo quindi le numerose iniziative sul territorio che culmineranno nella protesta del 27 marzo, quando, al posto dei festeggiamenti per la Giornata mondiale del Teatro, ci sarà una mobilitazione sui palcoscenici italiani con spettacoli di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema. Al di là degli aspetti legati alla diffusione della cultura quale mezzo indispensabile di progresso sociale e civile, i beni culturali rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo economico del nostro Paese. La tutela del patrimonio artistico e storico italiano e delle attività nel settore dello spettacolo è una condizione imprescindibile che merita la massima attenzione".

mercoledì 16 marzo 2011

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