Vazio sul raddoppio ferroviario: "Abbiamo discusso per 40 anni!! Non abbiamo bisogno di parole, ma del via libera definitivo per iniziare i lavori"

Savona, 15 gennaio 2017

vazio francoHo letto sui quotidiani oggi di un dibattito surreale.
E' davvero curioso che dopo 40 anni di discussioni, di assemblee pubbliche, di consigli comunali congiunti, di ordini del giorno plenari, unanimi, con tutti convinti della bontà e dell'utilità dello spostamento a monte della tratta ferroviaria Andora - Finale, qualcuno, forse sceso da Marte, sostenga ora dottamente il contrario.
Unico fine: perdere, ancora una volta, la possibilità di realizzare l'opera con idee strampalate e per nulla condivise. Abbiamo già perso tutti i treni che sono passati, gli altri territori hanno già finito l'opera e da noi c' chi ha ancora voglia di discutere......
A chi vuole il mantenimento in sede della tratta ferroviaria, chiedo di spingersi verso ponente a vedere cosa ha significato per quei comuni il riutilizzo della vecchia sede dei binari a fini turistici, pedonali e ciclabili.

Ventimiglia, il sindaco Ioculano oggi a Roma a colloquio con Marco Minniti: "Torno rinfrancato dall’atteggiamento propositivo e determinato del Ministro"

Roma, 12 gennaio 2017

Maggior sicurezza urbana e un nuovo approccio al fenomeno migratorio: questi gli argomenti trattati durante il colloquio che il Sindaco Enrico Ioculano ha avuto con il Ministro dell’Interno Marco Minniti stamane in Viminale a Roma

ioculanoeminniti“L’impostazione nazionale sinora tenuta in tema migratorio non può essere sostenuta ancora a lungo, il sistema attuale non potrà reggere un anno in più, ci sarà presto un cambio di rotta: con queste parole è iniziato l’incontro che ho tenuto con il Ministro Marco Minniti, e non ho potuto che confermare l’argomentazione con l’esposizione della nostra situazione cittadina, che ha bisogno di un intervento concreto” dichiara il Sindaco Ioculano. “Ho potuto rilevare con soddisfazione che il Ministro Minniti, insediato da solo un mese, è molto preparato sulla situazione ventimigliese ed è a perfetta conoscenza delle richieste espresse da questa amministrazione al suo predecessore e in generale al Governo.

Sicurezza dei lavoratori portuali, in pochi settimane cinque vittime. On.li Giacobbe, Tullo e Basso: "Serve un aggiornamento normativo a maggior tutela dell'incolumità dei lavoratori"

Risposta del Ministero del Lavoro oggi in Commissione alla Camera rispetto all'interrogazione sul tema presentata dai deputati

Roma, 12 gennaio 2017

helmet-158268 960 720"Sono stati gravi e numerosi gli incidenti in ambito portuale: serve un aggiornamento normativo per tutelare maggiormente la sicurezza dei lavoratori" - dichiarano gli On. Giacobbe, Basso e Tullo al termine della Commissione Lavoro della Camera nella quale il Ministero del Lavoro, con la Sottosegretaria Biondelli, ha risposto all’interrogazione a prima firma Giacobbe, presentata da deputati liguri e siciliani del Pd, nella quale abbiamo chiesto di “avviare una sollecita verifica, con il pieno coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro, allo scopo di rivedere l’attuale disciplina in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nei settori dei trasporti, uniformandola, attraverso strumenti normativi adeguati, con i parametri e gli standard generali dettati dal Testo unico per la sicurezza sul lavoro (Dlgs 81/2008) che riguarda l’insieme dei lavoratori.  
Nel giro di poche settimane nei porti italiani hanno perso la vita 5 lavoratori marittimi, a conferma di come questo settore abbia ancora un indice di incidenti gravi o mortali  troppo elevato.

Il Parlamento Europeo in città a Genova

Venerdì 13 gennaio a Palazzo Ducale presso la Sala del Minor Consiglio due incontri sul tema “Migrazioni in Europa: quali connessioni tra inclusione e sviluppo?” a cura di Osservatorio Balcani e Caucaso – Transeuropa e associazione Januaforum - Ingresso libero 

Ore 11: per studenti della scuola secondaria di secondo grado e dell’Università. Partecipa l’eurodeputato Brando Benifei

Ore 15: aperto a tutti. Partecipano l’eurodeputato Brando Benifei e il direttore del CeSPI Daniele Frigeri, introduce Alberto Rizzerio (Januaforum) e modera Luisa Chiodi (Osservatorio Balcani e Caucaso – Transeuropa)

logo-parlamento-europeoIl Parlamento Europeo arriva a Genova. Venerdì 13 gennaio la sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale ospita due incontri sul tema “Migrazioni in Europa: quali connessioni tra inclusione e sviluppo?”, organizzati dall’Osservatorio Balcani e Caucaso – Transeuropa e dall’associazione Januaforum. Sono entrambi a ingresso libero, ma l’appuntamento delle ore 11 è dedicato agli studenti delle scuole medie di secondo grado e dell’università, mentre quello delle 15 è aperto a tutti. Al primo partecipa l’eurodeputato spezzino Brando Benifei; al secondo lo stesso Benifei con Daniele Frigeri (direttore del CeSPI – Centro Studi Politica Internazionale), Luisa Chiodi (direttrice dell’Osservatorio Balcani e Caucaso – Transeuropa) e Alberto Rizzerio (presidente di Januaforum).

L’iniziativa fa parte del più ampio progetto “Il Parlamento dei diritti” cofinanziato dal Parlamento Europeo in programma in tutta Italia dal 1 ottobre 2016 al 30 giugno 2017 fra dibattiti, incontri, seminari, campagne di informazione, elaborazione di strumenti didattici, premiazione di tesi di laurea a tema.

Elezioni per il rinnovo del Consiglio della Provincia di Savona: nessun ribaltone

Savona, 9 gennaio 2016

election-297037 960 720Ieri si sono svolte le elezioni per rinnovare il consiglio provinciale savonese, che resterà in carica per i prossimi due anni.
"Cambiamo la Provincia" conquista cinque seggi: Luana Isella, Eraldo Ciangherotti, Luigi Bussalai, Maurizio Briano e Sergio Colombo.
"Uniti per la Provincia" conquista tre seggi: Alberto Ferrando, Massimo Niero ed Elisa Di Padova.
"Il Levante per la Provincia" conquista due seggi: Sara Brizzo e Renato Zunino.
Rispetto a due anni fa, il centrodestra ha conquistato due seggi in più, ma non siamo di fronte ad un ribaltone.
Il Partito Democratico, attraverso i propri amministratori di maggioranza e minoranza, ha contribuito anche all'elezione di Sara Brizzo nell'ambito di una condivisione della fiducia alla presidente uscente Monica Giuliano e nell'ottica di una lista unica del levante savonese.

Pensioni, dieci passi in avanti - incontro con Anna Giacobbe

volantino-13-gennaioVenerdì 13 gennaio alle 16.30 nella Sala Consiliare della Provincia di Savona in Via Sormano, 12

Potere andare o no in pensione dopo tanti anni di lavoro, il fatto che le regole siano cambiate in modo così improvviso e pesante nel 2011, sono tra le cose che fanno sentire di più un senso di ingiustizia, di diritti negati.

La "legge Fornero" era arrivata in un momento molto difficile per l'economia italiana: quelle difficoltà le hanno pagate soprattutto donne e uomini nati negli anni cinquanta, e tra di loro chi non aveva e non ha un lavoro sicuro, o non ha un lavoro e basta.

Nel frattempo, i giovani hanno visto allontanarsi sempre di più la prospettiva di una futura pensione decente.

Chi è in pensione non riesce a difendere il suo reddito dall'aumento dei costi dell'assistenza e della mancanza di servizi, più che dall'inflazione, che in questi anni è stata bassa. anche troppo bassa.

Per molti anni di pensioni non si è proprio potuto parlare, un tabù: quelle erano le regole e quelle dovevano rimanere.

Questa volta qualcosa è cambiato, si è aperto uno spiraglio, una finestra, ancora poco rispetto a quello che servirebbe: ma centinaia di migliaia di persone nei prossimi mesi potranno andare in pensione prima di quello che le "regole Fornero" avrebbero consentito.

C'è qualcosa di più. Il Governo ha discusso con i sindacati dei lavoratori e dei pensionati di tutto questo: si sono decise alcune cose concrete da fare subito, su altre si è convenuto come prossime soluzioni da costruire; e si è aperta la strada per ridiscutere di pensioni anche per l'avvenire, per chi ora è giovane.

La Legge di Bilancio per il 2017 si è occupata di questo; ci sono provvedimenti applicativi ancora da approvare. Insomma, #lavorincorso

Ne parliamo venerdì 13 alle 16.30 nella Sala Consiliare della Provincia di Savona, vi aspetto.

Anna Giacobbe

Notizie false su internet ed equilibrio democratico

Articolo di Andrea Visentin su L'Unità del 6 gennaio 2017

fake-1903774 960 720In questi giorni l'agenda è dominata anche dalle riflessioni sulle false notizie e sul nuovo paradigma della post-verità. Ma è giusto chiedersi: le notizie false sono compatibili con la democrazia? In ambito di comunicazione politica si parla da anni del fragile equilibrio tra la garanzia di pluralismo e la necessità di disciplinare l'informazione su internet, soprattutto in fase elettorale.
Per essere chiari: non credo che la divulgazione di notizie false possa essere iscritta tra le principali determinanti  di un risultato elettorale. Ciò non toglie che la diffusione di bufale - soprattutto se organizzata in modo scientifico - contribuisca ad alimentare incertezza e frustrazione, stimolando emozioni inepresse come rabbia, disillusione e disaffezione.

CIE ad Albenga: nessun progetto, nessuna volontà di realizzarlo

Toti e Guarnieri vogliono un CIE, ma non si farà
Governo e PD sono per la chiarezza e il rigore delle procedure di identificazione e di espulsione

Roma, 4 gennaio 2016

immigrazioneAd Albenga non sorgerà alcun CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione) per 2 semplici ragioni:
le Istituzioni decentrate dello Stato - Prefetto e Questore - non hanno evidenziato situazioni di emergenza tali da richiederne la realizzazione
la Caserma Piave e la Caserma Turinetto sono inidonee allo scopo in quanto la prima é oggetto di un progetto di valorizzazione urbanistica e la seconda é l'area sulla quale a breve sorgerà il Nuovo Polo Scolastico.
Il Ministero dell'Interno ieri mi ha confermato che non esiste alcuna indicazione, alcun progetto, alcuna sollecitazione per realizzare un CIE in Liguria e meno che meno in Provincia di Savona.

Piazzoni-Giacobbe: "Bene la proposta di accelerare sul reddito di inclusione. Si porti a compimento il lavoro fatto dalla Camera"

Roma, 4 gennaio 2017

anna giacobbe 2"Finalmente la necessità di arrivare al più presto all'approvazione definitiva del Reddito di inclusione, e dotare in questo modo il nostro Paese di una misura universale di contrasto alla povertà, sta emergendo con chiarezza nel dibattito politico e le dichiarazioni del Ministro Martina rappresentano un importante impegno in tal senso". Così le deputate Ileana Piazzoni e Anna Giacobbe del Partito Democratico, relatrici alla Camera della legge delega per il contrasto alla povertà, commentano la proposta odierna del ministro Martina di approvare il Reddito di inclusione (Rei) anche attraverso il ricorso a un provvedimento d'urgenza.

auguri

Sicurezza sul lavoro nei porti, deputati liguri PD: "Necessaria una sollecita verifica dell'attuale disciplina"

Roma, 20 dicembre 2016

harbour-crane-1643476 960 720Nel giro di poche settimane nei porti italiani hanno perso la vita 5 lavoratori marittimi e l'ultimo tragico evento è avvenuto a bordo della m/n "Eurocargo Malta", nel porto di Genova, sabato scorso:  tutto ciò conferma tragicamente come questo settore abbia ancora un indice di incidenti gravi o mortali  troppo elevato.

Al di là del lavoro di accertamento che porteranno avanti gli organi inquirenti, appare indispensabile un intervento di verifica e coordinamento delle disposizioni che regolano la sicurezza nei luoghi del lavoro marittimo e portuale.

L'interrogazione, a prima firma Giacobbe, che abbiamo sottoscritto con altri deputati del Gruppo Pd, ripropone ai Ministeri del Lavoro e dei Trasporti la necessità di avviare una sollecita verifica, con il pieno coinvolgimento delle organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro, allo scopo di rivedere l'attuale disciplina in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nei settori dei trasporti, uniformandola, attraverso strumenti normativi adeguati, con i parametri e gli standard generali dettati dal Testo unico per la sicurezza sul lavoro (Dlgs 81/2008) che riguarda l'insieme dei lavoratori.

Le organizzazioni sindacali dei lavoratori con le iniziative di questi giorni, e con lo sciopero proclamato per la giornata di oggi nei porti liguri, hanno posto con determinazione la necessità di interventi anche normativi. Ci uniamo alle loro espressioni di dolore per la morte del marittimo di origini filippine nell'incidente del 17 dicembre, condividendo la convinzione che "dietro al lavoro ci sono sempre delle persone, degli esseri umani e le loro famiglie, ed è per questo motivo che riteniamo la sicurezza un diritto e non un costo"

Anna Giacobbe, Lorenzo Basso, Mara Carocci, Mario Tullo

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