Alessandro Terrile sulla situazione in Comune di Genova

Genova, 10 febbraio 2017

terrileCarissime, Carissimi,
il Consiglio Comunale di Genova ha respinto martedì scorso la delibera che avrebbe aperto il percorso di integrazione di AMIU in IREN Ambiente.

La delibera è stata respinta con 19 voti contrati, 14 favorevoli, 6 astenuti.
I consiglieri del PD hanno votato tutti a favore della delibera, ma sono mancati alla maggioranza i voti di parte della Lista Doria (Nicolella, Pederzolli, Padovani), di Federazione della Sinistra (Bruno e Pastorino), di Percorso Comune (Caratozzolo, Gozzi, Vassallo), del gruppo misto (Malatesta, Mazzei, De Benedictis).
A compattare i consiglieri del centrodestra è giunto poche ore prima del voto l’invito del Presidente Toti, che non ha esitato ad entrare a gamba tesa nella questione amministrativa con toni da campagna elettorale per esortare i consiglieri di opposizione al voto contrario.

La proposta prevedeva l’integrazione industriale tra AMIU e IREN Ambiente, salvaguardando i livelli occupazionali e salariali, prevedendo la stabilizzazione attraverso l'assunzione di 31 lavoratori precari, e consentendo di limitare l’aumento della tariffa dei rifiuti (TARI) non oltre il 4%.
Le conseguenze del voto in consiglio sono di carattere amministrativo e politico.

Sul piano amministrativo, la mancata integrazione con IREN mette in seria difficoltà economica l’azienda AMIU, appesantita dagli extra costi legati alla chiusura della discarica di Scarpino, con conseguenze che rischiano di incidere sull’aumento della TARI (fino al 20%) e sulle garanzie per i lavoratori.

La crisi di AMIU mette inoltre a rischio il bilancio del comune che non può sopportare ulteriori riduzioni alle risorse destinate ai servizi essenziali (trasporti, cultura, sociale, scuole, etc..).

Terrile: la nostra priorità è salvare AMIU ed evitare aumenti della tariffa

Genova, 9 febbraio 2017

bidoniIl voto di martedì in Consiglio Comunale ha aperto una situazione di grave crisi aziendale per AMIU, che mette a rischio i livelli occupazionali e salariali dei lavoratori, e inciderà sulla tariffa con aumenti non sostenibili per le tasche dei cittadini genovesi. La priorità del PD genovese è quella di rimediare alle conseguenze di quel voto.
Questa la posizione unanime assunta dalla riunione della segreteria provinciale PD con i consiglieri regionali e comunali e con i presidenti di municipio, tenutasi questo pomeriggio.
E' necessario che tutte le forze responsabili in consiglio comunale – anche quelle che martedì scorso hanno votato contro – si rimettano intorno ad un tavolo per individuare una soluzione concreta che assicuri un futuro industriale ad AMIU, garanzie per i suoi lavoratori, e qualità del servizio a tariffe eque, senza che ulteriori risorse siano drenate dal bilancio comunale. Noi ci proveremo fino in fondo, impegnando tutte le nostre forze ad ogni livello.

Alessandro Terrile, segretario PD Genova

Terrile su AMIU: "Prima del destino di questa giunta, e di questa esperienza amministrativa, per il PD viene il senso di responsabilità"

Genova, 8 febbraio 2017

amiuirenLa bocciatura da parte del Consiglio Comunale di Genova della delibera di integrazione tra AMIU e IREN Ambiente rischia di portare conseguenze gravissime per la Città.

Il PD ha sostenuto compattamente la proposta, con il voto dei suoi 8 consiglieri, perché abbiamo sempre ritenuto che questa fosse una soluzione capace di rispondere alle esigenze industriali di AMIU, garantendo livelli occupazionali e salariali ai lavoratori e limitando l'aumento della tariffa dovuta ai costi extra per la chiusura di Scarpino.

Hanno prevalso le eccezioni ideologiche di parte della sinistra e le tattiche elettoralistiche di centrodestra e movimento 5 stelle, che ora dovrebbero avere il buon gusto di spiegare alla Città le conseguenze del loro voto.

Non lo faranno. Lo facciamo noi. Senza integrazione industriale AMIU entra in una grave difficoltà economica con conseguenze che rischiano di incidere sull'aumento della TARI (fino al 20%) per cittadini e imprese e sulle garanzie occupazionali e salariali per i 1700 lavoratori di AMIU. C'è il rischio inoltre che per salvare AMIU il Comune sia costretto ad impegnare risorse proprie sottraendole ad altri servizi (trasporti, cultura, sociale, scuole...).

Noi ci saremo

Genova, 1 febbraio 2017

noalfascismo

Chiediamo innanzitutto alla Prefettura di impedire il raduno a Genova delle destre neonaziste organizzato da Fiore. Se non sarà possibile impedirlo, sabato 11 febbraio noi ci saremo. In piazza, insieme ai cittadini, ai partiti, ai sindacati, ai movimenti antifascisti per dire chiaramente che non dimentichiamo e che siamo pronti a difendere la memoria e l'identità antifascista di Genova.

Alessandro Terrile, segretario PD Genova

 

Assemblea Regionale PD Liguria, la sintesi degli interventi

 

Raffaella Paita, capogruppo PD Regione Liguria

Ringrazio David Ermini per aver deciso di affrontare questa discussione che ci porterà al Congresso regionale oggi qui in Assemblea. Poteva farlo in Direzione, ma ha scelto una platea più ampia. Ha optato per una strada di maggior confronto e democrazia convocando lAssemblea.

Il motivo principale per il quale abbiamo perso le regionali del 2015 è chi voleva essere conservato sul territorio e cercava nel PD un riferimento, a un certo punto ha cambiato interlocutore. Perché noi non eravamo più in grado di conservare il sistema e allo stesso tempo non riuscivamo ad offrire una ricetta di cambiamento reale. E questo il nodo politico che dobbiamo affrontare oggi, anche rispetto alla nostra base sociale.

Allinterno del Gruppo regionale abbiamo lavorato per superare divisioni personali e politiche. Questo sforzo di sintesi serve a contrastare il governo Toti ma anche a iniziare a gettare le basi per le regionali del 2020.

Il Congresso regionale può essere allora l'occasione per discutere di questo: del tipo di Regione che vogliamo, di quale modello di interlocuzione vogliamo avere con la società, di quali ipotesi di welfare, stato sociale e modello economico proponiamo in alternativa alla destra. Più che delle nostre correnti interne, mi interessa sapere cosa pensa questo partito del processo di privatizzazione della sanità ligure che Toti sta mettendo in piedi.

Gioco: nuove regole per difendere salute e legalità

Sabato 11 febbraio alle ore 17,30 presso l'ex Cinema Eden di Pegli.

incontrosugiocoIncontro organizzato dal Circolo PD Pegli e dal Circolo PD Operatori del Sociale con Franco Mirabelli, capogruppo PD in Commissione Parlamentare Antimafia

Coordina Mauro Benacchio, segretario Circolo PD Pegli
Intervengono:
Pippo Rossetti, consigliere regionale e primo firmatario della proposta di modifica alla legge regionale 18 del 30 aprile 2012 "Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d'azzardo patologico"
Mauro Avvenente, presidente Municipio Ponente
Paolo Merello, coordinatore nazionale della campagna "Mettiamoci in gioco"

Partecipano:
Cristina Lodi, presidente Commissione Welfare
Irene Anna Tesini, segretaria Circolo Operatori Sociali PD Genova

Apriamo Palazzo Reale

Venerdì 10 febbraio alle 17.00 al Circolo PD del Centro Storico in via delle Vigne 16r.

incontrosupalazzorealeIncontro con

Mara Carocci, Commissione Cultura Camera dei Deputati

Serena Bertolucci, Direttrice Polo Museale Regionale

Emanuele Piazza, assessore Commercio e Patrimonio Comune di Genova

Alberto Pandolfo, Commissione Cultura Comune di Genova

Assemblea regionale PD, nominata la Commissione regionale per il Congresso

Genova, 4 febbraio 2017

logopdliguriaSi è svolta questa mattina al Teatro della Gioventù l'Assemblea regionale del PD Liguria, che ha dato il via al percorso congressuale.
Dopo la relazione del Commissario regionale David Ermini e il dibattito tra i delegati, l'Assemblea ha nominato i componenti della Commissione Regionale per il Congresso del PD Liguria. Questi i membri:
- Francesco Minazzo (Imperia)
- Antonino Miceli (Savona)
- Diego Ghisilieri (Tigullio)
- Matteo Cosulich (Genova)
- Andrea Torre (Genova)
- Fabio Quartino (Genova)
- Paola Alpa (Genova)
- Juri Michelucci (La Spezia)
- Musetti Paolo (La Spezia)
- Jacopo Tartarini (La Spezia)
- Carlo Cortesi (Pd nazionale)
- Mattia Visciotto (Giovani Democratici)

e invitato permanente in qualità di presidente della Commissione regionale di Garanzia: Paolo Turci.

Ermini: "E' fondamentale che il PD ligure ricominci a parlare"

Genova, 4 febbraio 2017

ermini assemblea regionale- a questo link il video integrale dell'intervento.

Dopo un anno e mezzo di commissariamento del PD ligure, iniziano oggi le fasi congressuali. Un periodo durante il quale il Partito regionale sarà chiamato a discutere, confrontarsi, portare nuove idee. E' forse il punto più alto nella vita di un Partito. Ed è fondamentale che il Pd ligure oggi ricominci a parlare.
Il termine statutario per la mia permanenza come Commissario è scaduto il 1° agosto 2016, dopo un anno dall'insediamento. Poi il PD nazionale ha prorogato la permanenza dei Commissari nel periodo di campagna referendaria. Terminata questa fase, dal nazionale è arrivata la comunicazione per lo svolgimento dei Congressi. I consiglieri regionali mi hanno chiesto di rimanere sin dopo le elezioni amministrative del 2017, io mi sono reso disponibile a questa soluzione, ma il PD nazionale ho ribadito la scelta di celebrare il Congresso entro marzo.
Ringrazio tutte le persone cheti hanno chiesto di continuare nel portare avanti il mio lavoro di Commissario. E' un grande attestato di stima.

Vazio: "Toti garantisca i risarcimenti ad aziende agricole alluvionate"

Indennizzi perduti per omissioni dell'assessore Mai

Roma, 4 febbraio 2017

vazio franco"Il presidente Giovanni Toti di Forza Italia si assuma la responsabilità di gestirein prima persona i risarcimenti alle imprese agricole liguri alluvionate nel novembre 2014 che ad oggi non hanno ancora ricevuto gli indennizzi a causa delle omissioni della Regione e dell'assessore leghista Mai. Questa vicenda sta assumendo contorni grotteschi e gravi". Lo scrive Franco Vazio, deputato del Pd in una lettera aperta al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.

"Nei mesi scorsi - prosegue Vazio - a più riprese, anche con interrogazioni parlamentari, avevo sollecitato un intervento della Regione per mettere in essere gli adempimenti previsti dalla legge per far accedere gli agricoltori liguri ai risarcimenti di cui hanno diritto, così come sta accadendo per altre Regioni interessate da analoghi eventi alluvionali. La legge di Stabilità 2016, infatti, ha riconosciuto un contributo ai cittadini e alle imprese danneggiati dagli eventi calamitosi che si sono verificati tra il 2013 e il 2015. L'assessore Mai ed il funzionario competente, dott. Fontana, da parte loro, avevano promesso di dare seguito alle sollecitazioni ricevute. Purtroppo, invece, la Regione Liguria non ha mantenuto le promesse, omettendo di inoltrare alla Protezione Civile le domande di risarcimento dei danni, che ammontano ad oltre 16 milioni.

Ciclismo, Caleo e Vaccari incontrano vertici FCI contro esclusione team italiani

Roma, 1 febbraio 2017

massimo caleo"Sull'esclusione di due squadre italiane dal Giro d'Italia del centenario, abbiamo incontrato al Senato il presidente della Federazione ciclistica italiana Renato Di Rocco e il presidente del Collegio Revisori dei Conti della stessa federazione, Simone Mannelli, che hanno confermato il loro impegno per trovare soluzioni soddisfacenti. Il nostro obiettivo è fare della corsa di quest'anno una festa per tutto il ciclismo italiano e per questo vogliamo incontrare gli organizzatori della Rcs sport e della Gazzetta dello sport e confrontarci con il ministro Luca Lotti, al quale abbiamo rivolto un'interrogazione parlamentare.

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