Lorenzo Basso: "Green economy per rilanciare la Liguria"

di Raffaele Niri

In estrema sintesi si tratta di passare dalle Escort alle E.s.co. Delle escort berlusconiane sappiamo tutto, le E.s.co.-Energy Service Company - sono imprese che si assumono il rischio organizzativo e finanziario dell`intervento per migliorare l`efficienza energetica di un palazzo, condividendo poi una parte del risparmio sulle bollette. La svolta ambientalista del Pd ligure ha un pesante accento crucco. «Basta discorsi, serve un approccio alla tedesca - anticipa, a Repubblica, il giovane segretario ligure del Pd, Lorenzo Basso - dove le tecnologie per l`efficienza energetica hanno generato una filiera tecnologica di milioni di addetti, dall`edilizia all`elettronica, ai trasporti, alla logistica. Con "Stabilimenti" il Pd ha messo a punto una nuova visione della Liguria: sviluppo economico, ambiente e politiche sociali sono un unico traguardo». Questo pomeriggio, dalle 17, al Teatro della Gioventù il Pd terrà un convegno sulle fonti rinnovabili con Francesco Ferrante (già segretario generale di Legambiente, oggi responsabile clima ed energia del Pd). Ma non ci sono solo le fonti, da rinnovare. C`è, ad esempio, anche una classe dirigente che molti vorrebbero rottamare. Basso è reduce da tre giorni di "Nord Camp" (con Bersani e Letta, ma anche con Van de Sfroos). E, ieri mattina, era a Cravasco, per i sessantasei anni dall`eccidio. Di qui partiamo.

Rinnovabili, Pinotti: "Ora il governo rimedi al pasticcio ed emani subito incentivi"

Mozione del PD che chiede che il nuovo sistema si ispiri a quello tedesco "L'Aula del Senato ha approvato una serie di mozioni in materia di energie rinnovabili, tra cui quella del Pd, di fronte alle quali il governo non ha più alibi: deve rimediare al pasticcio fatto ai danni di un settore d'avanguardia e indispensabile come quello del fotovoltaico e mettere mano immediatamente a un nuovo sistema di incentivi che tolga incertezze alle aziende del settore, a partire da subito. Anche il ricorso di 1500 operatori italiani del fotovoltaico alla Commissione europea, per violazione della disciplina comunitaria sulla riduzione delle emissioni di anidride carbonica e sulla promozione delle energie rinnovabili, dovrebbe mettere all'Esecutivo una certa fretta". Lo dice la senatrice del Pd Roberta Pinotti.

Azione su fondazioni bancarie e sensibilizzazione dell’opinione pubblica

Il capogruppo del PD in Consiglio Regionale, Nino Miceli, sui fondi alla Cultura

"Abbiamo chiesto al Presidente Burlando e alla sua Giunta un impegno concreto per sviluppare azioni di reperimento risorse presso le Fondazioni Bancarie liguri a favore delle attività culturali in Liguria. Sollecitiamo, inoltre, un'operazione condivisa con le altre Regioni presso il Governo centrale per un incremento dei finanziamenti nazionali destinati ai beni e alle attività culturali, nonché nuovi trasferimenti Stato-Regioni in aumento ai capitoli di spesa dedicati alla cultura, in sede di assestamento del bilancio regionale" questo quanto commenta Nino Miceli, capogruppo PD in Consiglio regionale a seguito della presentazione dell'ordine del giorno sulla cultura approvato all'unanimità.

"Non potevamo lasciare inascoltati i segnali di allarme e richiesta di sostegno che il mondo dello spettacolo e della cultura stanno rivolgendo alle Istituzioni in merito alla drastica riduzione dei fondi destinati alle attività e ai beni culturali da parte del Governo nazionale. Appoggiamo quindi le numerose iniziative sul territorio che culmineranno nella protesta del 27 marzo, quando, al posto dei festeggiamenti per la Giornata mondiale del Teatro, ci sarà una mobilitazione sui palcoscenici italiani con spettacoli di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema. Al di là degli aspetti legati alla diffusione della cultura quale mezzo indispensabile di progresso sociale e civile, i beni culturali rappresentano una risorsa fondamentale per lo sviluppo economico del nostro Paese. La tutela del patrimonio artistico e storico italiano e delle attività nel settore dello spettacolo è una condizione imprescindibile che merita la massima attenzione".

mercoledì 16 marzo 2011

Tirreno Power: “Recepite le prescrizioni ambientali, ora soluzione di equilibrio”

Il commento di Lorenzo Basso, Nino Miceli e Livio di Tullio

“Stiamo cercando un equilibrio difficile tra due esigenze entrambe importanti, quella dell’ambiente e della salute da un lato e quella del lavoro e dello sviluppo dall’altro, esigenze che devono poter trovare una composizione positiva. La delibera della Giunta regionale, oggi rappresentata nella conferenza dei servizi, va in questa direzione e rappresenta la massima mediazione possibile tra questi due fattori nelle condizioni date, in una vicenda che resta complicatissima”. Così affermano in un comunicato congiunto Lorenzo Basso, Segretario regionale Partito Democratico, Livio Di Tullio, Segretario provinciale di Savona e Nino Miceli, Capogruppo Pd in Regione.
“Le prescrizioni imposte dalla Regione prefigurano una situazione dal punto di vista ambientale decisamente migliorativa sia rispetto alla situazione attuale, sia rispetto al progetto presentato da Tirreno Power. E’ stata recepita la questione sollevata dagli enti locali di assoggettare all’AIA i vecchi gruppi a carbone e di intervenire subito su di essi per ambientalizzarli – prosegue la nota -. E’ stato recepito il tema, da noi sempre sostenuto, di applicare la nuova tecnologia al posto dei vecchi gruppi e non in aggiunta ad essi, prevedendo la demolizione dei gruppi esistenti, sostituendoli integralmente ed escludendo il terzo gruppo”.

“A regime il il bilancio ambientale prevederà riduzioni delle emissioni nell’ordine del 50%, più del doppio più grandi rispetto a quelle previste dal progetto di Tirreno Power.
Vengono inoltre recepite una serie di indicazioni storicamente poste dal territorio: dalla copertura del parco carbone, al monitoraggio ambientale in mano pubblica, ad un consistente piano di investimento in rinnovabili, alla valutazione dell’impatto sanitario sul territorio affidata all’Istituto Superiore di Sanità a al Ministero della Salute”.

“Non è il sì a tutti i costi, che avrebbe amplificato i problemi di sostenibilità ambientale e neppure un no a tutti i costi che avrebbe portato non certo alla metanizzazione, ma al mantenimento dei gruppi attuali fino ad esaurimento con tutte le relative e gravi problematiche ambientali. E’ il tentativo, su cui occorre ancora lavorare e vigilare nelle prossime settimane, di non disperdere un grande investimento economico per il territorio, dando però la priorità alla salute e al miglioramento reale e consistente delle condizioni ambientali”.

“Le alternative sono solo due conclude la nota -: fare l’investimento alle condizioni di Tirreno Power oppure non farlo e tenere la situazione così com’è. Nessuna di queste alternative è realmente auspicabile per il territorio”.

mercoledì 16 marzo 2011

Il coordinatore del PdL Ambesi: “Da il PD solo falsità. Pronti a querelare”

da Il Secolo XIX ed. Imperia dell'8 gennaio 2011

di Giorgio Bracco

Imperia. "Ora basta con offese, menzogne e accuse basate sul niente o sulle falsificazioni: abbiamo già dato ordine ai nostri legali per acquisire filmati e interviste rilasciate nei giorni scorsi a tivù e giornali dai vertici regionali e locali del PD sulla questione del porto turistico. D'ora in avanti procederemo a colpi di querele e denunce per diffamazione. Va bene il diritto di critica ma il PD è andato oltre, sostituendosi di fatto alla magistratura. I signori Basso e Lunardon (rispettivamente segretario regionale e vice dei Democratici, ndr) sono venuti a Imperia per infangare il buon nome della città e dei suoi amministratori. La nostra è una dichiarazione di guerra, politicamente parlando, in piena regola: non è un problema dirlo e non ci vogliamo certo nascondere...".

Partito Democratico e mafia incompatibili

Genova, 13 novembre 2010

da Il Corriere Mercantile del 13 novembre 2010

«Non c'è compatibilità tra Partito Democratico e odore di mafia, dimostriamolo ogni giorno»: è il monito rivolto ieri al Palazzo della Meridiana dal segretario del Pd ligure Lorenzo Basso, ai 600 delegati del partito riuniti per la prima conferenza programmatica Campi di regionale, "Stabilimenti". L'appello alla politica è stato accolto da un lungo applauso nel giorno in cui a Genova l'Antimafia ha confiscato beni per un milione di euro.

Il PD ligure si mobilita: "Fiaccolata per la legalità"

da Il Secolo XIX del 20 giugno 2010

GENOVA. La Liguria deve rispondere compatta all'aggressione della mafia, lasciando da parte bandiere e ideologie politiche per schierarsi al fianco di imprenditori e cittadini che, soprattutto nel Ponente, toccano quotidianamente con mano la presenza della criminalità organizzata.

Lo afferma il segretario regionale delPd, Lorenzo Basso, chiamando a raccolta tutte le forze sane della società civile.

«La crisi, che ha messo in ginocchio tante imprese, sta facilitando la penetrazione mafiosa e il riciclaggio di denaro sporco» sostiene Basso, facendo riferimento anche agli esiti delle indagini della magistratura. In questo clima, i democratici ritengono necessario «costruire un fronte comune per la legalità».

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