Basso: "Dobbiamo dare prova che il cambiamento lo vogliamo e lo sappiamo fare"

L'intervento del segretario regionale del PD Liguria alla Direzione Regionale del 16 febbraio 2012, che ha respinto all'unanimità le sue dimissioni

lobasso

Le primarie di Genova hanno dato un segnale forte. Un segnale che va oltre i confini del capoluogo. Coinvolge tutta la Liguria e ha un rilievo nazionale. Dobbiamo interpretare questo segnale. Interpretarlo e dare risposte. Senza esitazioni e senza calcoli di parte.

Per questo, dopo due anni e mezzo, rimetto il mio mandato di Segretario regionale alla Direzione. Non possiamo fare finta che nulla sia accaduto. Serve un cambio di passo.

TRE PUNTI PER RIPARTIRE

Non ritengo possibile proseguire nel mio mandato se non c’è piena consapevolezza di tutti noi su tre punti fondamentali:

  1. Gli elettori hanno scelto, hanno scelto il rinnovamento e noi abbiamo compreso fino in fondo il loro messaggio;
  2. Marco Doria ha tutte le caratteristiche per vincere, ma, per farlo, i numeri parlano chiaro: serve un PD compatto che ritorni ad essere protagonista, in particolare del programma;
  3. Il PD è forte se sa scegliere con coraggio e dare un segno tangibile di rinnovamento, a cominciare dalle persone che lo rappresenteranno nella nostra lista.

In queste affermazioni io credo fortemente, così come credo fortemente nel desiderio di tutti noi di ricompattarci per vincere.

Il PD si mette in discussione per ritrovare l'unità a sostegno di Marco Doria

Nota stampa del Segretario regionale Lorenzo Basso

Il segnale di cambiamento che arriva dagli elettori delle primarie di Genova è chiaro e inequivocabile. Tutto il Partito Democratico e io per primo, siamo tenuti ad interrogarci su quanto avvenuto e a fornire rapidamente risposte.

È necessario che ognuno faccia la sua parte. Per questo ho deciso, anche se non mi è stato richiesto, di rimettere il mio mandato alla Direzione regionale.

bassoCon il PD ho sempre vinto tutte le elezioni che ho affrontato: le europee, le primarie del 2009, le regionali. Anche oggi il centrosinistra ha vinto, offrendo l’ennesima testimonianza di democrazia e partecipazione. Ma l’esito del voto indica che il PD è sconfitto e, come più alto in grado in Liguria, tocca a me risponderne, indipendentemente dal ruolo che ho svolto e dalle responsabilità altrui, poiché da sempre ho combattuto la pessima tendenza allo scaricabarile tipica della classe dirigente di questo Paese.

Da Segretario regionale ho concentrato l’azione del PD ligure sui contenuti, portando, con gioco di squadra, innovazioni importanti su alcuni temi-chiave per la Liguria: una nuova linea ambientalista, un impegno senza precedenti per la legalità e contro le mafie, un diverso rapporto fra partito e istituzioni. Sono risultati raggiunti a StabiliMenti che rivendico con orgoglio.

Un cambiamento non può però prescindere da chi è in grado di incarnarlo. Questo segnale ci è arrivato forte dai nostri militanti e dai cittadini. Non avervi risposto appieno è stata una debolezza. A questa debolezza hanno risposto con forza gli elettori.

 Le primarie sono state un confronto autentico e aperto, al quale Marta Vincenzi e Roberta Pinotti, con i loro numerosi sostenitori, hanno fortemente contribuito, offrendo proposte e iniziative che hanno mobilitato migliaia di cittadini. Un patrimonio di idee che il PD consegna al vincitore, certi che saprà valorizzarlo al meglio.

 

Primarie Genova: i seggi e le istruzioni per votare

SchedaPrimarie12Febbr.2012Scatta l'ora delle Primarie per la scelta  del candidato sindaco del centrosinistra a Genova. Questo l'elenco dei seggi presso i quali votare DOMENICA 12 FEBBRAIO dalle ore 8 alle ore 21.
Possono partecipare alla "Primaria Genova 2012", in qualità di elettori, tutti i cittadini che abbiano titolarità del diritto attivo di voto per le elezioni comunali di Genova per il sindaco, i quali all'atto del voto sottoscrivano le "linee guida" del centrosinistra per Genova (leggi il documento), devolvano un contributo di almeno 2 Euro per la copertura delle spese organizzative e accettino di essere iscritti nell'Albo degli elettori del centro sinistra.
Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento di identità e la propria tessera elettorale. Ognuno potrà votare solo un candidato/a e solo nel seggio corrispondente all'indirizzo di domicilio. Possono inoltre partecipare al voto per il sindaco i migranti, regolarmente residenti nella nostra città, tutti muniti di regolare permesso di soggiorno e di carta di identià.
Possono partecipare al voto i giovani che compiranno il sedicesimo anno entro il 12 febbraio 2012.

 

 

Elenco dei seggi

MUNICIPIO PONENTE


Voltri

Seggio n° 1 - SMS Crevari (g.c.) via Pissapaola 10  seggi 1-2
Seggio n° 2 - Voltri salone circ. Piazza Gaggero n° 2 seggi 3-4-5-6-7-8-10-11-12-13-14-15
Seggio n° 3 - Arci  Voltri 2  (g.c.) via Vallecrosia 5 seggi 16-17-18

Prà

Seggio n° 4 - Croce Verde di Palmaro (g.c.) via San Romolo 15/19 seggi 26-27-28-29-30-31-32
Seggio n° 5 - Piazza De Cristoforis  seggi 33-34-35-36-37-38-39-41 GAZEBO
Seggio n° 6 - loc.adiac. Arci Pianacci via della Benedicta 17-4 seggi 19-20-21-22-23-24-25
Seggio n° 7 - via Pavese 12 adiacenze Centro Commerciale seggio 40 GAZEBO   
                    
Pegli

Seggio n° 8 - Circolo Culturale Pegliese  via lungomare di Pegli 24 F seggi 42-43-44-45-46-47-48-49-50-51-52-53-54
Seggio n° 9 - Palazzo ex-circoscrizione via Pallavicini 5 seggi 55-56-57-58-59-60-61-62-63-67-68-69-70
Seggio n° 10 - Arci-Varenna  (g.c.) via Pola n° 9 r  seggi 64-65-66


MUNICIPIO  MEDIO PONENTE

Sestri

Seggio n° 11 - Palazzo Fieschi via Sestri n°34 seggi 74-75-76-77-78-79-80-81-82-83-84-85-86-87-88
Seggio n° 12 - Circolo 8 marzo (g.c.) via Negro n° 2 seggi 92-93-95-96-97-98-99-100-101-105
Seggio n° 13 - Bocciofila Sestrese (g.c.) via Chiaravagna n°102 r seggi 89-90-91-106-107-108-109-116-117
Seggio n° 14 - Dopolavoro Ansaldo-villa Maria (g.c.) via Merano n°101 r  seggi 71-72-73-102-103-104
Seggio n° 15 - Arci 72  ex Corderia Borzoli  Via Borzoli 7 N seggi 110-111-112-113-114-115

Cornigliano

Seggio n° 16 - Arci Uguaglianza (g.c.) via Cervetto 8   seggi 120-122-123-125
Seggio n° 17 - sede ANPI (g.c.) via Cornigliano 15  seggi 121-124-126-127-128-129-130-133
Seggio n° 18 - Amici di Coronata (g.c.) via Coronata 28r (nei pressi della Posta) seggi 131-132


MUNICIPIO VALPOLCEVERA

Pontedecimo

Seggio n° 19 - Soms S.Quirico (g.c.) via S.Quirico 74 r  seggi 190-191-192-236
Seggio n° 20 - a Pontedecimo Palazzo Comunale in via G. Poli   seggi 193-194-195-196-197-198-199-200-201-202

Bolzaneto

Seggio n° 21 - locali Comune via Pastorino n°8 seggi 161-172-173-174-175-176-177-178-179-180-181-182-183-184-185-186-187-188-189

Rivarolo

Seggio n° 22 - piazza Petrella Certosa seggi 139-140-141-142-143-144-145-146-147-148
GAZEBO
Seggio n° 23 - Dopolavoro ferroviario (g.c.) Via Roggerone 8, seggi 137-138-150-152-153-154-155-156-158-159-160
Seggio n° 24 - Begato via Linneo n°87 di fronte al Circolo Valtorbella seggi 151-167-168-169-170-171
Seggio n° 25 - Teglia Sms Ambo i sessi (g.c.) Piazza De Caroli n°37 seggi 162-163-164-165-166
Seggio n° 26 - Circolo culturale Fegino via Borzoli n°123 (altezza giardini  Montecucco) seggi 118-119-134-135-136
Con orario dalle ore 8 alle 13
Seggio n° 26 - via Borzoli 62 (loc. Cristo) Bar Latteria "Bûttega du caffè" di Bisaccia Lara  seggi 118-119-134-135-136
Con orario dalle ore 14 alle 21


MUNICIPIO CENTRO OVEST

Sampierdarena

Seggio n° 27 - Campasso Circolo La Ciclistica (g.c.) via Fillak n° 98 r  seggi 203-204-205-206-208-209-210-211-212-213-214-421
Seggio n° 28 - Circolo Malinverni (g.c.) via Balbi Piovera n°47 r seggi 230-231-232-233-234-245-246-247-248-249-250-251-252
Seggio n° 29 - Circolo Aurora (g.c.) corso Martinetti n°111 r seggi 207-215-216-217-218-219-220 221-237-238-239-240-241
Seggio n° 30 - Teatro Modena- piazza Modena 3 -  seggi 222-223-224-225-226-227-228-229

San Teodoro

Seggio n° 31 - Arci Cacciatori (g.c.) via B.Bianco n°109  seggi 149-264-265-266 (g.c.)
Seggio n° 32 - Anpi (g.c.)  via Venezia n°156 r  seggi 256-257-258-271-272-273-274
Seggio n° 33 - Arci Bottino (g.c.) piazza Pestarino seggi 259-260-261-262-267-268-269-270-275-308
Seggio n° 34 - Angeli - piazzetta antistante Chiesa S.M. della Vittoria seggi 242-243-244-253-254-255-263
GAZEBO
 

MUNICIPIO CENTRO EST

Lagaccio

Seggio n° 35 - piazzetta adiacente via del Lagaccio n°6 seggi 299-300-301-302-303-304-305-306-307-309 GAZEBO

Oregina

Seggio n° 36 - incrocio via Napoli-via Boine  seggi 297-298-312-313-315-316-317-318-320
GAZEBO
Seggio n° 37 - altezza mercato via Maculano seggi 310-311-314-319-321-322-323-324-325
GAZEBO

Centro Storico

Seggio n° 38 - Polisportiva Mandraccio (g.c.) via Porto Antico-Expo Palazzina dei servizi Mandraccio  seggi 276-277-278-280-284
Seggio n° 39 - via Ravecca   n° 62 r seggi 279-281-282-283
Seggio n° 40 - Casa di Quartiere "Ghett-up" vico Croce Bianca 11 r  seggi 285-286-287-288-289-290-291-292-293-294-295-296

Carignano-Portoria

Seggio n° 41 - Carignano in Piazza R. Piaggio angolo via Corsica seggi 363-364-365-366-367-368-369-370-371 GAZEBO
Seggio n. 43 - Portoria Palazzo Ducale (g.c.) da Piazza Matteotti seggi 357-358-359-360-361-362

Castelletto - Manin

Seggio n° 42 - Manin Palazzo Ducale (g.c.) da piazza Matteotti  seggi 344-345-346-347-348-349-350-351-352-353-354-355-356
Seggio n° 44 - Arci  (g.c.) salita S.Nicolò n°33  seggi 326-327-328-329-330-333-334-335-336-337-338-339-340-341-342-343


MUNICIPIO BASSA VALBISAGNO

San Fruttuoso

Seggio n° 45 - Soc. Operai e Contadini (g.c.) via Berghini n° 1 seggi 466-467-468-469-470-471-472-473-474-475-476-477-478
Seggio n° 46 - Bocciofila  (g.c.) Via Amarena  seggi 450-451-452-453-454-455-456-460
Seggio n° 47 - Centro Terralba (g.c.)  piazza Terralba n°4 r seggi 390-440-448-457-458-459-461-462-463-464-465
Seggio n° 48 - piazza Manzoni n° 1 c/o scuola Bagliano seggi 441-442-443-444-445-446-447-449

Marassi

Seggio n° 49 - Arci Barighini (g.c.) sal. Costa Ratti n°2  seggi 480-481-482-483-524
Seggio n° 50 - Casa del popolo Arci Pinetti (g.c.) via Pinetti 97 seggi 479-484-485-486-487-488-490
Seggio n° 51 - Villa Piantelli (g.c.) corso De Stefanis n°8 r seggi 489-491-492-493-494-495-496-497-498-499-500-501-502-503-504-505-507-508-509-510-511-512-513-514-515-516-523
Seggio n° 52 - Arci Città Giardino (g.c.) Via Fea n° 57a seggi 517-518-519-520-521-522


MUNICIPIO VALBISAGNO

Staglieno

Seggio n° 53 - Piazzale Adriatico seggi 525-546-547                                              
GAZEBO
Seggio n° 54 - Centro civico di Staglieno (ex sede circoscrizione) via Bobbio n° 22 seggi 506-526-527-528-529-530-531-532-533-534-535-536-537-538-539-545
Seggio n° 55 - Via Burlando  altezza Farmacia seggi 540-541-542-543-544

Molassana

Seggio n° 56 - Arci s.Eusebio (g,c.) salita sup. Rocche di Bavari n°48 seggi 558-559-560-561-562-563-564-565
Seggio n° 57 - salone Municipio  Via Molassana n°71 seggi 566-567-568-572-573-574-575
Seggio n° 58 - Via Piacenza altezza  giardini di via Trensasco seggi 548-549-550-551-552-553-554-555-556-557-569-570-571 GAZEBO

Struppa

Seggio n° 59 - Doria ex circ. di Struppa via Buscaglia n° 6 seggi 576-577-578-581-582-583
Seggio n° 60 - Atrio Polisportiva (g.c.) in Piazza Supini  seggi 584-585-586-587-588-589


MUNICIPIO MEDIO LEVANTE

Foce

Seggio n° 61 - ex circolo Arci corsoTorino n°46 seggi 372-373-374-375-376-377-378-379-380-381-382-383-384-385-386-387

Albaro

Seggio n° 62 - Soc. Mariscotti (g.c.) via L.Cocito seggi 397-398-399-400-401-402-403-404-405
Seggio n° 63 - Ristorante "Vegia Arbà" (g.c.) piazza Leopardi 16 r seggi 388-389-391-392-393-394-395-396-406-407-408-409-410-411-412-417

San Martino

Seggio n° 64 -  Arci (g.c.) via Padre Semeria 4/1  seggi 413-414-415-416-418-419-422-425-426-427-428-432-433-434-435-436-437-438-439


MUNICIPIO LEVANTE

Valle Sturla

Seggio n° 65 - Bavari presso SMS locali Carnaby (g.c.) via Serra 2 seggio 590
Seggio n° 66 - Apparizione presso la Soms di Apparizione (g.c.) via Bocciardo 54  seggi 593-594-595
Seggio n° 67 - San Desiderio via Terrerosse 4 (ex Serenella) seggi 591-592
Seggio n° 68 - Borgoratti Centro Civico via Posalunga n°12 seggi 596-597-598-599-600-601-602-603-604-605-606

Sturla

Seggio n° 69 - Arci-picchia (g.c.) via Sagrado n°19 seggi 429-430-431-607-608-609-610-611-612-613-614-615-616

Quarto

Seggio n° 70 - Soms La Castagna (g.c.) via Schiaffino n°14 r seggi 618-619-620-621-622-623-624-625-626-627-628-629-630-631-632-633-634-635-636-637-638-639-640-641

Quinto

Seggio n° 71 - PalaQuinto (ex tiro al piccione) (g.c.) piazza De Simone 1 seggi 644-645-646-647-648-649-650-651
Seggio n° 72 -  Colle degli Ometti Piazza Parri ex ambulatorio (g.c.) seggi 642-643

Nervi

Seggio n° 73 - Soc. Op. Democratica di Mutuo Soccorso (g.c.)Via D.Somma n°17 seggi 9-94-157-331-332-420-579-580-617-652-653

Pd liguria su caso Lusi: sconcerto e amarezza

logopdliguriaLe notizie che emergono dalla Procura di Roma sull'inchiesta che ha coinvolto il senatore Lusi con la pesante accusa di appropriazione indebita per la distrazione di fondi per 13 milioni di euro destinati al finanziamento pubblico a La Margherita, ci ha profondamente colpito e amareggiato. Pur non conoscendo lo stato degli atti, il fatto che, come risulta dalle notizie giornalistiche, siamo di fronte ad una sostanziale ammissione degli addebiti da parte di Lusi, fino a poco tempo fa tesoriere e responsabile legale de La Margherita, provoca in noi e in tutti i nostri elettori profondo sconcerto.

Se, come pare, le cose stanno così, si tratta di un fatto gravissimo, che richiede scelte forti e conseguenti: abbiamo apprezzato l'immediata espulsione dal gruppo; ora, in attesa che la commissione di garanzia assuma le proprie determinazioni rispetto al partito, ci aspettiamo le sue immediate dimissioni dall'incarico parlamentare, dopo essere stato eletto nelle liste bloccate proprio nella nostra regione.

Tutti i liguri si devono impegnare nel contrasto quotidiano alla mentalità mafiosa

A seguito dello scioglimento del Comune di Ventimiglia per infiltrazioni mafiose, disposto questa mattina dal Consiglio dei Ministri, la Provincia di Imperia può vantare un tristissimo primato: è l'unica Provincia del Nord Italia ad avere ben due comuni sciolti per mafia. Ventimiglia oggi, l'anno scorso Bordighera, che proprio pochi giorni fa ha visto il TAR del Lazio bocciare il ricorso presentato dall'ex Sindaco Giovanni Bosio (PDL). Non servono altre conferme del livello di penetrazione dell'illegalità mafiosa nel ponente ligure.  È tempo che istituzioni e realtà civili impegnate per la legalità diano una risposta ad uno stato di cose sempre più preoccupante.

Concertazione sanità privata, il PD plaude a gestione giunta

Si è svolta questa mattina nel Palazzo della Regione di piazza De Ferrari a Genova una riunione tra la Giunta Regionale, i Direttori Generali delle Asl liguri, gli operatori del comparto socio-sanitario privato convenzionato e, per la prima volta in assoluto, con il coinvolgimento dei Consiglieri Regionali. La riunione ha consentito di fare il punto sulla bozza di accordo elaborato in questi giorni dopo un incontro con i Capigruppo del Consiglio e il Presidente della Giunta. Le parti si rivedranno giovedì prossimo per arrivare a un accordo definitivo. "Apprezziamo molto il metodo seguito dalla Giunta per arrivare a questo accordo - hanno detto Nino Miceli, capogruppo del Partito Democratico in Regione, e Valter Ferrando, vicecapogruppo e responsabile sanità del gruppo PD - coinvolgendo tutti gli operatori del settore in un confronto diretto e concreto e chiedendo anche ai consiglieri di seguire tutta la trattativa, consentendoci poi di verificare il risultato del lavoro svolto in un incontro finale. Come ha detto il Presidente Burlando, sono tempi difficili e per affrontare il momento occorre la collaborazione e la buona volontà di tutti".

15 milioni di euro dal FSE per l’inserimento lavorativo delle persone a rischio esclusione sociale

sede_regionePartiranno a metà della prossima settimana i bandi, per un valore di 15 milioni di euro, per la realizzazione di interventi utili all'inserimento lavorativo delle persone a rischio di esclusione sociale.
Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta degli assessori al bilancio e alle politiche sociali, Pippo Rossetti e Lorena Rambaudi.
Con questi finanziamenti del fondo sociale europeo parte così la seconda fase del percorso che ha preso il via nel 2010 e che è proseguito nel 2011 con una serie di tavoli territoriali che hanno visto il coinvolgimento dei principali soggetti che si occupano di inclusione sociale.

Sanità, incontro con il Ministro Balduzzi

Gli interventi degli assessori regionali Claudio Montaldo e Lorena Rambaudi

ospedale"Le risorse del sistema sanitario saranno assegnate alle Asl in base al raggiungimento di obiettivi prefissati". Lo ha detto l'assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo oggi pomeriggio  nel corso di una tavola rotonda sulla non autosufficienza a cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, Il ministro per la salute Renato Balduzzi, gli assessori regionali e comunali alle politiche sociali, Lorena Rambaudi e Roberta Papi e il direttore per l'agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, Fulvio Moirano.

Iniziate oggi le audizioni per la proposta di legge regionale antimafia

Sono incominciate oggi le audizioni per la proposta di legge regionale antimafia proposta dal Partito Democratico della Liguria, primo firmatario il Segretario regionale Lorenzo Basso. Sono state ascoltate alcune realtà impegnate per la legalità - Libera, Avviso Pubblico, la Fondazione antiusura - il rappresentante del mondo della scuola, le Autorità Portuali di Genova e della Spezia, i sindacati della Polizia di Stato e della Polizia locale.

basso-conf-1"Oggi abbiamo compiuto un passo importante verso l'approvazione della prima legge regionale ligure dedicata al contrasto alle mafie e a promuovere la cultura della legalità nella regione" afferma Basso. "Abbiamo ascoltato spunti e suggerimenti importanti, che saranno certamente recepiti. Siamo felici che la proposta sia stata apprezzata dai rappresentanti intervenuti. È il segno che ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Ascolteremo nelle prossime settimane tutti gli interventi, in modo da poter migliorare ancora un testo su cui è già stato raccolto un vasto consenso. Mi auguro che in Consiglio la discussione su questa legge possa servire per alzare il velo su un tema che è ancora troppo sottovalutato. Prendere atto e affermare, con una legge, che in Liguria la mafia c'è, è forte e va combattuta con altrettanta forza, non significa darsi da soli un bollino di infamia, ma deve essere punto di orgoglio per una società matura, che non ha paura di affrontare a viso aperto i propri problemi".

Nell'anniversario di Guido Rossa un nuovo patto fra politica e cittadini

Lettera di Lorenzo Basso, segretario regionale PD Liguria, a La Repubblica, ed. Genova, del 24 gennaio 2012

guido-rossa_2Cara Repubblica, ricorre oggi il trentatreesimo anniversario dell`uccisione di Guido Rossa, punto di svolta della stagione degli Anni di Piombo, che a Genova inghiottì tanti uomini innocenti come Coco, Esposito, Tuttobene, Saponara e altri, mentre ancora più numerosi furono feriti e rapiti: Castellano, Cuocolo, Gadolla, Sibilla, solo per ricordarne alcuni. Allora ci salvò la forte presa di posizione a difesa della democrazia da parte di partiti e lavoratori e la solidarietà di un`opinione pubblica che seppe scegliere da che parte stare, schierandosi con lo Stato. 
Il crescendo di aggressività e tensione cui stiamo assistendo oggi è un segnale che dovrebbe  metterci in guardia contro l`attuale rischio di ricadere in un nuovo periodo buio per la nostra Repubblica.

Un uomo che aveva chiaro quale fosse il suo dovere. Prima di tutto

Un operaio specializzato. Un delegato sindacale. Un appassionato di montagna. Un eroe. Soprattutto un uomo che aveva chiaro quale fossa il suo dovere. E che lo metteva sempre al primo posto, con rigore e coscienza. Ma anche con totale consapevolezza dei rischi che correva.
Il 24 gennaio di trentatré anni fa, Guido Rossa veniva barbaramente ucciso dalle BR. Quattro colpi alle gambe e due al petto per freddare l'uomo che aveva osato sfidarle, denunciando chi introduceva in fabbrica i volantini di propaganda delle Brigate Rosse con l'obiettivo di conquistare quella fascia grigia di opinione che non si schierava "né con le BR né con lo Stato".
E invece furono proprio quei proiettili a sancire la condanna a morte delle BR, la totale e definitiva rottura dei brigatisti con la classe operaia. Aveva vinto Guido.

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