Gruppo Pd in Regione: possibile la convergenza solo su Odg Ventimiglia

Lo dichiarano Nino Miceli, capogruppo PD, Giancarlo Manti e Sergio Scibilia, sulla questione immigrati

"Non è stato possibile raggiungere un orientamento unanime con il centro destra in merito alla gestione dell'accoglienza dei migranti nordafricani sul nostro territorio. La discussione in Consiglio ha messo in luce la sostanziale differenza di visione politica e culturale tra maggioranza ed opposizione su questo tema. Come ha precisato il Presidente Burlando nel suo intervento introduttivo, la situazione in Liguria sta procedendo con regolarità e sulla base di uno sforzo solidale con altre regioni e in accordo con il Governo. Lega Nord e PDL hanno dimostrato un atteggiamento di strumentalizzazione della vicenda insistendo sulla necessità della costituzione di un CIE nella nostra regione, che neanche il Governo della loro stessa parte politica ritiene necessario e sul quale, comunque, il nostro giudizio politico è di assoluta contrarietà. Invece di occuparsi in modo demagogico di raccolte di firme contro i siti per l'ospitalità, sarebbe meglio che l'opposizione si attivasse presso il suo Governo per sollecitare maggiore attenzione sulla Liguria in termini di garanzie sulle risorse, un costante monitoraggio sull'ordine pubblico, un rafforzamento dell'attività politico-diplomatica a livello europeo" questo quanto dichiarano Nino Miceli, capogruppo PD, Giancarlo Manti e Sergio Scibilia, consiglieri PD, a margine della seduta consiliare di oggi

"Solo sul caso specifico di Ventimiglia è stato possibile convergere affinché Regione e Governo si impegnino a sostenere, anche utilizzando fondi europei sulla cooperazione transfrontaliera, oltre al già avvenuto stanziamento di euro 10.000 da parte della Regione, a supporto della città ligure e della sua popolazione che stanno vivendo, con l'arrivo dei migranti, un momento molto delicato".

martedì 19 aprile 2011

Tremonti lascia i liguri in mutande

Il Gruppo consiliare regionale del PD presenta in anteprima la sua campagna pubblicitaria: al centro i tagli della manovra Tremonti

“Un messaggio creativo che non lascia spazio a fraintendimenti e punta dritto al nocciolo della questione. Lo presentiamo, non a caso, nella settimana della discussione del bilancio in Consiglio regionale, che ha ampiamente evidenziato le criticità e gravosità a cui i tagli operati dalla manovra Tremonti hanno sottoposto la nostra Amministrazione. A questo proposito, il Gruppo PD in Consiglio regionale ha pianificato una campagna pubblicitaria di taglio divulgativo, contenuti informativi chiari e forte impatto mediatico" questo quanto afferma Nino Miceli, capogruppo PD presentando in anteprima la campagna pubblicitaria del Gruppo consiliare del PD.

“Con ‘Tremonti lascia i liguri in mutande’ intendiamo dare un segnale di allarme, mettendo i liguri di fronte ai numeri in termini di trasferimenti di euro in meno di cui la Liguria dispone rispetto all’anno precedente e che per i cittadini si traducono inevitabilmente in minori servizi. Allo stesso tempo, vogliamo lanciare un messaggio positivo: nonostante la situazione, il PD con Claudio Burlando non si arrende e lavora per proteggere il perimetro sociale, salvaguardare il trasporto pubblico locale, scongiurare un aumento di tasse”.

L’immagine coordinata della campagna si sviluppa attraverso uno spot televisivo di circa 45 secondi, un banner on line, manifesti 6x3, 70x100 e 100x140 diffusi su tutto il territorio della regione e flyers informativi. Programmazione e distribuzione sono previsti dalla metà di gennaio 2011.

mercoledì 22 dicembre 2010

Nino Miceli da oggi capogruppo PD in consiglio Regionale

È Nino Miceli il nuovo capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale. E Valter Ferrando sarà il suo vice.

Nominato con consenso unanime nell’ambito del Gruppo consiliare - svoltosi oggi a seguito delle dimissioni di Raffaella Paita, neo Assessore alle Infrastrutture - Miceli entra subito nel merito delle questioni politiche all’ordine del giorno.

“I Consiglieri del Pdl parlano di Giunta Burlando al capolinea ma a me pare che siano loro ad aver perso l’autobus. Il Presidente Burlando, infatti, con la volontà di esecuzione che sta caratterizzando l’avvio di questo secondo mandato, ha immediatamente risolto il problema delle dimissioni di Chiesa con la nomina di Raffaella Paita".

Ed aggiunge: “La Paita è stata il nostro capogruppo in questi mesi, svolgendo il compito con determinazione e competenza. Credo che il suo impegno e le sue capacità saranno di grande supporto alla Giunta per la risoluzione delle tematiche relative alle infrastrutture e non solo. Per quanto riguarda le insinuazioni sul conflitto d’interessi, ribadisco che Luigi Merlo ricopre una carica istituzionale super partes, non è un terminalista e non coltiva interessi privati nello svolgere il suo ruolo. E a parte questo, il Presidente ha tenuto per sé la delega ai porti”.

Infine, Miceli conclude: “Le dimissioni di Ezio Chiesa hanno certamente scosso e creato malumori nel Partito. Pur non condividendo la scelta, da domani lavorerò insieme al Segretario regionale per ricucire questo strappo".

giovedì 7 ottobre 2010

StabiliMenti 2011: un altro passo avanti!

Lorenzo Basso commenta l'edizione 2011 di StabiliMenti

20 ore di lavoro, oltre 500 persone presenti, sessioni plenarie e gruppi tematici.
Tutto il PD, da tutta la Liguria, ha risposto alla chiamata del Segretario regionale, Lorenzo Basso  e ha dato vita, nei tre giorni di lavoro di StabiliMenti2011, ad un confronto serio, a tratti serrato, ma sereno e produttivo.
Burlando e tutto il gruppo consiliare regionale, Vincenzi, Repetto, Pinotti, Cofferati, Tullo.  Loro e molti altri, insieme a tutti i segretari provinciali e di circolo, sono stati presenti ad una Conferenza che ha dimostrato, ancora una volta, che il PD ligure c’è. C’è per costruire a partire dalle cose concrete. C’è per discutere insieme dei temi dell’attualità, ma soprattutto per dare una prospettiva alla Liguria.

“In un momento di litigiosità e contrapposizioni, di crisi della politica e della rappresentanza, noi abbiamo dato testimonianza di essere uniti nel fare.  Nel fare proposte. Nel valorizzare le analisi di Bruno Soro e di Nando Pagnoncelli. Nel portare nei gruppi di lavoro i temi affrontati da Enrico Borghi e Nando Dalla Chiesa e nel trasformarli in proposte per la Liguria".
  Così commenta Lorenzo Basso, che prosegue: “Abbiamo fatto sintesi. Sintesi di proposte e prospettive. Deciso di allargare l’orizzonte del nostro sviluppo oltre i confini della Regione. Abbiamo scelto di combattere campanilismi e corporativismi nel ridisegnare il sistema sanitario e di wellfare. Abbiamo tracciato il futuro assetto della governance del territorio.  Indicato linee nette per la trasparenza e la legalità nelle amministrazioni e nel Partito e acclamato la scelta di primarie libere e aperte, contendibili anche nel PD e imprescindibili per la scelta dei parlamentari. Una scelta che proviene dalla base e che ho fatto mia fin da subito".
“A StabiliMenti2011 siamo tornati a fare una cosa semplice, ma non scontata: il nostro dovere. Il dovere di ascoltare i problemi e di dare loro risposta. Quello che, ogni giorno di più, ci chiedono i cittadini". 

martedì 25 ottobre 2011


Miceli: “Maggioranza compatta su tre pratiche complesse”

Commento del capogruppo del PD in Consiglio Regionale

Gallino, Galliera e Assicurazioni Asl: tre pratiche complesse che si presentavano ostiche nel loro passaggio in Consiglio Regionale e sulle quali invece la maggioranza di centro-sinistra si è dimostrata compatta, costringendo anzi l'opposizione a dividersi su alcuni passaggi importanti. "Su questi argomenti così delicati perché riguardano la sanità - dichiara Nino Miceli, Capogruppo PD - nelle scorse settimane si erano manifestate posizioni articolate, anche all'interno della stessa maggioranza. Maggioranza che però oggi ha invece dimostrato di essere compatta. Questo mi sembra il vero punto politico della giornata insieme al fatto che di fronte alla compattezza della maggioranza l'opposizione si è invece divisa, tanto che una mozione presentata dalla Lega Nord è stata votata soltanto da due consiglieri".

martedì 25 ottobre 2011


Italia: occorre sporcarsi le mani per aggiustare il motore

L'intervento di Enrico Borghi, vice presidente ANCI, a StabiliMenti 2011

“Negli ultimi 17 anni l'Italia è stata vittima delle armi di distrazione di massa del centrodestra che hanno distolto l'attenzione dei cittadini dai veri problemi del Paese”. Ha esordito così Enrico Borghi, vice presidente dell'Anci, sul palco di StabiliMenti 2011.

Nubifragio a Genova: solidarietà e cordoglio per la città tragicamente colpita

alluvione2011Di fronte al nubifragio e alla tragicità degli eventi che stanno sconvolgendo il territorio della città di Genova riteniamo doveroso mettere i nostri volontari e militanti da subito a disposizione dei quartieri della città e delle zone più colpite, secondo le indicazioni che verranno fornite dalla Protezione Civile.
Esprimiamo il nostro più accorato cordoglio per le vittime di questa tragedia e ci uniamo al dolore dei familiari e della città intera.
Ovviamente la nostra partecipazione alla manifestazione nazionale di Piazza San Giovanni prevista per domani a Roma è annullata ritenendo doveroso rimanere sul territorio.

per il PD Liguria e il PD Genova: Lorenzo Basso, Giovanni Lunardon, Victor Rasetto

Contro il reato di immigrazione clandestine. Un’inutile, immorale, impraticabile minaccia

Martedì 8 giugno alle ore 17.30 presso il Comune di Genova presentazione del libro di Giancarlo Ferrero

Un'iniziativa promossa dalla casa editrice Ediesse in collaborazione con l'Assessorato alla Promozione della città - Progetti culturali del Comune di Genova

Nel cosiddetto «pacchetto sicurezza» è stato introdotto il reato di immigrazione clandestina, cioè di ingresso o permanenza irregolari nel nostro territorio. Il passaggio dall’area dell’illecito amministrativo a quella penale ha notevoli ripercussioni sul piano etico, sociale e giuridico ed è in netto contrasto con la tradizione e la cultura italiane. Ma oltre a costituire un motivo di disonore per il nostro paese, la legge in questione è affetta da gravi imprecisioni tecniche, da numerose violazioni costituzionali, da un elevato costo a carico dello Stato e dalla sua sostanziale inapplicabilità sul piano concreto. A peggiorare le cose è sopravvenuta l’iniziativa del cosiddetto «respingimento collettivo», facendo così venire meno il diritto d’asilo, diritto unanimemente riconosciuto dalla tradizione dei popoli civili e dal diritto internazionale. L’Autore si sofferma infine sulla ambigua sanatoria delle cosiddette «badanti», dalla dubbia legittimità costituzionale e dalle molteplici difficoltà applicative, confermate dal ridotto numero di richieste presentate alla scadenza del termine previsto.

Regione Liguria, piscina di Nervi. Sopralluogo di Burlando

La Regione investe altri 30 mila euro per migliorare i servizi dell’impianto sportivo

Il presidente della Regione Liguria ha effettuato nel primo pomeriggio di oggi un sopralluogo alla piscina nel porticciolo di Nervi, dove nei mesi scorsi è stata realizzata una nuova copertura – dopo i danni subiti per una mareggiata – grazie anche al finanziamento di 50 mila euro stanziato dalla Regione Liguria. Con Burlando si sono incontrati l’assessore comunale Stefano Anzalone, il presidente del Municipio Francesco Carleo, il presidente della Società Sportiva Nervi Giorgio Alberti e il presidente della Rari Nantes di Nervi Giorgio Lercaro.

Il PD Liguria a difesa della scuola pubblica

Intervento di Lorenzo Basso e Carla Olivari

Ancora una volta saranno i cittadini italiani a gridare forte e chiaro il messaggio al presidente del Consiglio: il Paese che vogliamo non è quello a cui lui ci sta riducendo. E su certi valori e punti fermi non si accettano compromessi, attacchi di basso profilo e tantomeno battute strumentali. E’ stato così per il rispetto della dignità delle donne, difesa in piazza da tutta quella società civile che vuole dire basta allo squallore di chi purtroppo ci rappresenta nel mondo.

E sarà così per la manifestazione del 12 marzo a cui parteciperà anche il Partito Democratico, che proprio oggi ha organizzato un sit-in a Palazzo Chigi. Una manifestazione a difesa della scuola pubblica, quella descritta all’articolo 34 della nostra Costituzione: “La scuola è aperta a tutti”. “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”.

Difendiamo insieme la scuola pubblica

Intervento di Carla Olivari, responsabile Dipartimento Saperi PD Liguria

Chi si occupa di educazione sa bene che i valori non si "inculcano", ma si trasmettono con l'esempio.

Chi si dedica all'educazione dei giovani, genitore o insegnante che sia, sa bene che i valori di rispetto dell'altro, di collaborazione per il perseguimento del bene comune, nell'ottica dell'eguaglianza dei suoi membri, come pari opportunità di partenza e pari trattamento nel corso della vita sociale vanno vissuti, per essere trasmessi, nella vita scolastica, familiare e sociale.

Solo così potranno diventare patrimonio dei bimbi e dei futuri adulti. Chi ha a cuore l'educazione sa che se famiglie e scuola non collaborano per andare nella stessa direzione non si arriva da nessuna parte. Chi si occupa di educazione trova grandi difficoltà attualmente a formare i giovani alla generosità, alla perseveranza, alla fatica dello studio e del lavoro, al rispetto di sé nella relazione con gli altri, perché ai giovani bisogna presentare esempi di vita vissuta.

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