Europa

Briano: "Adesso non ci sono più scuse: costruiamo gli Stati Uniti d'Europa!"

Intervista all'europarlamentare genovese del PD dopo l'esito del referendum inglese sulla Brexit

Bruxelles, 29 giugno 2016

RenataBrianoA chi va la vittoria e a chi altro la sconfitta in questo voto degli inglesi?

In questa vicenda non penso ci siano vincitori. Purtroppo perde soprattutto la Gran Bretagna. Dico "purtroppo" perché, da convinta europeista, non sono contenta quando si perdono dei pezzi e perché saranno soprattutto i giovani britannici a subire le conseguenze di questa scelta. Il Regno Unito ha dimostrato di non essere unito, a giudicare dalle forti reazioni dei cittadini all'indomani del voto, senza dimenticare che il "Remain" ha nettamente prevalso in Scozia e nell'Irlanda del Nord. Il referendum inglese ha segnato un punto di svolta per l'Unione Europea. Ora siamo davanti a un bivio: o si vince tutti assieme attraverso una reale integrazione di tutti i Paesi che vogliono completare la costruzione europea, oppure ognuno perderà per conto suo, autocondannandosi all'irrilevanza nel mondo globalizzato.

Alla vigilia del voto si aspettava questo risultato? E quali erano le previsioni da parte dei suoi colleghi parlamentari?

Sinceramente io e la maggior parte dei miei colleghi del Parlamento europeo ci aspettavamo un forte consenso per il "Leave", ma pensavamo che alla fine il "Remain" avrebbe prevalso. Sono convinta che neppure Nigel Farage e gli altri promotori del "Leave" si aspettassero di vincere: ora però devono fare i conti con la realtà...

Risoluzione del P.E. sul referendum sulla Brexit

L'Europarlamentare ligure Brando Benifei: "Stop all'instabilità e tutele per chi commercia e investe nel Regno Unito"

 

Bruxelles, 28 giugno 2016

 

Benifei"La Risoluzione approvata oggi dal Parlamento europeo sulle conseguenze del referendum inglese traccia un percorso chiaro e positivo per il rilancio dell’Unione, ma devo sottolineare con rammarico la mancanza di un'esplicita proposta di convocazione di una convenzione dei cittadini europei per la riforma dei Trattati. Devono essere loro i veri protagonisti della necessaria ripartenza del progetto comunitario”. 

E’ quanto dichiara Brando Benifei, eurodeputato ligure del PD, membro del Gruppo Spinelli e del Movimento Federalista Europeo, commentando il testo votato oggi dal Parlamento riunito in sessione straordinaria.

Molluschi trattati con l'acqua ossigenata, la Commissione europea risponde a Renata Briano: "L'uso quale additivo alimentare non è autorizzato nell'UE"

Bruxelles, 15 giugno 2016

BrianoLa Commissione europea ha risposto all'interrogazione dell'europarlamentare Pd Renata Briano sull'uso dell'acqua ossigenata per sbiancare i molluschi rendendoli esteticamente più gradevoli. La Commissione è categorica: in Italia, così come in nessun altro paese dell'Unione europea, il perossido di idrogeno non può essere utilizzato come additivo alimentare.

"Sono partita da una circolare del Ministero della Salute italiano che autorizza l'impiego di soluzioni acquose contenenti perossido di idrogeno per trattare i molluschi cefalopodi eviscerati – ha spiegato l'eurodeputata Briano –. La pratica è già utilizzata da tempo in Spagna. Sebbene le autorità italiane e spagnole non abbiano riscontrato rischi per la salute umana, non trovo giusto che un acquirente non possa avere gli strumenti per distinguere ad esempio delle seppie, dei polpi, dei calamari o dei totani trattati con l'acqua ossigenata da quelli non trattati. Più in generale continuo a pensare che sia necessario indicare nell'etichetta l'utilizzo di sostanze che modificano l'aspetto dei prodotti".

Spreco di carta e di bottiglie di plastica negli uffici del Parlamento europeo e delle altre istituzioni, la denuncia dell'eurodeputata Briano

Interrogazione alla Commissione europea dell'europarlamentare PD Renata Briano per richiedere un piano di riduzione dell'utilizzo della carta e delle bottiglie di plastica negli uffici delle istituzioni

BrianoOgni giorno negli uffici del Parlamento europeo e del resto delle istituzioni europee entrano e circolano innumerevoli quantità di carta e di plastica. Riviste, locandine, buste, lettere, inviti, dossier, gadget e bottigliette d'acqua. Un'enorme quantità di carta e plastica che nel migliore dei casi finisce nei contenitori della raccolta differenziata.

Parte da questa considerazione di quotidianità all'interno degli uffici del Parlamento europeo la denuncia dell'eurodeputata Pd Renata Briano sullo spreco di carta e plastica. "La Commissione europea sostiene progetti e provvedimenti a favore dell'Economia circolare e degli Acquisti Verdi – ha spiegato l'europarlamentare Briano -. Mi chiedo allora perché questa linea e questo spirito non vengano sostenuti anche nella quotidianità degli uffici delle istituzioni europee. Dobbiamo essere noi i primi a dare il buon esempio".

L'Europarlamentare del PD Benifei deposita un'interrogazione scritta alla Commissione Europea sul caso dell'imperiese Khalid Rawash

Bruxelles, 13 aprile 2016

benifei cvL'Europarlamentare del Partito Democratico Brando Benifei ha depositato oggi un'interrogazione scritta alla Commissione Europea per chiedere chiarimenti sulla vicenda del Dottor Khalid Rawash. Medico della casa circondariale di Imperia di origine palestinese, ma in possesso della cittadinanza italiana da 30 anni, Rawash è stato respinto lo scorso 26 marzo all'Aeroporto di Nizza, in cui era atterrato da Tunisi. La polizia francese, anziché consentirgli il rientro nella città ligure, dove risiede, lo ha respinto nella capitale tunisina, da dove ha potuto raggiungere l'Italia soltanto il giorno successivo, con un volo diretto a proprie spese.

Un caso quantomeno controverso, che l'Onorevole Benifei ha voluto segnalare, integrando le iniziative lanciate dai colleghi del Parlamento italiano: "Intendo esprimere la mia vicinanza al Dottor Khalid Rawash -  ha dichiarato Benifei - che so essersi prodigato per i più deboli in tanti anni di instancabile lavoro sul nostro territorio ligure insieme all'ARCI Liguria. L'Europa è più forte se difende i suoi valori di libertà e democrazia insieme alla giusta ricerca di maggiore sicurezza e di controlli più efficaci. Per questo ho presentato una interrogazione alla Commissione Europea sulla vicenda, e ho chiesto direttamente alle autorità francesi che facciano chiarezza per giustificare concretamente questo episodio: non può bastare la militanza in favore dei rifugiati e richiedenti asilo a rendere "scomodo" un cittadino stimato".

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