Genova, 23 luglio 2017

erzelli 2In queste ultime ore, l'atteggiamento della dirigenza Ericsson si è dimostrato gravemente indifferente e arrogante. Prima di tutto nei confronti dei lavoratori genovesi e dei loro diritti. Ma anche verso le istituzioni di questa città, che ha investito e crede proprio sullo sviluppo tecnologico come motore di crescita economica e produttiva.
Inviare via mail, di venerdì sera, la comunicazione di licenziamento ai lavoratori è un comportamento inaccettabile e che non trova scusanti, un comportamento estraneo a qualsiasi corretta consuetudine procedurale.
Come Gruppo Consiliare del PD in Comune ci impegneremo a lottare accanto ai lavoratori e a cercare, insieme alle altre istituzioni e ai sindacati, una possibile soluzione in questa difficile vertenza che si inserisce pesantemente e acuisce il quadro di difficoltà occupazionale e del sistema produttivo locale.

Saremo accanto ai lavoratori nelle strade e nelle piazze, a cominciare dal presidio organizzato domani mattina dai lavoratori Ericsson a cui aderiremo tutti noi consiglieri comunali e altri rappresentanti del Partito Democratico locale. Insieme a loro chiederemo l'impegno di Governo, Regione e istituzioni locali perché intervengano nei confronti dell'azienda e per garantire l'attivazione dei necessari ammortizzatori sociali alle persone interessate dai licenziamenti.
E saremo accanto ai lavoratori nelle sedi istituzionali. A questo riguardo, accogliamo favorevolmente le dichiarazioni del sindaco Bucci che ha espresso l'impegno dell'amministrazione comunale, per quanto possa essere di propria competenza, a cercare soluzioni che possano salvaguardare il futuro dei lavoratori. Come Gruppo consiliare PD chiediamo con urgenza al sindaco Bucci la convocazione di una Commissione che lavori sul tema già a partire dai prossimi giorni, considerato che da domani le Commissioni consiliari inizieranno il proprio lavoro.

I consiglieri del Gruppo PD in Consiglio Comunale a Genova: Mauro Avvenente, Stefano Bernini, Cristina Lodi, Alberto Pandolfo, Alessandro Terrile e Claudio Villa