Un Mare di Culture - Stati Generali della Cultura

Mare_cultureSabato 21 aprile dalle 9 alle 18 presso Auditorium Istituto Tecnico Nautico S. Giorgio-Calata Darsena

Che cos’è “cultura”? Un corredo improduttivo destinato a pesare sulla vita pubblica con insensate richieste di finanziamenti? Un lusso slegato dalla riconquista della dignità del lavoro, come ha imposto il dominio di un pensiero che ha minato le basi della nostra convivenza? Oppure un intreccio di significati disperso sotto quel dominio e che va nuovamente tessuto di fronte alla grave crisi di civiltà che viviamo? Nel protrarsi sempre più estenuante di questa crisi, non solo economica e finanziaria, s’impone una profonda riconsiderazione delle connessioni che questa parola custodisce, dell’apertura ai mondi possibili delle varie culture da riscoprire o da inaugurare. La politica non può ridursi a puro esercizio del potere personale o di gruppo, ma deve relazionarsi e intrecciarsi con questa dimensione di apertura al possibile delle culture; è da questo intreccio che può scaturire una nuova capacità di comprendere il presente e di progettare il futuro.

Per ricostruire un tessuto sociale lacerato da un esasperato individualismo, che condanna all’isolamento, e dall’emarginazione delle nuove generazioni occorre un rinnovato impegno ideale e culturale

Per una cultura: della solidarietà, del bene comune, dell’inclusione, del confronto, dell’ascolto

Per una cultura: del lavoro, dello scambio, della portualità, del mare

Per una cultura: delle espressioni artistiche, della conoscenza, della ricerca

Per UN MARE DI CULTURE

Contro il reato di immigrazione clandestine. Un’inutile, immorale, impraticabile minaccia

Martedì 8 giugno alle ore 17.30 presso il Comune di Genova presentazione del libro di Giancarlo Ferrero

Un'iniziativa promossa dalla casa editrice Ediesse in collaborazione con l'Assessorato alla Promozione della città - Progetti culturali del Comune di Genova

Nel cosiddetto «pacchetto sicurezza» è stato introdotto il reato di immigrazione clandestina, cioè di ingresso o permanenza irregolari nel nostro territorio. Il passaggio dall’area dell’illecito amministrativo a quella penale ha notevoli ripercussioni sul piano etico, sociale e giuridico ed è in netto contrasto con la tradizione e la cultura italiane. Ma oltre a costituire un motivo di disonore per il nostro paese, la legge in questione è affetta da gravi imprecisioni tecniche, da numerose violazioni costituzionali, da un elevato costo a carico dello Stato e dalla sua sostanziale inapplicabilità sul piano concreto. A peggiorare le cose è sopravvenuta l’iniziativa del cosiddetto «respingimento collettivo», facendo così venire meno il diritto d’asilo, diritto unanimemente riconosciuto dalla tradizione dei popoli civili e dal diritto internazionale. L’Autore si sofferma infine sulla ambigua sanatoria delle cosiddette «badanti», dalla dubbia legittimità costituzionale e dalle molteplici difficoltà applicative, confermate dal ridotto numero di richieste presentate alla scadenza del termine previsto.

Regione Liguria, piscina di Nervi. Sopralluogo di Burlando

La Regione investe altri 30 mila euro per migliorare i servizi dell’impianto sportivo

Il presidente della Regione Liguria ha effettuato nel primo pomeriggio di oggi un sopralluogo alla piscina nel porticciolo di Nervi, dove nei mesi scorsi è stata realizzata una nuova copertura – dopo i danni subiti per una mareggiata – grazie anche al finanziamento di 50 mila euro stanziato dalla Regione Liguria. Con Burlando si sono incontrati l’assessore comunale Stefano Anzalone, il presidente del Municipio Francesco Carleo, il presidente della Società Sportiva Nervi Giorgio Alberti e il presidente della Rari Nantes di Nervi Giorgio Lercaro.

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