Congresso regionale PD Liguria 2017: il regolamento

Genova, 20 febbraio 2017

logopdliguria

La Commissione nazionale di Garanzia ha licenziato il regolamento per il Congresso regionale del PD Liguria per l'elezione del Segretario regionale e dell'Assemblea regionale.
Entro le ore 20 di sabato 25 febbraio 2017 dovranno essere depositate, presso la Commissione regionale, le candidature alla Segreteria regionale e le relative linee politico-programmatiche.
Tutte le candidature dovranno essere sottoscritte: da almeno il 10% dei componenti dell'Assemblea regionale uscente, oppure da un numero di iscritti compreso tra 150 e 500, distribuiti in almeno la metà delle federazioni provinciali presenti nella regione.
La Convenzione Regionale del Partito Democratico è convocata in una data compresa tra mercoledì 15 e sabato 18 marzo 2017. Essa si svolgerà sulla base della presentazione delle candidature alla carica di Segretario regionale e del confronto sulle linee politico-programmatiche, ai sensi delle disposizioni previste dallo Statuto.
La data di svolgimento dell'elezione del Segretario e delle Assemblea regionale è fissata per il giorno 26 marzo 2017 con primarie aperte, a meno che non si presenti un candidato unitario che, nel caso, sarà proclamato direttamente ad esito della Convenzione regionale.

Di seguito il testo del regolamento e a il pdf completo da scaricare

 

ARTICOLO 1
(Convocazione del procedimento elettorale)
1. La Convenzione Regionale del Partito Democratico è convocata in una data compresa tra mercoledì 15 e sabato 18 marzo 2017. Essa si svolgerà sulla base della presentazione delle candidature alla carica di Segretario regionale e del confronto sulle linee politico-programmatiche, ai sensi delle disposizioni previste dallo Statuto.
2. La data di svolgimento dell’elezione del Segretario e delle Assemblea regionale è fissata per il giorno 26 marzo 2017, fatto salvo quanto indicato all’art. 5.4 che segue.

ARTICOLO 2
(Commissione regionale per il congresso)
1. La Commissione regionale per il congresso, composta da 12 membri, che sarà integrata dai rappresentanti di ciascun candidato una volta formalizzata l’accettazione delle candidature a Segretario regionale, è costituita come da delibera dell’Assemblea regionale del 4.2.17. Ai lavori della commissione partecipa, in qualità di invitato permanente, il presidente della Commissione regionale di Garanzia o suo delegato.
2. La Commissione regionale deve: a) formalizzare l’accettazione delle candidature a Segretario Regionale; b) certificare a livello regionale i risultati delle riunioni di Circolo; c) convocare la Convenzione regionale; d) formalizzare l’accettazione delle liste dei candidati all’Assemblea regionale; e) certificare i risultati delle Primarie del 26 marzo 2017 e proclamare gli eletti all’Assemblea regionale.
3. La Commissione regionale è, inoltre, organismo di primo grado su tutti i ricorsi presentati relativi all’applicazione del Regolamento regionale ed alle procedure previste dal comma 4 del presente articolo.
4. Nello svolgimento dei suoi lavori e nelle decisioni che assume, la Commissione si ispira al principio della ricerca del più ampio consenso.
5. La Commissione regionale nomina per ognuna delle federazioni territoriali presenti nella regione un delegato della stessa Commissione regionale che affiancherà il Segretario di Federazione (o Provinciale): a) curare l’istituzione dei seggi elettorali per le primarie del 26 marzo 2017, predisponendo i kit per le operazioni elettorali e nominare i relativi Presidenti di Seggio e gli scrutatori; b) nella calendarizzazione delle riunioni di circolo per la selezione dei candidati a Segretario regionale; c) nominare un garante per ogni riunione di circolo d) nella raccolta e trasmissione alla Commissione regionale dei verbali di scrutinio delle riunioni di circolo; e) nella raccolta e trasmissione dei verbali di seggio per le primarie del 26 marzo 2017.
6. I componenti delle Commissioni regionali non possono, a pena di decadenza, candidarsi né sottoscrivere candidature a segretario regionale e all’assemblea regionale.
7. I componenti delle Commissioni regionali fanne parte automaticamente e di diritto dell’Assemblea regionale.

ARTICOLO 3
(Presentazione delle candidature a Segretario regionale)
1. Entro le ore 20 di sabato 25 febbraio 2017 vengono depositate presso la Commissione regionale le candidature alla Segreteria regionale e le relative linee politico-programmatiche.
2. Tutte le candidature devono essere sottoscritte: da almeno il 10% dei componenti dell’Assemblea regionale uscente, oppure da un numero di iscritti compreso tra 150 e 500, distribuiti in almeno la metà delle federazioni provinciali presenti nella regione.
3. La Commissione regionale cura la pubblicazione delle linee politico-programmatiche presentate e assicura a tutte eguale dignità e piena parità dei diritti.
4. L’ordine delle candidature sulla scheda di votazione nei Circoli, così come il relativo ordine di illustrazione delle linee politico programmatiche, sarà definito attraverso un sorteggio effettuato dalla Commissione regionale.
5. Come previsto dall’art. 4, comma 3 del Regolamento quadro approvato dalla Direzione nazionale, in caso di presentazione o accettazione di candidature a Segretario regionale in un numero pari o inferiore a 3, previa accettazione per iscritto di tutti i candidati ammessi, non si celebreranno le riunioni di Circolo e la Convenzione regionale.

ARTICOLO 4
(Modalità di svolgimento delle riunioni di Circolo)
1. Le riunioni di circolo per la selezione dei candidati a Segretario regionale si svolgono da lunedì 6 marzo a domenica 12 marzo 2017, secondo un calendario stabilito ai sensi dell’art. 2, comma 5 del presente Regolamento.
2. Partecipano con diritto di parola e di voto alle riunioni di circolo (territoriale e di ambiente) e possono essere delegati alla Convenzione regionale tutti coloro regolarmente iscritti al PD al 28 febbraio 2017
3. Ogni Commissione regionale ha l’obbligo di fornire ad ogni Circolo, qualora non già in suo possesso, l’anagrafe certificata degli iscritti alla data del 28 febbraio 2017
4. Il Segretario di Federazione o Provinciale nomina, d’accordo con il delegato della Commissione Regionale, un garante per ogni riunione di circolo.
5. Al termine delle votazioni per la selezione dei candidati a Segretario regionale per le primarie del 26 marzo 2017, in ragione dei voti ottenuti da ciascun candidato, l’Assemblea di circolo elegge i propri rappresentanti alla Convenzione regionale.

ARTICOLO 5
(Convenzione regionale)
1. La Convenzione regionale si celebra in un giorno compreso tra mercoledì 15 e sabato 18 marzo 2017
2. I tempi e le modalità di formazione e svolgimento della Convenzione regionale sono stabiliti secondo le procedure del Regolamento regionale del 2009.
3. Sono ammessi alle primarie aperte a tutti gli elettori del 26 marzo 2017 per l’elezione dell’Assemblea e del Segretario regionale i tre candidati che nella consultazione preventiva di cui all’art. 4 abbiano ottenuto il consenso del maggior numero di iscritti, purché abbiano ottenuto almeno il cinque per cento dei voti validamente espressi e, in ogni caso, quelli che abbiano ottenuto almeno il quindici per cento dei voti validamente espressi e la medesima percentuale in almeno un terzo delle province o federazioni territoriali.
4. In caso di presentazione di una unica candidatura a Segretario regionale non si terrà la consultazione elettorale prevista dal comma 3 e disciplinata dagli articoli che seguono. Il candidato unitario sarà nel caso proclamato direttamente ad esito della Convenzione regionale. In detta ultima ipotesi il termine previsto dall’art. 6.6 che segue per la presentazione della lista dei candidati a componenti della Assemblea regionale viene anticipato al termine di apertura della Convenzione, e i componenti di detta lista saranno proclamati componenti dell’Assemblea Regionale da parte della Convenzione regionale.

ARTICOLO 6
(Elezione del Segretario e dell’Assemblea regionale)
1. Durante l’esercizio del loro mandato istituzionale non sono candidabili alla carica di Segretario regionale: i Presidenti di regione e dei Consigli regionali, gli Assessori regionali, i Presidenti di provincia, i Sindaci delle città capoluogo di regione e di provincia.
2. Il numero di componenti dell’Assemblea regionale è di 250 (come da statuto regionale), così riparti nei Collegi:
GENOVA 1 48
GENOVA 2 48
GENOVA 3 39 (arrotondamento al miglior resto)
SAVONA-IMPERIA 67
LA SPEZIA 48
3. I componenti l’Assemblea regionale sono eletti negli stessi Collegi istituiti e deliberati per l’elezione dei componenti l’Assemblea nazionale del 8 dicembre 2013.
4. La carica di membro dell’Assemblea regionale è incompatibile con quella di membro dell’Assemblea nazionale. Qualora un componente dell’Assemblea nazionale volesse candidarsi all’Assemblea regionale, deve dimettersi entro la data di presentazione delle liste indicata al comma 6 del presente articolo.
5. In ciascun Collegio può essere presentata una lista collegata a ciascun candidato alla segreteria regionale. Sono ammesse le liste presenti in almeno la metà dei Collegi della Circoscrizione regionale. Le liste devono essere sottoscritte da almeno 50 iscritti in ciascun Collegio. Si può sottoscrivere una sola lista per Circoscrizione regionale.
6. La presentazione delle liste avviene su base regionale, depositando l’elenco dei candidati presso la Commissione regionale entro le ore 20 di sabato 18 marzo 2017. Ciascuna lista deve indicare a quale, tra i candidati alla segreteria ammessi, intenda collegarsi. Entro 24 ore dalla presentazione delle liste le Commissioni regionali accertano l’accettazione del collegamento da parte del candidato alla segreteria regionale. Le liste presentate devono rispettare l’alternanza di genere.
7. La Commissione regionale, accertati i collegamenti tra candidati alla segreteria e liste di candidati all’Assemblea regionale, predispone il modello di scheda per ciascun Collegio.
8. La Commissione regionale, unitamente ai soggetti indicati al comma 5 dell’art. 3, entro il 12 marzo 2017 determina il numero e l’ubicazione delle sezioni elettorali, sulla base di criteri di omogeneità territoriale e demografica. Entro il 18 marzo 2017 devono essere nominati i relativi Presidenti di seggio e scrutatori.
9. L’elettorato passivo è riservato agli iscritti in regola con i requisiti di iscrizione presenti nella relativa anagrafe alla data del 28 febbraio 2017. L’elettorato attivo è riservato a tutte le persone per le quali ricorrano le condizioni per essere registrate nell’Albo degli elettori e che ne facciano richiesta anche al momento del voto.
10. I seggi assegnati a ciascun collegio sono ripartiti proporzionalmente tra le liste con lo stesso metodo stabilito all’art. 9 dello Statuto nazionale, all’art. 9, comma 8 del Regolamento per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale del 27 settembre 2013 e della Delibera n. 67 del 3 dicembre 2013 della Commissione nazionale per il Congresso, che qui si intendono espressamente richiamati.
11. Si vota dalle ore 8 alle ore 20 del 26 marzo 2017.
12. A conclusione delle operazioni di voto, in ciascuna sezione elettorale viene redatto un verbale, che viene immediatamente trasmesso alla Segreteria di federazione o provinciale la quale, a sua volta, acquisiti tutti i verbali dei collegi, li trasmette alla Commissione regionale, per le operazioni di calcolo di propria competenza. La Commissione regionale, conclusa la procedura di attribuzione di tutti i seggi spettanti, trasmette il verbale dei risultati alla Commissione nazionale, proclama eletti i componenti dell’Assemblea regionale e ne dà comunicazione alla Commissione nazionale.
13. I membri dell’Assemblea regionale vengono eletti sulla base dell’ordine di presentazione nella lista.

ARTICOLO 7
(Diritto e modalità di voto)
1. Possono partecipare al voto per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea regionale tutte le elettrici e gli elettori che, al momento del voto, rientrano nei requisiti di cui all’art. 2, comma 3 dello Statuto, ovvero le elettrici e gli elettori che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Partito, di sostenerlo alle elezioni, e accettino di essere registrate nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori.
2. La Commissione regionale predispone il modello per la registrazione degli elettori. Tale modello prevede, oltre al nome e cognome, i dati anagrafici, la residenza dell’elettore e un eventuale indirizzo di posta elettronica. Il modello della registrazione contiene altresì l’esplicita autorizzazione dell’elettore all’uso dei suoi recapiti al fine di ricevere informazioni e notizie sull’attività del Partito Democratico.
3. Ogni elettrice ed elettore, per poter esprimere il proprio voto, è tenuta/o a devolvere un contributo di due euro destinato al territorio.
4. Gli iscritti al Partito Democratico, in regola col tesseramento, non sono tenuti al versamento del contributo di due euro, e sono automaticamente iscritti all’Albo delle elettrici e degli elettori.
5. L’elettrice/elettore esprime il suo voto tracciando un unico segno su una delle liste di candidati all’Assemblea regionale.

ARTICOLO 8
(Proclamazione dei risultati e nomina del Segretario)
1. La Commissione regionale, acquisiti tutti i verbali circoscrizionali, comunica i risultati del voto e convoca la prima riunione dell’Assemblea regionale entro 10 giorni.
2. L’Assemblea regionale, sotto la presidenza provvisoria della Commissione regionale, elegge il proprio Presidente. Le modalità di presentazione delle candidature alla carica di presidente dell’Assemblea regionale e le relative modalità di voto vengono proposte dalla Commissione regionale e approvate dall’Assemblea.
3. Il Presidente dell’Assemblea regionale proclama eletto alla carica di Segretario il candidato che, sulla base delle comunicazioni della Commissione regionale, abbia riportato la maggioranza assoluta dei membri dell’Assemblea regionale.
4. Qualora nessun candidato abbia riportato tale maggioranza assoluta, il Presidente dell’Assemblea regionale indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati
collegati al maggior numero di componenti l’Assemblea e proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi.
5. I candidati alla carica di Segretario regionale, che non risultino vincenti, sia al primo turno che in caso di ballottaggio, entrano - a titolo personale - a far parte dell’Assemblea regionale con diritto di parola e di voto ad eccezione che per l’elezione e/o la sfiducia del Segretario.

ARTICOLO 9
(Le garanzie)
1. La Commissione regionale provvede a disciplinare, con relative delibere, la diffusione più ampia possibile delle linee politico-programmatiche presentate dai candidati alla carica di Segretario e, allo scopo di garantire pari opportunità tra i candidati, stabilisce gli indirizzi e le modalità per la equa ripartizione delle attività di comunicazione e delle risorse finanziarie.
2. La Commissione di Garanzia regionale ha il compito di garantire che la procedura di elezione dell’Assemblea e del Segretario regionale si svolga in modo democratico e che in tutte le iniziative e in tutti i momenti del dibattito sia assicurata piena parità di diritti, nei modi previsti dallo Statuto, dal regolamento nazionale e dal regolamento regionale, a tutte le mozioni politiche.
3.Lo svolgimento della campagna elettorale deve essere improntata alla massima sobrietà, trasparenza, rispetto dell’ambiente, così come previsto al punto 3, lettera d del Codice Etico.
4. L’accesso ai dati dell’Anagrafe degli iscritti è disciplinato dalla Delibera della commissione nazionale per il Congresso n. 9 del 10 ottobre 2013, che qui si intende richiamata.

ARTICOLO 10
(Costi e mezzi di propaganda e limiti di spesa e rendiconti)
1 Il tetto delle spese per la campagna elettorale di ciascun candidato è di Euro 18.000 (diciottomila).
2 Le disposizioni che regolano le spese ammissibili sono le stesse delle primarie per l’elezione a Segretario nazionale (manifesti 70x100 con l’eccezione di Genova 100x140 – manchette sui giornali per solo annuncio di iniziative pubbliche e uso del web).
3 Le spese devono essere rendicontate in dettaglio alla Commissione di Garanzia, così come i fondi raccolti per importi maggiori di Euro 50,00 (cinquanta).

ARTICOLO 11
(Segnalazioni, ricorsi e misure sanzionatorie)
1. Eventuali segnalazioni o contestazioni sulla regolarità del percorso e della gestione delle riunioni di circolo e della Convenzione regionale vanno rivolte alla Commissione regionale, che decide in prima istanza entro 24 ore dalla loro ricezione. In seconda istanza vanno rivolte alla Commissione di Garanzia nazionale, che decide in via definitiva entro le successive 24 ore.
2. Per tutto quanto non espressamente previsto, si applicano le norme dello Statuto nazionale, ivi comprese quelle che disciplinano la competenza per materia delle Commissioni di Garanzia territorialmente competenti.

ARTICOLO 12
(Norme di salvaguardia)
1. I candidati alla segreteria e all’Assemblea regionali si impegnano:
a. a riconoscere i risultati delle riunioni di circolo e delle elezioni primarie, come certificati dalla Commissione regionale per il Congresso e dalle Commissioni di Garanzia regionale e nazionale;
b. a deferire all’atto di accettazione della candidatura qualunque questione, quesito, controversia di tipo regolamentare, interpretativo o inerente allo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio esclusivamente agli organi previsti dal presente Regolamento.
2. La Commissione di Garanzia regionale interviene con appositi indirizzi, norme esplicative ed attuative del presente regolamento.

Scarica il documento in pdf Regolamento Congresso regionale 2017

Questo sito usa i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile di navigazione. Continuando acconsenti all’utilizzo dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information