PAITA E MICHELUCCI: "IN COMMISSIONE EMERGONO LE PRIME VERITA' SUL CAOS DELL'ASL 5, I REVISORI HANNO BLOCCATO IL DEMANSIONAMENTO DI CARLUCCI E PRESENTATO ESPOSTO SU BANCHERO"

Genova, 11 gennaio 2018

regione Cro Ge05122012 0533-cu s9999x250Esposto dei revisori dei conti sui titoli di Banchero e blocco del provvedimento illegittimo per demansionare Carlucci. Questi sono solo alcuni degli elementi emersi oggi in Commissione Sanità sul caos dell'Asl 5, nonostante l'incredibile assenza dei vertici dell'Azienda, il direttore generale Conti e la direttrice sanitaria Banchero.
Il presidente del collegio sindacale dei revisori dei conti dell'Asl 5 Garazzini ha infatti dichiarato in Commissione che "il comunicato che gli stessi revisori stavano per inviare all'indomani delle dimissioni della direttrice amministrativa Lodetti per ringraziarla del lavoro svolto è stato bloccato da una telefonata dello staff dell'assessore Viale". Garazzini ha aggiunto anche di aver ricevuto, sempre in merito a questa vicenda, "la stigmatizzazione a mezzo stampa del presidente Toti, che si è rivolto a lui con parole offensive e assolutamente oltre il proprio ruolo".


Sul caso Banchero, invece, dal 4 agosto scorso il collegio dei revisori ha chiesto al Direttore del Dipartimento Salute e Servizi sociali Quaglia gli atti dell'autocertificazione dei requisiti della direttrice sanitaria, ma non è mai arrivata alcuna risposta. Quindi i revisori hanno presentato due esposti per ostacolo alla vigilanza.
In merito al caso Carlucci – contrariamente a quanto detto dall'assessore Viale in Consiglio regionale – Garazzini ha rivelato oggi che in sede di collegio il direttore generale dell'Asl 5 aveva presentato un atto per demansionare la direttrice del presidio ospedaliero del Levante Ligure, togliendole la direzione del San Bartolomeo. È stato il presidente dei revisori, così ha dichiarato in commissione, a opporsi e a impedire che tale provvedimento venisse approvato, giudicandolo illegittimo. L'assessore, invece, rispondendo in aula a un'interrogazione del Pd aveva detto che non era mai stato presentato alcun atto per demansionare Calrucci, perché l'indagine sulla morte di un paziente al San Bartolomeo era ancora in corso.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Juri Michelucci.



Questo sito usa i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile di navigazione. Continuando acconsenti all’utilizzo dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information