Comunicati Stampa

PAITA E DE VINCENZI: "FARE CHIAREZZA SU MANIFESTO ANTI GAY IN UN AMBULATORIO SAVONESE. VIALE PRENDA POSIZIONE"

Genova, 12 gennaio 2018

Il manifesto anti gay affisso in un ambulatorio medico del quartiere Villapiana di Savona ci riporta indietro di decenni, forse di secoli. Già il fatto che qualcuno, oggi, sostenga che l'omosessualità sia una patologia da curare come il raffreddore o l'influenza appare assurdo, ma la vicenda assume contorni ulteriormente inquietanti se a pensarla così è un medico. Spero che sia fatta al più presto chiarezza su questa brutta storia di discriminazione. L'assessore Viale prenda una posizione sulla vicenda.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Luigi De Vincenzi.

PAITA: "ANCHE CONTI E BANCHERO ERANO A ROMA PER PARLARE DI AUTONOMIA? APETTIAMO CONVOCAZIONE URGENTE DELLA COMMISSIONE"

Genova, 11 gennaio 2018

Toti risponde alle critiche sulla Commissione sanità ma svia volutamente il discorso. Il Pd non si è lamentato dell'assenza dell'assessore Viale, ma di quelle di Banchero e Conti. La Commissione è stata convocata dal presidente Rosso del centrodestra; Toti vuole forse farci credere che della delegazione della Regione che ha incontrato Bressa a Roma facevano parte anche Conti e Banchero? Aspettiamo una convocazione urgente della Commissione con Toti, Viale, Banchero, Conti, Lodetti, Carlucci e i revisori per avere finalmente un contraddittorio. Il governatore finisca di scappare sempre dal confronto.

Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria.

PAITA E MICHELUCCI: "IN COMMISSIONE EMERGONO LE PRIME VERITA' SUL CAOS DELL'ASL 5, I REVISORI HANNO BLOCCATO IL DEMANSIONAMENTO DI CARLUCCI E PRESENTATO ESPOSTO SU BANCHERO"

Genova, 11 gennaio 2018

regione Cro Ge05122012 0533-cu s9999x250Esposto dei revisori dei conti sui titoli di Banchero e blocco del provvedimento illegittimo per demansionare Carlucci. Questi sono solo alcuni degli elementi emersi oggi in Commissione Sanità sul caos dell'Asl 5, nonostante l'incredibile assenza dei vertici dell'Azienda, il direttore generale Conti e la direttrice sanitaria Banchero.
Il presidente del collegio sindacale dei revisori dei conti dell'Asl 5 Garazzini ha infatti dichiarato in Commissione che "il comunicato che gli stessi revisori stavano per inviare all'indomani delle dimissioni della direttrice amministrativa Lodetti per ringraziarla del lavoro svolto è stato bloccato da una telefonata dello staff dell'assessore Viale". Garazzini ha aggiunto anche di aver ricevuto, sempre in merito a questa vicenda, "la stigmatizzazione a mezzo stampa del presidente Toti, che si è rivolto a lui con parole offensive e assolutamente oltre il proprio ruolo".

GRUPPO PD: "CONTI E BANCHERO DISERTANO LA COMMISSIONE SULL'ASL 5. UNA MANCANZA DI RISPETTO NEI CONFRONTI DEI CITTADINI SPEZZINI CHE CHIEDONO UNA SANITA' EFFICIENTE"

genova, 11 gennaio 2018

regione Cro Ge05122012 0536-cu s9999x250Il direttore generale dell'Asl 5 Andrea Conti e la direttrice sanitaria della stessa Asl Maria Antonietta Banchero hanno disertato l'audizione in Commissione sanità a cui erano stati convocati oggi, per chiarire la situazione di grande caos in cui versa, da mesi, l'Azienda sanitaria spezzina. Un comportamento gravissimo, annunciato all'ultimo minuto da due rapide note inviate questa mattina dagli interessati. In Commissione si sono presentati soltanto la direttrice del presidio ospedaliero del Levante Ligure Decia Carlucci e i revisori dei conti. Anzi, lo stesso presidente dei revisori ha informato i consiglieri regionali che l'ex direttrice amministrativa dell'Asl 5 Laura Lodetti (che si è dimessa nei mesi scorsi per "non firmare atti illegittimi") aveva saputo soltanto dai giornali ("cosa che – avrebbe detto – accede sempre nell'Asl 5") che ci sarebbe stata quest'audizione, visto che il presidente Rosso non aveva provveduto a convocarla. Lodetti, sempre a detta del presidente dei revisori dei conti, sarebbe comunque disponibile a essere audita in ogni momento. E noi siamo ansiosi di poterla ascoltare.
La decisione di Conti e Banchero di non partecipare alla Commissione sanità della Regione, nonostante fossero stati convocati, rappresenta un'enorme mancanza di rispetto non solo nei confronti del Consiglio regionale, ma soprattutto verso i cittadini spezzini che chiedono una sanità efficiente e che vorrebbero delle risposte su tanti interrogativi che si sono accumulati in questi mesi. A Conti e Banchero infatti avremmo voluto chiedere delucidazioni su parecchie questioni. Prima di tutto sui disservizi che i pazienti dell'Asl 5 sono costretti a subire ogni giorno a causa delle mancata organizzazione dei presidi sanitari sul territorio; poi sui ritardi dei lavori per la realizzazione del'ospedale Felettino; sull'indagine avviata dopo il decesso di un paziente al San Bartolomeo (vicenda a seguito della quale l'Asl 5 aveva tentato inizialmente di demansionare Decia Carlucci salvo poi tornare sui propri passi perché, a detta dell'assessore Viale, l'indagine non si era conclusa; e oggi volevamo sapere come sono andate a finire quelle verifiche) e infine avremmo voluto chiedere lumi sui titoli che consentono a Banchero di ricoprire il ruolo di direttrice sanitaria in Liguria, quando una sentenza del Tribunale del Lavoro in di Milano sostiene che non può svolgere la medesima mansione in Lombardia. Tutte domande che non resteranno senza risposta perché noi andremo avanti, li riconvocheremo e chiederemo un Consiglio regionale straordinario affinché emerga tutta la verità.

Gruppo Pd in Regione Liguria.

MICHELUCCI E PAITA: "IL MANCATO FINANZIAMENTO DELL'ASL AL NUOVO CENTRO AUTISMO DI LUNI E' UN'ALTRA OCCASIONE PERSA PER IL TERRITORIO"

Genova, 11 gennaio 2018

Autismo-criteri-diagnositici-e-possibili-cause-3Doveva essere una buona notizia, invece si è rivelata l'ennesima occasione persa per il nostro territorio. L'apertura del nuovo centro per l'autismo a Luni era stata annunciata dalla stessa Asl 5 nel giugno scorso e invece oggi l'Azienda ha deciso di tornare sui propri passi. Il contributo dell'Asl, insieme a quello della Fondazione Carispezia, avrebbe consentito l'inaugurazione di questa nuova struttura. Ma venendo meno i fondi dell'Azienda sanitaria sarà impossibile realizzarla.
Come ben sappiamo patologie come l'autismo sono, purtroppo, in continuo aumento e servono centri e strutture specializzate che possano seguire pazienti che necessitano di percorsi così dedicati. Tra l'altro un centro per l'autismo a Luni avrebbe certamente arrestato le fughe fuori regione, che già oggi sono piuttosto numerose. La Asl, purtroppo, pare molto poco presente nella gestione di questo genere di patologie. Si pensi a quanto accade in ambito logopedistico: nel maggio scorso avevamo denunciato che le liste d'attesa per usufruire del servizio di logopedia presso la Asl 5 prevedevano tempi di circa un anno. Oggi questi tempi, purtroppo, non sono migliorati, ma continuano a peggiorare, tanto che gli anni di attesa sono arrivati a due.
L'Asl 5 finanzi il centro per l'autismo di Luni. Un sistema pubblico degno di questo nome deve dare risposte serie su malattie complesse come questa.

I consiglieri regionali del Pd Juri Michelucci e Raffaella Paita.

Questo sito usa i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile di navigazione. Continuando acconsenti all’utilizzo dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information