Comunicati Stampa

 

Paita , Lunardon e Rossetti:" la Regione sostenga e diffonda la medicina integrata dopo gli ottimi risultati del progetto in atto all'ospedale Gallino"

Genova, 22 giugno 2017

medicina integrata"La Giunta regionale aiuti, sul nostro territorio, la diffusione della Medicina Integrata, percorso terapeutico che non sconfessa la Medicina Accademica, ma che anzi ne amplia gli effetti benefici, mettendo al centro il benessere del paziente". A chiederlo sono i consiglieri regionali del Partito Democratico Raffaella Paita, Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti, sulla scorta dell'esperienza positiva portata avanti all'Ospedale Gallino di Pontedecimo da Edoardo Rossi e Piero Randazzo. "Dopo l'audizione del professor Edoardo Rossi e il referente organizzativo del progetto Piero Randazzo che, in Commissione Sanità, hanno illustrato il loro progetto che, al momento, coinvolge 80 pazienti di cui 35 oncologici presso l'ospedale Gallino – spiegano gli esponenti del Pd – abbiamo potuto verificare la bontà di questa proposta, che affianca ai migliori e più avanzata trattamenti della Medicina Accademica quelli della Medicina Complementare e cioè agopuntura, supporto psico-oncologico individuale o di gruppo, diete appropriate e tanti altri interventi a favore del benessere del paziente. Uno strumento in più, che viaggia di pari passo con le cure tradizionali e che punta a prendersi cura del malato in senso più ampio e completo. Con il progetto del Gallino – precisano i consiglieri del Pd - sono in contatto molti centri oncologici. Chiediamo pertanto alla Regione di prestare la dovuta attenzione alla Medicina Integrata per diffondere, sostenere e incentivare il più possibile, sul territorio ligure, questo fenomeno".

Rossetti e Lunardon:" Stop alla delocalizzazione e ai licenziamenti di Gitiesse"

Genova, 21 giugno 2017

regione Cro Ge05122012 0533-cu s9999x250Questa mattina abbiamo incontrato una delegazione di lavoratori di Gitiesse, azienda appartenente al gruppo Eaton, che opera nel settore navale offrendo soluzioni integrate per le comunicazioni interne e per la distribuzione di allarmi e segnali nonché nel settore dell'oil & gas. I lavoratori ci hanno illustrato una situazione molto preoccupante: la decisione di Gitiesse di delocalizzare la produzione e procedere al licenziamento di 31 addetti su un totale di 52. Nonostante le difficoltà affrontante da Gitiesse non riteniamo che vi siano ragioni sufficienti per avviare questo tipo di procedure e per chiudere l'attività di produzione a Genova. Appare invece concreta e praticabile la possibilità di una sinergia fra Eaton e alcuni importanti gruppi industriali presenti sul territorio genovese.
Martedì i lavoratori hanno annunciato la loro presenza in Consiglio regionale e chiediamo a Rixi e Toti di attivarsi immediatamente nei confronti dell'azienda per chiedere la sospensione dei licenziamenti e l'attivazione immediata di un tavolo con le organizzazioni sindacali e la Confindustria. Crediamo anche che, come primo atto della nuova amministrazione comunale, il sindaco che verrà eletto domenica dovrà occuparsi seriamente di questa vicenda, insieme al Municipio Valpolcevera.

I consiglieri regionali del Pd Pippo Rossetti e Giovanni Lunardon.

 

Gruppo PD :" Toti non risponde sui soldi di Liguria Digitale e se la prende col giro d'Italia:"Un evento che ha portato visibilità e ricadute economiche importanti"

Genova, 16 giugno 2017

Abbiamo letto tre volte le dichiarazioni di Toti e la nota ufficiale di Liguria Digitale e l'unica cosa chiara è che nessuno ha risposto alle nostre domande. Quindi le riproponiamo:

- Perché Toti ha mentito quando ha detto che l'installazione del tappeto rosso era coperta degli sponsor privati, mentre era stata pagata da Liguria Digitale?

- Perché non ci sono i documenti che descrivano cosa debba fare Liguria Digitale con il milione e 100 mila euro che gli ha affidato la Giunta Toti per la comunicazione?

- Perché nel documento strategico di Liguria Digitale non c'è scritto che oltre ai servizi per la comunicazione (che si riferiscono al sito della Regione e ai sistemi informatici dell'Ente), doveva anche organizzare e gestire eventi turistici, che vanno al di là dei suoi compiti statutari in quanto società informatica?

- Perché quest'attività di comunicazione è stata affidata a Liguria Digitale amministrata dal candidato sindaco Bucci e non all'agenzia di promozione turistica In Liguria che ha invece il compito specifico di organizzare questo tipo di eventi?

 

Paita e Rossetti:" Le Associazioni che si occupano di disabili e malati psichiatrici fanno ricorso contro contro la legge del centrodestra sull'accreditamento che taglia i fondi e peggiora il servizio. la Regione fa marcia indietro".

Genova 16 giugno 2017

disabiliL'assessore Viale dice di essere "molto soddisfatta" della nuova legge sulla riforma del sistema di autorizzazione e accreditamento dei servizi per i cittadini, ma sicuramente non la pensano così gli operatori che hanno presentato, in massa, una serie di ricorsi.
A contestare i nuovi contratti tra Alisa e gli enti accreditati col servizio sanitario che discende dalla disposizione dell'assessore Viale sono 11 strutture che operano nel mondo della disabilità, il CORERH (Coordinamento Regionale Enti Riabilitazione Handicap con sede a Genova) con tutte le sue 22 associazioni aderenti e la FENASCOP (associazione di categoria degli enti accreditati privati nell'ambito della psichiatria). In pratica una buona fetta dell'intero settore socio-sanitario ritiene che questa legge sia sbagliata e viste le pessime novità che introduce non possiamo che essere d'accordo con questa protesta.

 

Paita e Michelucci:" Anche il CAI contro la soppressione del Parco di Montemarcello. Toti e Costa ritirino la proposta"

Genova 16 giugno 2017

parco MontemarcelloAnche il Cai protesta contro la soppressione del Parco di Montemarcello Magra e Vara. La sciagurata proposta del consigliere regionale Costa, supportata da tutto il centrodestra (Giunta Toti in primis), continua a sollevare critiche e a scatenare proteste. Non è soltanto il Pd a contestare questa decisione assurda, ma anche gli addetti ai lavori, gli ambientalisti e i semplici cittadini. Chiunque abbia a cuore il nostro territorio si sta mobilitando contro la soppressione del Parco. L'intervento del Cai, una vera autorità in materia, è l'ennesima dimostrazione che Toti, Costa, Pucciarelli e co. stanno sbagliando, perché non solo mettono davanti al bene comune dei liguri e degli spezzini le loro liti interne (visto che non sono in grado di trovare un presidente del Parco che vada bene a tutta la coalizione preferiscono chiuderlo), ma perché sopprimere quest'Ente è uno schiaffo a tutto il territorio

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Juri Michelucci.

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