Comunicati Stampa

 

"Paita e Pastorino:" L'assessore Cavo nega il patrocinio della Regione al Liguria Pride di domani"

La Regione Liguria ha negato il patrocinio istituzionale al Liguria Pride di domani. E lo ha fatto con una laconica comunicazione dell'assessore Cavo inviata questa mattina agli organizzatori, perché la manifestazione "non è ritenuta in linea con il programma politico" della maggioranza "in materia di politiche sociali e di tutela della famiglia". Curiosamente questa decisione è stata maturata a poche ore dall'evento e lo stesso giorno in cui il centrodestra ha sancito, con il proprio voto in Consiglio regionale, che chi denigra le persone omosessuali non va condannato. È davvero una brutta deriva quella presa dalla nostra regione sul tema dei diritti civili. La destra degli sportelli antigender vuole farci tornare indietro di decenni rispetto a conquiste sociali importanti. Posizioni antistoriche e discriminatorie che, come Pd, Rete a Sinistra/ Liberamente Liguria e Sinistra Italiana, continueremo a condannare e combattere. Tutto ciò senza creare distinzioni fra opposizioni, perché sul tema dei diritti civili ci devono essere percorsi unitari forti.

Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria

Gianni Pastorino, capogruppo Rete a Sinistra/ Liberamente Liguria

 

Paita:" Bene la riflessione sul voto amministrativo, ma non si metta in discussione il risultato delle primarie del PD dopo appena due mesi. Si farebbe torto a migliaia di votanti.

Genova 29 giugno 2017

Un conto è avviare una giusta e approfondita riflessione sull'esito delle elezioni amministrative; un altro è mettere in discussione il voto delle primarie di appena due mesi fa, con cui i nostri elettori hanno scelto Matteo Renzi come segretario del Partito Democratico. Perché se da una parte è necessario capire le ragioni del risultato della consultazione di domenica e parlare del futuro del Paese senza però sfibrare ulteriormente il Partito con litigi e rivalità interne, dall'altra dev'essere altrettanto chiaro che la segreteria nazionale del Pd non è in discussione. A sceglierla, in modo piuttosto netto, sono state centinaia di migliaia di persone. Sconfessare il voto dei nostri militanti non ha alcun senso. Così non si costruiscono alleanze o coalizioni, ma si tradisce la base del Pd. Un Partito Democratico dilaniato non è utile al Paese.

Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria.

Paita:" Sanità spezzina nel caos: Servizi tagliati e personale ridotto all'osso"

Genova, 29 giugno 2017

 

Disorganizzazione totale. Solo così si può riassumere la situazione in cui versa oggi la sanità spezzina, che dopo appena due anni di Giunta Toti deve fare i conti con servizi carenti se non del tutto cancellati, personale ridotto all'osso (nonostante le promesse) e carichi di lavoro eccessivi per i dipendenti. In poche parole un disastro, che colpisce tutti i cittadini, ma che penalizza soprattutto i deboli. Da tempo il Partito Democratico denuncia, insieme ai lavoratori e ai sindacati (la Cgil ancora ieri ha segnalato i tagli al personale dell'Asl 5) la carenze della sanità spezzina e più in generale di tutta la regione. Una situazione diventata ormai insostenibile che non è solo figlia dell'incapacità dell'assessore Viale (da cui attendiamo ancora il "famoso" libro bianco), ma che ha come obiettivi depotenziare e distruggere la sanità pubblica per spalancare le porte della Liguria ai privati. Un disegno, quello della Giunta Toti, che oggi appare sempre più chiaro e che porterà ad avere una sanità a due velocità: servizi scadenti per i più poveri ed efficienza per i più ricchi. Il Pd continuerà a lottare, come sta già facendo, al fianco di cittadini, lavoratori e sindacati per impedire la distruzione del servizio sanitario pubblico ligure.

Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria.

Paita e Ferrando: "Approvata dal Consiglio regionale la Mozione del PD che rende operativa la legge nazionale sul Dopo di Noi"

Genova , 28 giugno 2017

dopo-di-noi-genitoriÈ stata approvata all'unanimità la mozione del Partito Democratico sulla legge sul "Dopo di noi" presentata questa mattina in Consiglio regionale dai consiglieri del Pd Valter Ferrando e Raffaella Paita. "Lo scorso giugno – ha sottolineato Ferrando – la Camera dei deputati ha dato il via libera alla legge sull'assistenza alle persone con disabilità gravi prive di sostegno familiare, più comunemente conosciuta come legge sul 'Dopo di noi'. Con la nostra mozione abbiamo chiesto alla Giunta di rendere subito operative le risorse stanziate dal ministero, che, per il 2016, ammontano, per la Liguria, a 2 milioni e 250 mila euro".

 

De Vincenzi: " la maggioranza in Regione boccia gli emendamenti chiesti dai Sindaci del Finalese alla legge sulla rete escursionistica"

"Ero riuscito a portare in Consiglio regionale alcuni emendamenti alla legge sulla Rete di fruizione escursionistica ligure raccogliendo una serie di proposte fatta dei sindaci del finalese. Ma la maggioranza di centrodestra ha deciso di bocciare quasi tutte queste istanze. Non si trattava di modifiche politiche alla norma proposta dal centrodestra, ma di una serie di interventi che avrebbero potuto migliorare sensibilmente la legge e renderla più concreta. D'altra parte tali proposte erano stata avanzate da sindaci di schieramenti diversi e, quindi, con il suo voto contrario, la maggioranza in Consiglio regionale ha fatto un danno soprattutto a quel territorio e a quelle amministrazioni. Una decisione ideologica e non nel merito, che punisce i cittadini. Poteva essere l'occasione per fare qualcosa di buono e concreto per il territorio. Invece si è preferito andare allo scontro".

Luigi De Vincenzi, consigliere regionale del Pd

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