Comunicati Stampa

GRUPPO PD: "INCHIESTA SUL CONCORSO PER ASSISTENTE SANITARIO. LA GIUNTA RIFERISCA IN AULA"

Genova 26 ottobre 2017

sanitàEmergono particolari inquietanti sul concorso per assistente sanitario di Alisa poi annullato dall'Asl 3 che, per ammissione della stessa Azienda, non prevedeva criteri di valutazione. In attesa di ulteriori sviluppi, appare assordante il silenzio della Giunta regionale. Viale e Toti erano al corrente di questa vicenda? Hanno aperto un'indagine interna? Quali provvedimenti intende prendere l'amministrazione regionale per tutelare i cittadini? Prima Liguria Digitale blocca una gara da quasi 30 milioni di euro e ora i problemi per il concorso per assistente sanitario. Quali strumenti di trasparenza intende adottare la Giunta? È necessario che l'assessore Viale riferisca in Consiglio regionale su quanto accaduto e su cosa intenda fare.
Gruppo Pd in Regione Liguria.


PAITA E MICHELUCCI: "SBLOCCATE LE RISORSE SULLA NON AUTOSUFFICIENZA. UN BUON PRIMO PASSO DOPO L'ALLARME LANCIATO DAL PD. ORA SERVONO ALTRI PROVVEDIMENTI"

genova, 26 ottobre 2017


nonautosufficienzajpgLa Giunta regionale non taglierà il fondo per la non autosufficienza. La buona notizia ci è stata comunicata dai distretti, che nei giorni scorsi aveva lanciato l'allarme (si parlava di una decurtazione di 2,5 milioni di euro). Pericolo scampato, insomma, ma crediamo che il pungolo del Partito Democratico, che aveva immediatamente sollevato la questione, abbia contribuito a ottenere questo risultato importante. La Giunta regionale ha ammesso di essere in ritardo sul provvedimento che assegna queste risorse e speriamo che il prossimo anno si riesca, oltre a mantenere intatto il fondo, a garantire tempi più rapidi e certi. Naturalmente questa decisione è un primo passo che non deve restare isolato. Servono infatti più attenzione per il territorio e maggiore integrazione con l'ospedale, ma occorre anche assumere personale. Apprendiamo con soddisfazione, infine, che l'assessore Viale si sia detta disponibile, in futuro, a incontri più frequenti con i distretti. Questa è la strada giusta. Speriamo che alle promesse – dopo due anni di stallo – seguano anche i fatti.
I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Juri Michelucci.

PAITA, LUNARDON E GARIBALDI: "SERVE UN'AUTONOMIA DI SCOPO PER I PORTI PER FAR CRESCERE IL TERRITORIO MA ANCHE L'INTERO PAESE. E PER LA DIGA UN COMMISSARIO AD HOC"

Genova , 25 ottobre 2017

portoI recenti referendum in Veneto e Lombardia hanno riacceso, nella nostra regione, il dibattito sull'autonomia dei porti. Una discussione molto interessante, che però va affrontata con serietà e in senso inclusivo.
Prima di tutto occorre fare un po' di storia. Il tentativo più concreto e recente di autonomia portuale, in Italia, riguarda proprio la Liguria: è stato avviato dal centrosinistra (a livello nazionale e locale) ed è stato affossato dal centrodestra e in particolar modo dalla Lega Nord. Nel 2006-2008, infatti, all'epoca del secondo Governo Prodi e della prima Giunta Burlando, venne messa in atto una prima applicazione di autonomia fiscale sperimentale per lo scalo di Vado, visto che si decise che il nuovo terminal contenitori sarebbe stato finanziato con l'extragettito Iva prodotto proprio in quel porto. Quando era tutto pronto per partire però il Governo Prodi cadde e appena la Giunta ligure andò a Roma per confrontarsi con il nuovo Esecutivo guidato da Berlusconi, il ministro Tremonti (molto vicino alla Lega Nord) bloccò tutto e preferì stanziare 300 milioni di euro pubblici, per non far passare il principio di autonomia. Di quella compagine di Governo, tra l'altro, faceva parte anche l'attuale assessore ligure Viale, prima proprio come sottosegretario al Tesoro con Tremonti e poi agli Interni con Maroni. Diciamo questo solo per rinfrescare la memoria a chi oggi parla di federalismo.

#SANITA' #PDLIGURIA INCONTRO OGGI MARTEDI' 24 OTTOBRE ALLE ORE 17.OO presso la SALA A PIANO TERRA DELLA REGIONE LIGURIA VIA FESCHI 15

Genova, 24 ottobre 2017

maniVista la discussione in corso nella II Commissione Consiliare relativa al nuovo Piano Socio Sanitario regionale per gli anni 2017-2019, il Gruppo partito democratico organizza un incontro con chi opera quotidianamente sul campo.

L' incontro rivolto agli operatori del sistema sanitario e socio sanitario ligure,alle rappresentanze sindacali degli operatori e dei datori di lavoro, i Collegi e le Associazioni professionali i Sindaci e Assessori alla sanità del territorio, sarà l'occasione per ascoltare le osservazioni e i punti di vista degli operatori e confrontarsi per affrontare in maniera costruttiva la discussione in sede consiliare.
Valter Ferrando Pippo Rossetti Raffaella Paita
Juri Michelucci Giovanni Lunardon  Luigi De Vincenzi

ROSSETTI E PAITA: IL REDDITO DI INCLUSIONE PRESTO DIVENTERÀ OPERATIVO. LA REGIONE È PRONTA E QUANTE RISORSE STANZIA?

 

Genova 23 ottobre 2017

Famiglia1Il Reddito di inclusione (REI) sarà introdotto dal 1° gennaio 2018. Come previsto dal decreto legislativo di attuazione della legge sul contrasto alla povertà (legge 15 marzo 2017 n.33), approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 29 agosto, le Regioni sono chiamate ad adottare specifici atti di programmazione per l'attuazione del Rei e possono rafforzarlo stanziando risorse regionali. Chiediamo con un'interrogazione – affermano Raffaella Paita e Pippo Rossetti, rispettivamente capogruppo e consigliere Pd in Regione Liguria – cosa è stato fatto a oggi. Quindi, precisamente: quale forma di atto di programmazione intende adottare la Giunta e quando intende adottarlo. Inoltre: quante risorse impegnerà a integrazione del Fondo Nazionale Povertà.
Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria
Pippo Rossetti, consigliere Pd in Regione Liguria

Questo sito usa i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile di navigazione. Continuando acconsenti all’utilizzo dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information