Comunicati Stampa

 

Paita e De Vincenzi:" Su rete escursionistica retromarcia della lega Nord. Ora si riparta ascoltando il territorio. Finalmente una decisione di buon senso dopo lo scontro Carroccio-Mai"

Genova, 24 maggio 2017

regione Cro Ge05122012 0533-cu s9999x250Colpo di scena in commissione sulla legge che regola la "Rete di fruizione escursionistica della Liguria". Dopo lo scontro Lega Nord-assessore Mai della scorsa settimana, con l'esponente della Giunta costretto non solo dalla sua maggioranza ma anche dal suo stesso partito a ritirare la propria proposta, il Carroccio, oggi, è tornato sui propri passi ritirando il provvedimento firmato da Puggioni e difeso a spada tratta sette giorni fa. Finalmente una decisione di buon senso, verrebbe da dire, anche se sarebbe stato meglio arrivare prima a questa conclusione. Alla fine la maggioranza ha convenuto con noi che bisognava riavviare il lavoro su questa legge così attesa e importante per la nostra regione. Ora bisognerà ascoltare attentamente le istanze del territorio come aveva chiesto il Partito Democratico. Al di là del pasticcio tutto interno alla maggioranza, la decisione di stamattina rappresenta comunque un buon passo avanti.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Luigi De Vincenzi.

 

Paita e Rossetti:" Sui vaccini Viale é l'unico assessore a lamentarsi. Ma la colpa é della sua scarsa oraganizzazione. la Giunta investa di più sulla salute dei bambini"

Genova 24 maggio 2017

asili nidoScorrendo la rassegna stampa delle altre regioni salta subito all'occhio un dato incontrovertibile: la stragrande maggioranza delle amministrazioni ha accolto positivamente il decreto del governo sui vaccini ed è già al lavoro per organizzare le strutture sanitarie e arrivare in tempo all'appuntamento di settembre. L'unica a lamentarsi e a gridare allo scandalo, sostenendo di non avere mezzi e risorse, è l'assessore ligure alla Sanità Sonia Viale. La quale, evidentemente, ha subìto l'intervento del governo, anche se, a parola, si era detta favorevole alla proposta del Gruppo del Pd di rendere obbligatoria la vaccinazione per iscriversi all'asilo nido. Ma forse non è un caso che quella pdl arrivasse dal Partito Democratico e non dalla Giunta, visto che il governatore Toti, inizialmente, si era detto contrario all'obbligo di vaccinazione. E così, adesso, per non ammettere la propria incapacità organizzativa, Viale lancia proclami e solleva polemiche sul decreto del governo, quando basterebbe che la Regione iniziasse a investire delle risorse. L'occasione potrebbe essere l'imminente variazione di bilancio, sempre che sia rimasto qualche soldo da utilizzare per i liguri, visto che la Giunta Toti ha acceso un mutuo da 24 milioni di euro per comprarsi la reggia di De Ferrari e pensa di spendere altri fondi per trasferire i dipendenti della Regione da via Fieschi a Erzelli. Invece di buttare via i soldi in queste operazioni inutili, la maggioranza potrebbe pensare a organizzare le vaccinazioni e garantire così la sicurezza dei nostri bambini.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Pippo Rossetti.

 

Paita e Michelucci:" Quanti soldi ha stanziato la regione Liguria per gli special Olympics della Spezia, evento sportivo dedicato ai disabili?"

Genova, 23 maggio 2017

special-olympics"Qual è stato il contributo della Regione Liguria per gli Special Olympics Italia che si terranno il mese prossimo alla Spezia?". A chiederlo, con un'interrogazione sono i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Juri Michelucci. "Parliamo – spiegano i due esponenti del Partito Democratico - di un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per ragazzi e adulti con disabilità intellettiva, che persegue finalità educative, che è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale ed è finanziato, in Italia, da alcuni Ministeri.

 

Gruppo PD:" No all'ODG sui Vigili del fuoco di vaccarezza perché non chiede più risorse e non interviene sui mezzi dell'ex forestale"

genova 23 maggio 2017

consiglio-regionale-237197.660x368Oggi il Partito Democratico non ha firmato l'ordine del giorno del consigliere regionale di Forza Italia Vaccarezza sui vigili del fuoco per una semplice ragione: quel documento non incide in alcun modo sui problemi denunciati da sindacati e lavoratori. Anche noi siamo d'accordo a chiedere al governo di aumentare gli organici. Ma ci sono due questioni chiave che la Regione può risolvere direttamente e che abbiamo provato a inserire nell'ordine del giorno di Vaccarezza, ma che il centrodestra ha preferito bocciare.
Per prima cosa abbiamo chiesto un finanziamento adeguato per la convenzione sugli incendi boschivi, visto che la Giunta vuole mantenere gli stessi fondi stanziati in passato, nonostante l'aumento delle competenze assegnate ai vigili del fuoco, dopo l'abolizione del Corpo forestale dello Stato. Il centrodestra, però, ha detto no.
Poi abbiamo proposto di inserire, sempre all'interno dell'ordine del giorno, la richiesta di assegnare ai vigili del fuoco i mezzi della Regione dati in comodato d'uso alla forestale e al momento finiti in carico ai carabinieri. Anche in questo caso il centrodestra si è opposto. Si tratta di due istanza portate avanti dagli stessi sindacati dei vigili del fuoco, che il Pd ha posto all'attenzione della Giunta Toti da diverse settimane. Ma la maggioranza continua a ignorarle.

Gruppo Pd in Regione Liguria

 

Gruppo PD :" Anche gli inquilini bocciano la Legge Toti- Scajola sugli alloggi popolari. Il PD lotterà fino alla fine per modificarla radicalmente"

Genova 22 maggio 2017

ingresso-aula-piccola 20160420-090439 1È una bocciatura senza appello quella che arriva dalle associazioni, dai comitati degli inquilini e dai distretti sociali nei confronti della nuova legge sulle case popolari della Giunta Toti.
Questa mattina, dopo un'audizione durata parecchie ore, come già aveva denunciato il Partito Democratico nei giorni scorsi, sono emerse diverse problematiche legate a questo provvedimento.
Sindacati e associazioni hanno sottolineato come questa legge renda, in generale, molto più difficile l'accesso agli alloggi di edilizia popolare per i liguri, perché, da un parte, presenta una serie di restringimenti che rischiano di escludere dalle graduatorie molte persone, dall'altra azzera molti meccanismi di salvaguardia, con il rischio che, una famiglia che già vive in una casa popolare, possa perdere in poco tempo i requisiti.

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