Comunicati Stampa

PAITA: "TOTI HA COMPIUTO IL VERO MIRACOLO IN LIGURIA: PIU' DISOCCUPATI, PIU' TASSE ED ECONOMIA A PICCO"

Genova, 9 novembre 2017

bilancioÈ arrivata l'ennesima doccia fredda, come confermano i dati di Bankitalia, dopo quelli di Istat, sindacati e Camera di Commercio (se ci fossero stati ancora dei dubbi su come sta andando a picco l'economia ligure). In sintesi siamo sotto ai 600 mila occupati, il tasso di disoccupazione nel 2016 (governava già Toti) era al 9,6% e oggi arriva al 10%. Mentre nel Nord Ovest, nello stesso periodo, cala dello 0,5%. I numeri sono testardi. Stiamo semplicemente precipitando in un baratro economico, mentre ci fanno ballare come sul Titanic sopra i tappeti rossi. Perché Toti non va sulle tv nazionali a spiegare davvero il modello Liguria? La formula che potrebbe utilizzare per spiegare la sua strategia è: più tasse e più disoccupati. È questo infatti il vero primato nazionale del centrodestra, che potrebbe essere anche un'anticipazione del modello nazionale. D'altronde ci si dovrebbe ricordare come hanno lasciato il Paese all'epoca dello spread di Berlusconi. Ed è esattamente quello che stanno facendo in Liguria.

Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria.

DE VINCENZI: "POTENZIARE L'OFFERTA SANITARIA DEL SANTA CORONA E RIPRISTINARE I PRECEDENTI LIVELLI DI ATTIVITA'. LA GIUNTA REGIONALE DA DUE ANNI STA DEPAUPERANDO L'OSPEDALE DI PIETRA LIGURE"

Genova, 9 novembre 2017

santa corona"Quali strategie intende adottare la Giunta ligure per favorire il potenziamento dell'offerta sanitaria dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure e quali azioni e quali risorse economiche vuole mettere in campo per ripristinarne i precedenti livelli dell'attività chirurgica e ortopedica e delle prestazioni ambulatoriali, sia in termini di quantità che di qualità e in relazione sia alle risorse umane che strumentali, nonché per assicurare un'adeguata riqualificazione strutturale e funzionale dell'intero presidio?". A chiederlo, con un'interpellanza appena presentata, è il consigliere regionale del Pd Luigi De Vincenzi. "Tra il 2016 e il 2017 – spiega l'esponente del Partito Democratico - l'offerta sanitaria dell'ospedale Santa Corona ha subito un sensibile e indiscutibile ridimensionamento, sia in termini di quantità che di qualità e in relazione sia alle risorse umane che strumentali, che si può focalizzare principalmente nel progressivo depotenziamento dell'attività chirurgica e ortopedica". Solo per fare qualche esempio De Vincenzi ricorda "il dimezzamento degli interventi di chirurgia protesica, passati da circa 1200 all'anno fino al 2015 a un massimo di 600 previsti per il 2018; un taglio del 50% per gli interventi di chirurgia vertebrale; riduzione sistematica e continuativa delle sedute di sala operatoria mensili (quantificabili in almeno 44 sedute in meno al mese) e conseguente lista d'attesa di 1200 persone per la chirurgia generale; la mancata nomina di primari e la non adeguata sostituzione del personale medico; accorpamenti e spostamenti in altre strutture di reparti e specifiche tipologie di interventi (chirurgia toracica al San Martino di Genova, gli interventi di chirurgia oncologica afferente alla breast unit al San Paolo di Savona, urologia al San Paolo di Savona); reparti sotto organico e mal organizzati (chirurgia vertebrale e ginecologia e ostetricia); taglio dei servizi ambulatoriali; assenza di interventi strutturali per l'adeguamento di edifici e padiglioni, servizi e sottoservizi". In poche parole un depauperamento progressivo che mette a rischio il Dea di II livello del Santa Corona, nonostante, sottolinea il consigliere regionale del Pd, in questi ultimi anni, le risorse del fondo sanitario nazionale siano aumentate e la Giunta abbia ridotto l'esenzione per l'Irpef sanitaria e quindi disponga di molti più soldi per la salute dei liguri". Un quadro di fronte al quale De Vincenzi chiede chiarimenti e interventi alla Giunta regionale.

GRUPPO PD: "LE NUOVE REGOLE DELLA GIUNTA SULL'ACCREDITAMENTO SANITARIO SCARICANO I COSTI SULLE FAMIGLIE E METTONO A RISCHIO STRUTTURE E POSTI DI LAVORO"

Genova, 9 novembre 2017

imagesAmpia discussione nella Commissione Sanità di ieri (mercoledì 8 novembre) sull'accreditamento sanitario delle strutture residenziali e ambulatoriali che si occupano di anziani, disabili, malati psichici, persone con diverse dipendenze, adulti e minori. Le richieste avanzate dalle associazioni consentirebbero di allineare il personale attualmente dipendente alle nuove regole proposte dalla Giunta regionale. Se così non sarà non verranno garantiti gli attuali livelli occupazionali, per esempio quelli di assistenti sociali ed educatori con inevitabili licenziamenti. Queste nuove regole sono in contraddizione con il sistema delle tariffe proposto dalla Regione e rappresentano il vero vulnus negativo dell'azione regionale, perché danneggiano l'economia degli enti gestori e, in tempi medio-brevi, causeranno la chiusura delle strutture con pochi posti letto, ciò a scapito soprattutto delle comunità dell'entroterra. Ma in special modo determineranno un aumento dei costi assistenziali a carico delle famiglie. Tutto questo, purtroppo, è già stato scritto nel nuovo Piano sanitario, che ha messo tra le voci "risparmio" proprio le attività di cura e assistenza dei malati cronici.

Gruppo Pd in Regione Liguria

No alla povertà. Sì al lavoro e alla dignità attraverso il ReI

Genova, 10 novembre 2017

locandina 15 novembreSi scrive ReI. E si legge no alla povertà, sì al lavoro e alla dignità. Ma cosa significa veramente questo acronimo che sta per Reddito di Inclusione?

L'occasione giusta per scoprirlo sarà l'incontro organizzato dal gruppo del PD in Comune a Genova, in collaborazione con il Gruppo PD in Regione Liguria. Appuntamento mercoledì 15 novembre alle ore 17.00 a Palazzo Tursi, nel Salone di Rappresentanza.

In questa sede, esperti di welfare locali e nazionali illustreranno le caratteristiche di questo nuovo strumento di politica sociale introdotto dal Governo.

Pochi infatti oggi conoscono il REI e molti perciò rischiano di perdere un'opportunità di aiuto, considerato che i tempi stringono. Infatti il Reddito di Inclusione entrerà in vigore il primo gennaio 2018 e dal primo dicembre 2017 sarà possibile fare domanda per usufruirne.

Per questo ci stiamo impegnando per promuovere tra i cittadini la conoscenza di questo strumento e fare in modo che venga utilizzato da chi ne ha bisogno.

PAITA E MICHELUCCI: "SU FUGHE ASL 5 VIALE FORNISCE DATI VECCHI. SUL PRESENTE INVECE VIGE IL SILENZIO PIU' ASSOLUTO"

Genova, 7 novembre 2017

Sulle fughe sanitarie dell'Asl 5 l'assessore alla Salute Viale si limita a fornire dati vecchi di due anni, che sono il frutto delle misure adottate dalla Giunta regionale di centrosinistra e dalla direzione Conzi, grazie a una serie di convenzioni con le regioni limitrofe (convenzioni che, in alcuni casi, oggi sono venute meno). Per quanto riguarda invece la situazione attuale, fa specie che in un'intervista la direttrice sanitaria Banchero avesse affermato che, per quanto riguarda la Radiologia, si è ridotta la mobilità verso la Toscana ed è stata raggiunta un'altra serie di successi nella direzione dell'Asl 5. Oggi però la vicepresidente Viale ha candidamente ammesso di non avere ancora in mano i dati relativi a quest'anno, che possano confermare le parole pronunciate a mezzo stampa dalla dottoressa Banchero. Ancora una volta siamo in presenza di gravi discrasie numeriche e di dati tra Regione Liguria e Asl 5. Siamo ancora in attesa delle informazioni che abbiamo chiesto attraverso un'interrogazione scritta. Ma una cosa è certa: il caos in Regione Liguria e nella Asl 5 regna sovrano.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Juri Michelucci

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