Comunicati Stampa

 

Gruppo PD:" Un assestamento di Bilancio che non fornisce alcuna risposta,nel silenzio della Giunta regionale"

genova, 25 luglio 2017

Regione De ferrari"Né una parola né una scelta politica". È questo il giudizio espresso dal Gruppo del Pd in Regione Liguria sull'assestamento di bilancio presentato oggi dalla Giunta e votato in aula dalla maggioranza. "Un documento – spiegano i consiglieri del Partito Democratico - meramente tecnico, che lascia scoperti molti settori e non attua alcun provvedimento concreto". Eppure, continua il Pd, sono tante le questioni aperte "su cui la Regione dovrebbe intervenire; prima di tutto quelle che un mese fa, in sede di variazione di bilancio, erano state lasciate in sospeso proprio con la promessa di essere riprese in assestamento". E invece, interviene il vicecapogruppo Luca Garibaldi, relatore di minoranza "la Giunta Toti ha tradito le promesse e non ha messo alcun finanziamento sulla pulizia dei fiumi e sulla difesa del territorio, non ha dato alcun sostegno della Società di mutuo soccorso, com'era stato promesso alcune settimane fa, e non ha fatto menzione dei Pico (gli aiuti ai Comuni per le infrastrutture) e della bonifiche ambientali. Niente di niente, insomma – conclude Garibaldi - Nel silenzio totale della maggioranza e del presidente Toti, che è anche assessore al Bilancio e che non ha ritenuto necessario spiegare ai liguri il perché di queste non scelte".

 

Paita e Michelucci:"Il red carpet di Portovenere é uno schiaffo alla bellezza della Liguria, ma  é anche un danno materiale al nostro partimonio storico e artistico. Abbiamo scritto a Soprintendenza e Unesco.

Genova , 25 luglio 2017

portovenere red carpetCon il red carpet Toti ha offeso Portovenere. Perché quel tappeto rosso che attraversa tutto il borgo e arriva fino alla Chiesa di San Pietro non è solo uno sfregio volgare a un patrimonio storico e artistico unico, ma rappresenta anche un vero e proprio danno materiale. Come abbiamo scritto in una lettera inviata alla Soprintendenza e all'Unesco (Portovenere è patrimonio mondiale dell'umanità dal dicembre del 1997) i chiodi con cui è stato fissato il red carpet danneggiano le antiche pietre del selciato e vorremmo capire quali autorizzazioni hanno avuto le Giunte regionale e comunale per avviare un'operazione del genere. Inoltre è davvero difficile non notare la stridente contraddizione fra l'apparente modernità del tappeto rosso e la sua collocazione in un contesto davvero unico come questo che, non a caso, conosce specifiche e puntuali misure di tutela.
A nessuno che ami davvero questa terra aspra e bellissima, riservata e orgogliosa com'è la Liguria sarebbe mai venuta in mente un'operazione così ridicola. Questa regione è stata costruita con la fatica umana, da gente umile che ha rispetto per la sua terra. E adesso si trova vittima di un'operazione di marketing penosa, che non ha nulla a che fare con la sua storia.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Juri Michelucci.

Gruppo PD: "Inaccettabile la decisione di Ericsson. Il Governo fermi i licenziamenti e la Regione convochi un tavolo locale"

Genova, 24 luglio 2017

erzelli 1Questa mattina abbiamo partecipato alla manifestazione dei lavoratori di Ericsson agli Erzelli. Consideriamo inaccettabile che la società, con un’e-mail inviata venerdì sera, abbia comunicato il licenziamento di 40 lavoratori, su un complesso di circa 60 esuberi. Contestiamo il metodo brutale, ma anche il merito di una procedura fatta di esuberi e di licenziamenti che colpisce una realtà produttiva di eccellenza oggetto di un accordo di programma firmato da tutte le istituzioni locali, che puntava alla crescita di Ericsson e non certo al suo progressivo ridimensionamento. Crediamo che, soprattutto in questa fase, sia assolutamente indispensabile mantenere e rafforzare, a prescindere da ogni partito di appartenenza, l’unità delle forze politiche, istituzionali e sociali della città e della regione a fianco dei lavoratori di Ericsson.

 

Paita e Lunardon:" Caos treni in piena stagione turistica. Berrino riferisca in commissione. Serve un tavolo con le associazioni e i sindacati per il nuovo contratto di servizio"

Genova , 20 luglio 2017

treni pendolariRitardi record e cancellazioni: è questa la situazione in cui versa il sistema ferroviario ligure in piena stagione turistica. Un caos generalizzato, che unifica tutta la Liguria da Ventimiglia al Levante, passando per la famigerata Genova-Milano, dove ormai i disservizi non si contano più, con buona pace del treno veloce di Toti a cui non crede più nessuno.
E così, mentre la Giunta regionale vanta i risultati mirabolanti e assai discutibili del red carpet sul piano del marketing, il sistema ferroviario della Liguria – proprio nel periodo di maggior afflusso turistico - finisce al collasso. Un pessimo biglietto da visita per chi viene a passare le vacanze nel nostro territorio, di fronte al quale la Regione non può più sottrarsi. D'altra parte ciò che sta accedendo nel ponente ligure con i bus sostitutivi che non aspettano nemmeno l'arrivo dei viaggiatori, i ritardi record sulla Genova-Milano e i cronici problemi della linea che collega il capoluogo ligure ad Acqui Terme dove ogni anno si riprestano le medesime criticità, parlano chiaro. E vanno subito risolti.
A questo proposito chiediamo due cose ben precise alla maggioranza. Prima di tutto l'assessore Berrino venga immediatamente in Commissione (in questo ore chiederemo una convocazione urgente) a riferire sulle azioni che intende mettere in campo con Trenitalia per risolvere questi problemi. Il Pd è di disponibile a dare una mano.
In secondo luogo chiederemo nuovamente all'assessore – come abbiamo già fatto in passato –di convocare un tavolo con le associazioni dei consumatori, gli ambientalisti e i sindacati per far sì che il nuovo contratto con Trenitalia metta al centro la qualità del servizio, la riduzione dei tempi di percorrenza, l'integrazione tariffaria e modale ferro-gomma e gli investimenti nei tratti più critici della rete.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon.

 

Paita, Lunardon , Ferrando e Barbagallo:" La maggioranza battuta in commissione sull'assestamento di Bilancio

genova, 20 luglio 2017

bilancioLa maggioranza, che forse ha già la testa al mare, va sotto nella terza Commissione (che si occupa di attività produttive, cultura, formazione, sport e trasporti), in occasione della discussione sull'assestamento di bilancio. Le opposizioni hanno chiesto la verifica dei numeri e dopo la votazione si è capito che il centrodestra non li aveva.
Le minoranze hanno votato contro un assestamento di bilancio incolore e burocratico, che dà risposte ordinarie a una situazione straordinaria e non fa nulla per arginare una crisi che esiste da tempo, ma che, come emerge dai dati di Bankitalia sulla Liguria in merito a occupazione, aumento delle disuguaglianze sociali, povertà e andamento economico generale si sta aggravando pericolosamente. La pratica andrà in prima Commissione e in Consiglio regionale, dunque, col parere contrario della terza Commissione.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita, Giovanni Lunardon, Valter Ferrando e Giovanni Barbagallo.

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