Comunicati Stampa

 

Paita e Michelucci:" Lettera di Rixi alle famiglie spezzine sul bonus carburante a pochi giorni dalle elezioni. Ma l'assessore non dice che si tratta di soldi stanziati dal Governo. Un altro tentativo di fare propaganda elettorale a spese dei Liguri"

Genova , 8 giugno 2017

elezioni-amministrative immaginiIn queste ultime ore prima delle elezioni il centrodestra sta cercando di fare propaganda elettorale con tutti i mezzi, anche forzando le regole. L'assessore Rixi, per esempio, nei giorni scorsi ha mandato una lettera a tutti i residenti di Portovenere e della Circoscrizione 1 del Comune della Spezia per avvertirli che la Giunta ligure del 28 aprile scorso (oltre un mese fa) ha approvato il bonus carburante che prevede un rimborso una tantum per coloro che risiedono nelle zone interessate dall'estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi e di attività del rigassificatore. Lo smemorato Rixi però si è dimenticato di dire, guarda caso, che si tratta dell'applicazione di una legge nazionale del 2014 e di risorse rese disponibili del governo Renzi. La tempistica di questa comunicazione appare quantomeno sospetta. Stupisce infine il metodo con il quale la Regione Liguria ha deciso di avvertire i cittadini, e cioè inviando migliaia di lettere cartacee, invece di servirsi dei normali canali istituzionali quali il sito Internet dell'Ente, la comunicazione con i Comuni, la cartellonistica. Quanto è costata ai liguri la propaganda elettorale di Rixi?

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Juri Michelucci.

 

Paita e Lunardon:" La Giunta ammette la violazione della Par Condicio e modifica il comunicato stampa pubblicato sul sito dell'Ente. Il PD farà ugualmente denuncia all'AGICOM"

Genova, 8 giugno 2017

Maldestro tentativo della Giunta Toti di non incorrere nelle sanzioni dell'Agcom. Ieri il Pd aveva segnalato una violazione palese della par condicio visto che l'assessore Giampedrone, in un comunicato ufficiale pubblicato sul sito dell'Ente, esprimeva giudizi politici sommari sul Comune di Genova a pochi giorni dalle elezioni. Oggi la Giunta ha tolto quel commento, ma naturalmente restano le agenzie di stampa, i giornali e i siti Internet in cui si possono leggere quelle affermazioni e lo screenshot della pagina del sito web della Regione Liguria con la frase in questione. Il Gruppo del Pd quindi presenterà un esposto all'Agcom allegando tutto questo materiale.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon.

De Vincenzi:" manca un quadro organico sulla Sanità a Ponente:" servono risposte su pietra Ligure e Albenga, ma anche su savona e cairo Montenotte

Genova, 8 giugno 2017

luigi de vincenzi 01Manca un'idea organica sulla sanità del ponente ligure. La Giunta regionale, infatti, nonostante le promesse e qualche timido segnale positivo – ottenuto soltanto grazia alla battaglia portata avanti dall'opposizione – dopo due anni di governo non è ancora stata capace di fornire una programmazione di lungo periodo sul versante sanitario. E se abbiamo accolto con soddisfazione l'approvazione dell'ordine del giorno congiunto presentato da me e Vaccarezza (e sostenuto da 54 Comuni ponentini) per il mantenimento del Dea di secondo livello al Santa Corona di Pietra Ligure con ampliamento all'ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga, siamo però preoccupati per gli organici del nosocomio stesso. I medici che vanno via non vengono sostituiti e lo stesso vale per i primari, ne sono un esempio i reparti di Cardiologia, Urologia e Pronto Soccorso, ma la lista, purtroppo, potrebbe essere più lunga. E questo uno dei due Dea di secondo livello della regione non se lo può certo permettere. Il risultato di questa situazione di sofferenza è: meno servizi, più disagi e lunghe liste d'attesa. Ma non è tutto. Bisogna ancora risolvere il problema dell'Ortoprotesi di Albenga, che era un'eccellenza e adesso è ferma da oltre un anno, con il personale a spasso e le strutture dell'indotto che stanno fallendo; ed è fondamentale che il nosocomio di Cairo Montenotte diventi un ospedale di area critica. Infine bisogna risolvere i tanti problemi del San Paolo di Savona. Insomma, come si dice in questi casi: è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti, visto che di interventi, per ora, ne abbiamo visti davvero pochi.

 

Lunardon:" La Giunta Toti viola la par condicio e utilizza il sito istituzionale per fare campagna elettorale. Hanno paura di decidere"

genova, 7 giugno 2017

lunardon-giovanniLa Giunta regionale viola la par condicio. Toti e i suoi assessori si attaccano proprio a tutto e, venendo meno ai più elementari doveri istituzionali, fanno propaganda elettorale sul sito della Regione Liguria a pochi giorni dal voto, esprimendo giudizi sommari nei confronti del Comune di Genova. Lo fanno perché hanno paura di perdere.
Se davvero Giampedrone avesse voluto contribuire all'aumento della raccolta differenziata avrebbe potuto investire, in questi due anni, anche solo un euro per aiutare l'amministrazione genovese. Invece se n'è guardato bene dal farlo. L'assessore Giampedrone passerà alla storia soltanto per aver introdotto una nuova tassa sui rifiuti: il famoso, anzi famigerato, balzello Giampedrone.

Giovanni Lunardon, consigliere regionale del Pd ligure.

 

 

Paita, Ferrando e Rossetti:" La Giunta Toti manda un comunicato per annunciare che ha accumulato un debito sanitario di 70 milioni di euro"

Genova, 7 giugno 2017

Regione De ferrariNonostante l'aumento delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale (30 milioni di euro in più stanziati dal governo per la Liguria rispetto all'anno precedente) e a fronte di un incremento delle entrate derivanti dall'Irpef regionale pari ad altri 30 milioni, dopo che la Giunta Toti (a differenza di quanto aveva fatto l'amministrazione di centrosinistra) ha deciso di non esentare una larga fascia di contribuenti da questo tipo di imposta (in sostanza: ha aumentato le tasse locali) scopriamo che il disavanzo della sanità ligure continua a essere cospicuo: 70 milioni di euro nel 2016.
A scriverlo in un comunicato ufficiale è lo stesso assessore alla Salute Sonia Viale. La vicepresidente della Giunta, infatti, annuncia con toni trionfalistici questo "risultato straordinario", attribuendolo alla riforma sanitaria regionale (?) e all'istituzione di Alisa, l'Azienda ligure per la sanità (un'Asl in più).

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