Comunicati Stampa

GRUPPO PD: "I LAVORI IN REGIONE SONO RIPRESI, MA LA MAGGIORANZA E' ANCORA IN VACANZA"

Consiglio-regionale-2

 

Genova, 8 settembre 2017

Giunta ridotta ai minimi termini con Toti assente. Consiglio regionale odierno concluso con quasi due ore di anticipo, perché mancavano gli assessori e quindi molte interrogazioni non si potevano discutere e, tanto per chiudere in bellezza, seduta di martedì prossimo cancellata e rinviata al 19 settembre. La maggioranza di centrodestra è ancora in vacanza, nonostante i lavori del Consiglio si siano interrotti il 4 agosto scorso. E meno male che, come aveva detto Toti due anni fa, avrebbero lavorato anche ad agosto. Vista la falsa partenza di oggi ci saremmo accontentati di riprendere regolarmente all'inizio di settembre.

Gruppo Pd in Regione Liguria.

PAITA E MICHELUCCI: "DOPO LE DIMISSIONI DI LODETTI VIALE ANNUNCIA UN TERREMOTO IN ASL 5 MA INVECE DELLE NOMINE SI OCCUPI DEI PROBLEMI DEI CITTADINI E RISOLVA LA SITUAZIONE INCRESCIOSA DI TRAUMATOLOGIA-ORTOPEDIA"

Genova, 8 settembre 2017

ASL5In Asl 5 si sta per scatenare un terremoto. Lo ha detto questa mattina l'assessore Viale, rispondendo a un'interrogazione del Pd sui titoli del direttore sanitario spezzino Banchero. Risposta che ha offerto l'occasione all'assessore alla Salute di annunciare possibili sconvolgimenti negli assetti dirigenziali dell'Azienda (oggi sono state accettate le dimissioni del direttore amministrativo Lodetti). Quindi ci chiediamo: cosa avrà voluto dire Viale? Detto ciò ai cittadini questi giochi di potere – che invece piacciono tanto alla Giunta Toti – interessano ben poco. Quello che vorrebbero sono risposte sull'abbattimento delle liste d'attesa, sulla ripartizione di ruoli fra Sarzana e il nuovo Felettino e più in generale rassicurazioni sui nodi cruciali della sanità. Da tempo, per esempio, stiamo chiedendo all'assessore che venga avviato il restyling del reparto di Traumatologia-Ortopedia del Sant'Andrea, al momento diviso in due parti e fonte di disagi enormi per pazienti e personale (dall'allarme caldo ai rumori molesti per i vicini lavori in corso a Ginecologia). Nei giorni scorsi abbiamo effettuato un sopralluogo a Traumatologia-Ortopedia, insieme alla segretaria provinciale e consigliera comunale del Partito Democratico Federica Pecunia e ci siamo resi conto delle enormi problematiche che attanagliano questo reparto. A questo punto l'assessore Viale deve fare chiarezza su due punti cruciali: quanto dureranno i lavori a Ginecologia (in modo da capire quanto tempo il reparto di Traumatologia-Ortopedia resterà smembrato) e quali garanzie ci saranno per il futuro.

ROSSETTI: "BENE ACCORDO GOVERNO-REGIONI SU POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO. UN ALTRO IMPEGNO IMPORTANTE DI ROMA A FAVORE DELL'OCCUPAZIONE"

Genova, 8 settembre 2017

lavoro edilizia crisi disoccupazione-1L'accordo raggiunto tra Governo e Regioni sulle politiche attive del lavoro è una notizia molto importante. Grazie a quest'intesa che stabilizza i precari sarà possibile salvaguardare le persone e le competenze maturate in tanti anni di lavoro nei centri per l'impiego. In questo modo, anche in Liguria, potremo dare impulso a un corretto orientamento alla profesionalizzazione e migliorare l'incontro fra domanda e offerta. La crescita va sostenuta con politiche attive del lavoro, permeabili e integrate con le esigenze delle imprese. Questa è la strada giusta per produrre nuova occupazione. Solo valorizzando i centri per l'impiego e mettendoli in grado di operare pienamente si possono sostenere gli interventi per la crescita occupazionale.

Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd.

PAITA, LUNARDON E DE VINCENZI: "DOPO L'INGORGO DI IERI NEL SAVONESE TOTI HA CHIESTO DI ANDARE AVANTI CON LA GRONDA E IL TERZO VALICO: IL GOVERNATORE IGNORA QUALI SIANO GLI INTERVENTI REALMENTE NECESSARI IN QUEL TERRITORIO"

Genova, 8 settembre 2017

 

ingorgoDopo il maxi-ingorgo che ieri ha paralizzato la viabilità del ponente ligure per oltre 10 ore, il governatore Toti ha detto: "Avanti tutta con nodo ferroviario di Genova, gronda e Terzo Valico". Ma il presidente della Regione forse non si è reso conto che si stava parlando di un territorio (il savonese) che non ha nulla a che fare con le infrastrutture che lui ha citato. Certo, nodo ferroviario, gronda e Terzo Valico sono opere importantissime - e infatti sono state avviate dal centrosinistra - ma questi interventi non hanno ripercussioni dirette su quella parte di Liguria che ieri si è bloccata per l'incidente autostradale. Le vere priorità per la viabilità del ponente ligure - che la precedente amministrazione aveva studiato e in parte avviato e che da due anni sono ferme al palo - sono ben altre.
Prima di tutto bisogna ricordare che il tratto autostradale che ieri si è bloccato rappresenta una direttrice importante per il trasporto delle merci sull'asse Italia-Francia-Spagna. E quindi quando si blocca questa viabilità ci sono ripercussioni in tutta Europa. I percorsi alternativi sono più lunghi e costosi (Tunnel del Fréjus e del Monte Bianco) e così in questi anni si è cercato di studiare delle possibili soluzioni per tentare di risolvere la congestione di quel tratto autostradale ligure. Le alternative sono due.

 

Gruppo PD: " Sul PSR Mai continua a negare l'evidenza. la Liguria non é l'unica Regione a servirsi dell'AGEA ma é la sola ad aver speso così pochi fondi."

Genova, 30 agosto 2017

Ancora una volta l'assessore Mai prova ad arrampicarsi sugli specchi per rispondere alle precise istanze del Pd (e delle associazioni di categoria) sulla bassa capacità di spesa del Psr da parte della Regione.
Per prima cosa Mai prova a difendersi sostenendo che la Liguria ha "già aperto bandi su oltre la metà delle sottomisure del Programma di sviluppo rurale" e che le domande pervenute sono circa 4400. Ma il vero problema sono i nulla osta e lavori effettuati, su cui l'assessore non proferisce parola. Ciò che conta, caro Mai, sono i fondi concessi dalla Regione alle aziende e i dati, in questo caso, sono impietosi.
Poi l'assessore ligure se la prende con l'Agea, l'Agenzia erogatrice dei fondi in agricoltura che dipende dal governo, scaricando su questo soggetto l'intera colpa dei ritardi. Ma la Liguria, che al momento ha speso solo il 2,66% dei fondi comunitari per il Psr, non è l'unica regione a servirsi dell'Agea come ente pagatore. Come noi anche Lazio, Umbria, Marche, Sardegna e tutto il Sud Italia – tranne la Calabria – si appoggiano all'Agenzia. Eppure nessuna di queste Regioni si trova nelle nostre condizioni. Ecco qualche dato sulla capacità di spesa degli altri territori, che hanno come ente pagatore l'Agea: Lazio 7,6%, Umbra 16,74%, Marche 7,07%, Sardegna 15,81%, Sicilia 13,64%. La Liguria, invece, è ferma al 2,66% e in tre mesi ha registrato un incremento dello 0,02%. Cosa risponde adesso l'assessore Mai?

Gruppo Pd in Regione Liguria.

Questo sito usa i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile di navigazione. Continuando acconsenti all’utilizzo dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information