Comunicati Stampa

Gruppo PD:" Lega e Pastorino fuori dall'aula in occasione della Festa dell'Europa"

Genova, 9 maggio 2017

consiglio-regionale-237197.660x368"La Lega Nord e Pastorino di Rete a Sinistra sono rimasti fuori dall'aula del Consiglio regionale in occasione della celebrazione della Festa dell'Europa". A dirlo sono i consiglieri del Gruppo regionale del Pd, dopo che, al termine della seduta odierna, il consigliere del Partito Democratico Giovanni Barbagallo aveva chiesto per quale motivo il presidente del Consiglio Bruzzone (Lega Nord) non avesse ricordato, in apertura, questa ricorrenza. "Bruzzone in realtà aveva già pronto il discorso – precisa Barbagallo – ma, se non glielo avessimo fatto notare noi, non l'avrebbero letto per non urtare i suoi colleghi di partito. E lo dimostra il fatto che tutti gli altri esponenti del Carroccio, insieme a Pastorino di Rete a Sinistra, siano rimasti ostentatamente fuori dall'aula quando è venuto il momento di ricordare questa festa e siano poi entrati in occasione della commemorazione della vittime del terrorismo". Il Gruppo del Pd definisce "inspiegabile il comportamento dei consiglieri che non sono rimasti in aula per la Festa dell'Europa. Si può essere critici su alcune misure adottate dalla Ue e il nostro partito lo ha fatto quando è stato necessario – ricorda il Pd – Ma rinnegare l'Europa vuol dire rinnegare la nostra storia e il nostro futuro".

 

Paita e Michelucci." la Giunta Toti stanzi fondi in bilancio per bonificare le discariche abusive sul magra e dica chiaramente che il parco di montemarcello non verrà cancellato"

Genova, 5 maggio 2017

parco MontemarcelloIndividuare le discariche abusive lungo il Parco di Montemarcello Magra e prevedere un preciso capitolo di spesa per la loro bonifica. Ma prima di tutto chiarire che l'Ente Parco non verrà soppresso come invece chiede il consigliere regionale Costa. Sono questi i punti cardine dell'intervento dei consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Juri Michelucci, nel corso del dibattito di questa mattina in aula. I due esponenti del Pd hanno precisato che "nessuno è contro i tavoli promessi dalla Giunta, ma – continuano Paita e Michelucci - è chiaro che dopo due anni di governo regionale ci aspettiamo qualcosa di più. Bisogna individuare un preciso capitolo in variazione di bilancio per avviare le bonifiche. Da quando il centrodestra governa la Regione alla Valle del Magra non è più arrivato un euro.

 

Rossetti e Lunardon:" la Giunta Toti non realizza la casa della salute della valpolcevera"

Genova, 5 maggio 2017

Regione assemblea legislativa con giornalisti 4L'assessore Viale ha disatteso tutti gli accordi e tutte le promesse sulla Casa della Salute della Valpolcevera. Invece di realizzare una nuova struttura come aveva deciso la Giunta precedente, programmando di mettere a bilancio 4 milioni di euro, Toti e Viale hanno pensato di riorganizzare i servizi esistenti, dando una semplice mano di bianco. Ma questo territorio, che è il più penalizzato della città dal punto di vista soci-sanitario, ha bisogno di una vera Casa della Salute, il cui sito va concordato con il Comune. La Giunta regionale non ci dica che non ci sono soldi, visto che ha appena acceso un mutuo da 24 milioni di euro per comprarsi la reggia di De Ferrari. Quindi se non intende finanziare quest'opera lo fa per una precisa scelta politica. In un primo momento Viale aveva promesso che i lavori per la Casa della Salute sarebbero partiti a maggio 2016, cioè un anno fa, con 600 mila euro. Poi aveva assicurato che la struttura avrebbe seguito i dettami del Balduzzi, che definisce l'integrazione socio-sanitaria. Ma adesso quei soldi promessi, nel bilancio dell'Asl, non ci sono. La Valpolcevera non merita una semplice riorganizzazione dei servizi sul territorio. Questo può andare bene solo per un breve periodo in attesa che si realizzi la vera e propria Casa della Salute. Se la Giunta Toti vuole dare un segno concreto anziché raccontare quella dell'uva metta a bilancio almeno i soldi per la progettazione di una vera Casa della Salute e riattivi il protocollo del marzo 2015, per concordare con Comune, Municipio, Asl e sindacati dove farla e con quali funzioni.

I consiglieri regionali del Pd Pippo Rossetti e Giovanni Lunardon.

 

Michelucci su candidatura Forcieri:" un gesto imperdonabile, un affronto al partito che l'ha sempre sostenuto"

Genova, 4 maggio 2017

La candidatura di Forcieri a sindaco della Spezia è un gesto irresponsabile e un affronto al Pd, partito nel quale lo stesso ex presidente dell'Autorità Portuale spezzina milita fin dalla sua nascita, arrivando dal Pci, dal Pds e dai Ds. Se è vero che Forcieri ha contribuito alla fondazione del Partito Democratico è altrettanto vero che il Pd e i suoi militanti in tutta la provincia e in particolar modo a Sarzana hanno sempre sostenuto ogni suo percorso. Percorso che ritengo gli abbia riservato parecchie soddisfazioni, grazie a incarichi importanti come sindaco, senatore, sottosegretario e presidente della Autorità Portuale. Oggi avrebbe potuto fare un gesto nobile e mettere la sua esperienza a disposizione del centrosinistra, dei suoi amici, delle nuove generazioni del Pd e invece ha preferito premiare, come sempre, se stesso, candidandosi a sindaco per provare a far vincere Peracchini e la destra. Una candidatura fuori dal partito, per pugnalare il Pd, uno schiaffo a una tradizione politica e a una storia che lo ha visto protagonista, che suona come inaccettabile proprio in ragione dei suoi trascorsi.

 

Gruppo PD:" Toti non ha ancora fatto chiarezza sulla nuova sede della Regiione Liguria a Bruuxelles"

Genova, 3 maggio 2017

Regione De Ferrari 01Oggi Toti ha inaugurato in grande stile la nuova sede della Regione Liguria a Bruxelles, attingendo alla solita retorica secondo la quale tutto ciò che c'era prima di lui non funzionava. E così ci sentiamo in dovere di fare un po' di chiarezza sulla questione, in attesa che la maggioranza risponda alle domande precise che abbiamo posti anche di recente su questo nuovo ufficio. Abbiamo deciso di fare tutto ciò per amore della verità e anche per dare il giusto merito a chi, in questi anni, ha lavorato affinché la Liguria avesse un rapporto proficuo e costante dell'Europa, ma è stato messo da parte pur avendo portato a casa ottimi risultati.

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