Comunicati Stampa

PAITA, LUNARDON E FERRANDO: "L'IIT HA ANNUNCIATO L'ENNESIMA SCOPERTA. LA REGIONE SBLOCCHI IL FINANZIAMENTO FERMO DA QUASI TRE ANNI"

Genova, 6 gennaio 2018

 

IIT. La notizia è di questi giorni: scoperta la proteina-guida del sistema nervoso – affermano Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria, Giovanni Lunardon e Valter Ferrando, consiglieri Pd in Regione Liguria –, una scoperta che secondo il coordinatore del team Fabio Benfenati "potrebbe giocare un ruolo importante nei processi neurodegenerativi". È l'ennesimo risultato di uno staff di 1520 persone, per l'80% scienziati, provenienti da 55 Paesi. Il 44% proviene dall'estero: il 29% è straniero, il 15% restante corrisponde invece agli italiani rientrati. Potrebbero già essere 2000 se si fossero spesi 20 milioni fermi da quasi tre anni, lasciati in eredità dal lavoro della nostra amministrazione e dal governo Renzi. La Regione vuole finalmente battere un colpo?

Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria
Giovanni Lunardon, consigliere Pd in Regione Liguria
Valter Ferrando, consigliere Pd in Regione Liguria

ROSSETTI: "LOCATELLI SMENTISCE LA SOSPENSIONE DEL SERVIZIO CUP PRESSO GLI AMBULATORI MEDICI. UNA LETTERA LO INCHIODA. SIAMO COMUNQUE FELICI DELLA RETROMARCIA"

Genova, 5 gennaio 2018

Walter Locatelli, commissario straordinario di Alisa – dichiara Sergio Rossetti, consigliere Pd in Regione Liguria –ha smentito l'annuncio della sospensione al servizio Cup (Centro Unico Prenotazioni) presso gli ambulatori di Medicina Generale, un servizio che secondo il suo stesso annuncio sarebbe stato sospeso il prossimo 1 febbraio. Un provvedimento dannoso che noi abbiamo chiesto venisse annullato. Come al solito Locatelli ci prova. Ma una lettera lo inchioda alle sue responsabilità. L'ha inviata Lorenzo Bistolfi (direttore dello staff della Struttura Complessa Cure Primaria dell'Asl 3), che informa i colleghi medici "che i progetti aziendali in essere al 31/12/2017, con particolare riferimento al progetto CUP presso gli studi dei MMG sono prorogati fino al 31/01/2018 alle stesse condizioni". Ora, Locatelli messo alle strette dal Pd, cambia idea e proroga fino a nuovo accordo. Non è una smentita, come dice lui, ma una retromarcia. Siamo contenti così. I cittadini sono tutelati e se i medici di famiglia saranno convocati – sappiamo che non sono ricevuti da mesi – avranno modo di concordare e speriamo prima ancora di estendere a tutti i loro colleghi questa opportunità.

Sergio Rossetti, consigliere Pd in Regione Liguria

PAITA, ROSSETTI, FERRANDO E LUNARDON: "SANITA': LE MISURE DI EMERGENZA PER IL PERIODO FESTIVO SONO STATE PRESE IL 5 GENNAIO. ABBIAMO CHIESTO UN CONSIGLIO STRAORDINARIO E PER CONOSCERE LE RAGIONI DEL RITARDO"

Genova, 5 gennaio 2018

Regione facciataPrendiamo atto – dichiarano Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria, Sergio Rossetti, Valter Ferrando e Giovanni Lunardon, consiglieri Pd in Regione Liguria – che finalmente l'assessore Viale e la Giunta regionale hanno ammesso che nei pronto soccorso liguri la situazione nel periodo delle festività è stata insostenibile per pazienti, medici e operatori, che anche noi ringraziamo per il sangue freddo e la professionalità dimostrati nei giorni scorsi. Prendiamo atto che il 5 gennaio sono state prese le misure straordinarie che noi abbiamo chiesto con grande anticipo, e ci riserviamo di verificarne l'efficacia. Annunciamo di avere chiesto entro 15 giorni un Consiglio Regionale Straordinario, sede opportuna spiegare perché il piano elaborato da Walter Locatelli il 20 dicembre scorso è fallito, e quali sono i criteri del piano di emergenza elaborato solo oggi.

Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria
Sergio Rossetti, consigliere Pd in Regione Liguria
Valter Ferrando, consigliere Pd in Regione Liguria
Giovanni Lunardon, consigliere Pd in Regione Liguria

PAITA: "SUI RINCARI AUTOSTRADALI LA DESTRA FA SOLO DEMAGOGIA, MA NULLA DI CONCRETO. DA QUANDO GOVERNA COSTA, PER LA VAL DI VARA NON SI PARLA PIU' DEL CASELLO DI BEVERINO"

Genova, 5 gennaio 2018

Siamo pronti ad ogni battaglia per ridurre le tariffe autostradali ma dobbiamo fare un po' di verità in merito. Com'è noto – dichiara Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria – le tariffe autostradali sono determinate sulla base di convenzioni tra soggetti concessionari e ministero. Si tratta di convenzioni che hanno una durata di molti anni e l'equazione che determina la tariffa annuale è calcolata anche sulla base degli investimenti. Ora da due anni e mezzo Stefania Pucciarelli e Andrea Costa governano la Regione, gli aumenti sono scattati più volte e naturalmente non hanno fatto nulla. Così come quando governava il centrosinistra in Regione e Berlusconi e Lega nel Paese non si è riusciti a fare molto. Ebbene, il solo modo per riuscire a intervenire era esercitare un ruolo regionale nella fase di rinnovo delle concessioni (cioè nei mesi scorsi), cosa che non mi risulta Costa e Pucciarelli abbiano tentato di fare (li sfido a mostrarmi un atto in tal senso). Avrebbero anche potuto sostenere la mia iniziativa quando ho chiesto se ci fossero sconti strutturali per la Val di Vara durante l'interruzione della circolazione per frane o altro (vedi Caso Ripa). Nel passato quando sono stata assessore ottenni questi sconti più volte. Ma Pucciarelli e Costa non hanno voluto. Ci sono infine altri modi per evitare di fare demagogia sulla Val di Vara giocando un ruolo concreto sulla riduzione di tariffe autostradali troppo alte. Il primo: visto che hanno quasi perso il treno del rinnovo delle concessioni, è che la Regione ci metta soldi direttamente per abbassarle. Li toglie dagli inutili tappetini rossi e li mette per i cittadini della Val di Vara. L'altro modo è andare avanti su progetti veri, come per esempio il quarto lotto della variante Aurelia, che secondo il lavoro lasciato in eredità da me poteva svilupparsi o con un casello a Beverino oppure (più facile) con una strada veloce di collegamento tra Brugnato e Beverino. Quando ero assessore con Costa ne ho parlato molto. E lui era attivo. Peccato che da quando governa abbia preferito fare calare il silenzio. Mai un articolo, mai un ordine del giorno. Ecco come la destra aiuta la Val di Vara. A proposito, in merito sono disponibile a un confronto pubblico con la gente. Scelgano loro dove e quando.

Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria

ROSSETTI: "E' STATO SOSPESO IL SERVIZIO CUP NEGLI AMBULATORI DEI MEDICI DI BASE. DALL'1 FEBBRAIO GLI ESAMI SI POTRANNO PRENOTARE SOLO ALLA ASL. QUAL E' LA LOGICA DI UN PROVVEDIMENTO DANNOSO PER I CITTADINI?"

Genova, 4 gennaio 2018

A seguito di un provvedimento della Giunta Toti – sottolinea Sergio Rossetti, consigliere Pd in Regione Liguria – il 1° febbraio sarà sospeso il servizio Cup (Centro Unico Prenotazioni) presso gli ambulatori di Medicina Generale. I cittadini potranno prenotare gli esami diagnostici solo rivolgendosi alle Asl e non più, quindi, direttamente dall'ufficio del medico di base, che attualmente può collegarsi on line e verificare i tempi di attesa, comunicando subito al paziente giorno e ora dell'appuntamento in cui sottoporsi all'accertamento specialistico. Un sistema efficiente per evitare code, uso di mezzi privati e pubblici, surplus burocratici ed esposizioni alle intemperie da parte di cittadini evidentemente già vittime di un più o meno grave disturbo.

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