Comunicati Stampa

 

De Vincenzi:" Approvato ODG sulla valorizzazione dell'Ospedale San Paolo di Savona mantenendo inalterata l'offerta sanitaria del santa Corona "

Genova, 1 agosto 2017

OSPEDALE HÈ stato approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato dal consigliere regionale del Pd Luigi De Vincenzi sulla sanità del ponente ligure e in particolare sull'ospedale San Paolo di Savona e su quello di Cairo Montenotte. "Il documento, che ha ricevuto il via libera di tutta l'aula – precisa l'esponente del Partito Democratico – impegna la Giunta a potenziare l'ospedale San Paolo, un presidio importante per Savona e la Valbormida, e a lavorare per il riconoscimento del San Giuseppe di Cairo Montenotte quale ospedale di area disagiata. Naturalmente – precisa De Vincenzi – come ha assicurato in aula l'assessore Viale gli interventi di potenziamento non poteranno ad alcuna riduzione nei servizi degli altri ospedali e quindi nessun depotenziamento dell'offerta sanitaria del Santa Corona di Pietra Ligure, che resterà un Dea di secondo livello, così come era stato già confermato nell'ordine del giorno approvato il 30 maggio dal Consiglio regionale".

 

PD Ligure e Genovese insieme a lista Crivello:" Bene che proseguano gli Interventi di messa in sicurezza idraulica di genova realizzati e finanziati dalle amministrazioni di centrosinistra e dal Governo Renzi"

Genova 1 agosto 2017

Questa sera il governatore ligure Giovanni Toti e il neosindaco di Genova Marco Bucci inaugureranno la fine dei lavori per il secondo stralcio del secondo lotto della copertura del torrente Bisagno (per la porzione di territorio che va dalla Questura a Santa Zita) e firmeranno la progettazione per lo scolmatore del Bisagno. Siamo fieri che questi interventi di messa in sicurezza idraulica siano stati voluti e realizzati dalla amministrazioni regionale e comunale di centrosinistra e finanziati dal Governo Renzi, che con la Struttura di Missione Italia Sicura ha stanziato quasi 400 milioni di euro per le opere contro il dissesto idrogeologico nell'area genovese (a questi fondi si aggiungono anche risorse regionali e comunali). Quello di oggi è un altro importante passo avanti per avere una città sicura dal punto di vista idrogeologico.

Gruppo Pd in Regione Liguria
Gruppo Pd in Comune di Genova
Lista Crivello

 

Gruppo PD:" Legge case popolari impugnata dal Governo. Record di bocciature per la Giunta Toti"

Genova, 1 agosto 2017

case in citta 0 0Un'altra legge della Giunta Toti – la settima in due anni - è stata impugnata dal Governo per palese incostituzionalità. Questa volta è toccata al provvedimento sull'edilizia popolare e nello specifico alla parte in cui si stabilisce che una famiglia di immigrati possa accedere a una casa popolare soltanto dopo 10 anni di residenza. Una norma, che confligge con la direttiva comunitaria sui soggiornanti di lungo periodo e in merito alla quale avevamo già messo in guardia la Giunta Toti prima in Commissione e poi in aula, anche a fronte di precedenti leggi analoghe approvate da altre Regioni e puntualmente bocciate dal Governo. Ma a questa maggioranza a trazione leghista non importa seguire le regole e la Costituzione, l'unico obiettivo è fare propaganda politica, parlando alla pancia del proprio elettorato.


Paita, Rossetti,Lunardon e Ferrando:" Il microchip nei camici dei dipendenti ASL viola la privacy. Sul caso chiediamo chiarezza all'assessore Viale"

Genova 29 luglio 2017

medico"L'inserimento di un microchip nelle divise dei ventiduemila dipendenti Asl della Liguria – dichiarano Raffaella Paita, capogruppo del Pd in Regione Liguria, Pippo Rossetti, Giovanni Lunardon e Valter Ferrando, consiglieri del Pd in Regione Liguria – è un fatto delicato su cui chiediamo al più presto la massima chiarezza. E' grave che sia accaduto nel silenzio generale. Chiediamo che l'assessore Sonia Viale esponga al Consiglio cosa sta accadendo e chi ha deciso l'inserimento di un vero e proprio Gps nelle divise dei lavoratori della sanità ligure. Questo provvedimento, anche se fosse utilizzato per restituire senza errori i capi usciti dalla lavanderia, come dichiarano i direttori degli ospedali interpellati dal giornalista Giuseppe Filetto sul suo articolo pubblicato da Repubblica, è in ogni caso potenzialmente lesivo della privacy dei lavoratori, i cui spostamenti possono essere intercettati e monitorati minuto per minuto. Siamo stupiti che una decisione che consente la raccolta di dati sensibili non sia stata oggetto di un accordo sindacale e di una opportuna informativa dei dipendenti. Vogliamo sapere chi ha preso questa decisione, con quali motivazioni, in quali e quanti ospedali è stata già messa in atto. Non può passare sotto silenzio un provvedimento che lede la libertà dell'individuo".
Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria
Pippo Rossetti, consigliere PD in Regione Liguria
Giovanni Lunardon, consigliere PD in Regione Liguria
Valter Ferrando, consigliere PD in Regione Liguria

 

Paita e Ferrando:" I 5 stelle vogliono che la Regione impugni la Legge Lorenzin ma si dicono favorevoli ai vaccini. Mentre l'assessore Viale parla di fascismo. Queste critiche all'obbligatorietà sono un alibi antivaccinista?"

Genova, 28 luglio 2017

Il Movimento 5 Stelle chiede alla Giunta Toti di impugnare il decreto Lorenzin sui vaccini che oggi ha ricevuto il via libera definitivo della Camera ed è diventato legge. Mentre l'assessore Viale parla addirittura di fascismo. Parole gravissime, soprattutto se pronunciata da una vicepresidente della Regione.

I grillini con il loro intervento – anche se faticano ad ammetterlo – tradiscono una certa avversione nei confronti dei vaccini, nonostante le dichiarazioni inequivocabili della comunità scientifica. I consiglieri a cinque stelle criticano l'obbligatorietà sancita per legge e sostengono che sarebbe meglio avviare percorsi di informazione e sensibilizzazione per convincere le persone a vaccinare i propri figli. Ma la misura drastica dell'obbligatorietà è stata una scelta inevitabile di fronte al preoccupante fenomeno di disinformazione di questi ultimi anni che ha indebolito la copertura vaccinale (come gli stessi consiglieri del M5S ammettono) e ha riacceso focolai di malattie che credevamo debellate. Quindi cos'è più importante? Salvaguardare la salute dei nostri bambini o aspettare che persone disinformate indeboliscano la politica di vaccinazione del nostro paese? La legge Lorenzin è un provvedimento necessario per affrontare una situazione di emergenza. Non vorremmo che le critiche all'obbligatorietà fatte sia dal M5S sia dall'assessore Viale fossero l'alibi di chi non vuole ammettere di essere contrario alla vaccinazione.
I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Valter Farrendo.

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