Comunicati Stampa

 

Paita:" Via libera all'unanimità all'ODG sul ricordo dei 150 anni dalla nascita di padre Semeria, prete degli ultimi e grande innovatore"

genova 11 aprile 2017

 

È stato approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato oggi dalla capogruppo del Pd in Regione Liguria Raffaella Paita, tramite il quale si impegna la Giunta ligure a ricordare, con iniziative ed eventi, il centocinquantesimo anniversario della nascita di padre Semeria.
"Parliamo – spiega l'esponente del Partito Democratico – di uno degli uomini pubblici più in vista del cattolicesimo italiano della prima metà del XX secolo. Giovanni Semeria, infatti, ordinato sacerdote nel 1890, ha contraddistinto la sua esistenza, prima di tutto, per l' impegno a favore dei poveri delle zone depresse del Meridione, devastate dalla Prima Guerra Mondiale, mentre, come studioso dei rapporti tra Stato e Chiesa, si è occupato del dissidio fra Scienza e Fede. Per il suo impegno dedicato al rinnovo del pensiero cristiano ha inoltre rappresentato un importante riferimento per molti giovani intellettuali di fine Ottocento". Insomma un vero e proprio precursore dei tempi, tanto che all'epoca, le sue convinzioni, precisa ancora Paita, "trovarono molti ostacoli all'interno Chiesa. Padre Semeria sosteneva, per esempio, che 'la Chiesa non ha nulla da temere e moltissimo da guadagnare di fronte al confermarsi di uno spirito veramente scientifico e moderno', oppure sosteneva che nessuno a nome della Chiesa potesse avere il diritto di negare alla donna di rivendicare la propria dignità". Un impegno sia intellettuale che sociale, quindi - compresa l'opera di educazione e aiuto nei confronti degli orfani di guerra – che "merita – conclude la capogruppo del Pd - di essere ricordato e celebrato in occasione dei 150 anni dalla sua nascita, che ricorrono proprio nel 2017".

 

Rossetti. " Ecco il cronoprogramma della giunta Toti sull'azzardo. Vigileremo che le date rivelate oggi in aula vengano rispettate"

Genova 11 aprile 2017

cons reg Ge23122015 8536-cu s9999x250"Vigileremo sul rispetto delle date rivelate oggi dall'assessore Rixi". Lo dice il consigliere regionale del Pd Pippo Rossetti in relazione alla risposta fornita, questa mattina, dall'assessore ligure allo Sviluppo economico, in merito all'interrogazione sul gioco d'azzardo presentata dal Partito Democratico. "Rixi – precisa Rossetti – dopo la nostra sollecitazione ha promesso che il tavolo di lavoro con Anci, associazioni di categoria e associazioni che combattono il gioco d'azzardo compulsivo verrà convocato entro il 30 aprile prossimo. Mentre entro giugno, ha sottolineato ancora l'assessore, verrà formulata la proposta di modifica della norma. Un cronoprogramma che ci trova d'accordo e nel quale vogliamo essere coinvolti, per dare il nostro contributo. Anzi, vorremmo chiedere alla Commissione competente di portare in discussione il testo di legge per incrementare le politiche di prevenzione, informazione e cura del gioco d'azzardo compulsivo che abbiamo presentato nel dicembre scorso. Per il momento ci accontentiamo di queste date promesse da Rixi, ma vigileremo attentamente che i termini fissati dalla Giunta vengano rispettati".

 

Paita:" Nuovo episodio della telenovela Grillo-Cassimatis. Chi non rispetta la Democrazia interna difficilmente saprà governare democraticamente"

Genova, 10 aprile 2017

Il Movimento 5 Stelle è nel caos più totale. La decisone del tribunale di Genova di questa mattina che dà ragione a Marika Cassimatis e boccia la linea "dirigista" di Beppe Grillo che, con un colpo di teatro (tra il comico e il drammatico) e infischiandosene della volontà popolare dei militanti del Movimento, aveva candidato a sindaco Luca Pirondini ci conferma la cifra di un partito dinastico, che non è in grado di rispettare la democrazia interna e che, quindi, non sarà capace di garantirne il rispetto neppure fuori dai propri confini. Grazie quest'ennesima puntata della telenovela a 5 Stelle – che presumiamo non sia neppure l'ultima – i genovesi, ma anche tutti gli italiani, hanno potuto vedere chiaramente in che mani potrebbero finire le istituzioni cittadine e nazionali. I 5 Stelle non sono una forza di governo credibile e affidabile.

Raffaella Paita, capogruppo Pd in Regione Liguria.

 

Paita e Michelucci:" Ameglia non é ancora in sicurezza. Le pompe idrovere sono ferme da due anni per colpa dell'immobilismo di Giampedrone e della Giunta Toti"

Genova, 10 aprile 2017

pompe idrovereIl Comune di Ameglia potrebbe essere già da un pezzo in sicurezza idrogeologica; potrebbe ma non lo è, perché la Regione guidata dal centrodestra ha perso questi ultimi due anni senza muovere un dito. Da quando è arrivata la Giunta Toti, infatti, il Comune della Val di Magra è stato completamente dimenticato. Le sette pompe idrovore (di cui sei di proprietà regionale) acquistate grazie al contributo dell'amministrazione ligure precedente di centrosinistra, sono da due anni "parcheggiate" in garage ad arrugginire e a prendere polvere. Una cosa assurda, anche perché adesso occorrerà effettuare una fitta serie di interventi per metterle in funzione e poterle finalmente utilizzare, dopo questo lungo periodo di stop immotivato. Per sistemarle, infatti, bisogna realizzare alcune opere lungo il fiume Magra, ma la Regione in questi mesi è rimasta con le mani in mano. L'autunno non è così lontano come sembra: per fare prevenzione occorre intervenire per tempo. Cosa che la Giunta Toti e in particolare l'assessore Giampedrone non hanno fatto, pur avendo a disposizione tutti gli strumenti del caso.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Juri Michelucci.

 

Paita e Lunardon: Buona notzia la battaglia vinta dai pendolari sugli abbonamenti per i treni interregionali. Adesso le tariffe potranno scendere."

genova, 7 aprile 2017

treni pendolariE' una buona notizia che i pendolari liguri abbiano vinto la loro battaglia contro i prezzi troppo altri degli abbonamenti per i treni interregionali e che le tariffe saranno presto calcolate con un nuovo e più equo algoritmo. Già un paio di mesi fa come Pd avevamo chiesto che la Liguria affiancasse l'Emilia Romagna in questa vertenza, visto che da dieci anni il prezzo degli abbonamenti ferroviari per chi fa il pendolare tra una regione e l'altra – come accade per esempio sulla tratta Genova-Milano – viene calcolato con un sistema sbagliato. Grazie all'impegno dei pendolari, che hanno scovato l'errore, e al prezioso lavoro di Assoutenti le Ferrovie modificheranno questo algoritmo e già da maggio gli abbonamenti costeranno molto meno (con un risparmio mensile di circa 30 euro).

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon.

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