Comunicati Stampa

 

Paita:" E' stata illustrata oggi in commissione Sanità la proposta di legge del PD sull'obbligo di vaccinazione pe i bimbi che si iscrivono al nido"

Genova, 11 maggio 2017

vaccini low.jpgNel giorno in cui il ministro della Salute Lorenzin invia al premier Gentiloni il testo di legge sull'obbligatorietà dei vaccini per l'accesso alla scuola pubblica – domani il provvedimento arriverà in Consiglio dei Ministeri – la capogruppo del Pd in Regione Liguria Raffaella Paita ha illustrato in Commissione Sanità la proposta del Gruppo consiliare del Partito Democratico ligure, di cui è prima firmataria, dal titolo "Disposizioni per preservare la salute dei bambini. Introduzione all'obbligo di vaccinazione per accedere ai nidi d'infanzia".
Una legge, spiega Paita, che nasce come reazione "alle campagne di disinformazione che in questi ultimi anni hanno messo sul banco degli imputati i vaccini, portando a una diminuzione, oltre la soglia di sicurezza, del numero dei bambini vaccinanti e il conseguente aumento dei casi di malattie contagiose (vedi il morbillo). Insomma dopo anni in cui, grazie ai vaccini, eravamo riusciti a debellare alcune patologie, oggi assistiamo a un loro ritorno, a causa della sottovalutazione e della disinformazione. A farne le spese sono soprattutto i bambini più deboli, che per problemi di salute non possono vaccinarsi. E così, come Gruppo Pd, in linea con quanto già fatto in alcune regioni come l'Emilia Romagna e con quanto sta facendo il governo italiano, abbiamo deciso di proporre una legge che preveda l'obbligatorietà dei vaccini per i bambini che si iscrivono agli asili nido. Oggi – conclude Paita - questa pdl è approdata, finalmente, in Commissione Sanità. Nei prossimi giorni partiranno le audizioni e poi il testo arriverà in Consiglio per il voto dell'aula".

 

Paita, Ferrando, Lunardon e Rossetti:" Toti venga in consiglio e in commissione, davanti ai sindacati e ai CIV del centro storico, a chiarire sul trasferimento del personale della Regione agli Erzelli"

Genova, 11 maggio 2017

regione Cro Ge05122012 0533-cu s9999x250"Il presidente Toti venga in Consiglio regionale, ma anche in Commissione Affari Istituzionali, alla presenza dei sindacati e dei Civ del centro storico a riferire della sua proposta di spostare il personale della Regione agli Erzelli". A chiederlo sono i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita, Valter Ferrando, Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti a seguito delle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi alla stampa da parte del governatore. "Vogliamo sapere se alle parole di Toti seguirà anche un atto formale – sottolinea Paita – anche perché non crediamo che un presidente di Regione faccia dei semplici annunci, privi di alcun fondamento. O almeno: sarebbe piuttosto strano e inusuale se accadesse, vista la carica che ricopre.

 

Lunardon e Rossetti. " Su Quarto imbarazzante dietrofront della Giunta Toti. Ci hanno provato o si è trattato solo di incapacità?

genova, 9 maggio 2017

quartoAlisa modifica in corso d'opera la propria delibera sull'indagine esplorativa di mercato relativa all'ex ospedale di Quarto. Nel testo del 5 maggio, infatti, erano ricomprese anche le palazzine 15, 16, 17 e 21 che l'accordo di programma 2013 destinava al Comune per fini sociali, mentre oggi, in fretta e furia, con molto imbarazzo e dopo una nostra ferma presa di posizione che denunciava il tradimento dell'accordo di programma del 2013 e chiedeva conto all'assessore Viale di quanto stava accadendo, il commissario di Alisa ha fatto marcia indietro pubblicando un'imbarazzata delibera di rettifica in cui toglie gli immobili destinati al Comune e ritorna frettolosamente nell'alveo dell'accordo di programma. A questo punto rimane solo una domanda: ci stavano provando o si è trattato soltanto di plateale incapacità? Stiamo parlando di uno degli accordi di programma più importanti della regione Liguria in campo sociosanitario: ignorarlo per malizia o semplicemente per scarsa conoscenza la dice lunga sulla "qualità" della nuova classe dirigente del vento che cambia.

I consiglieri regionali del Pd Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti.

Rossetti : " Viale non mette un euro sulla cooperazione. Alla faccia dello slogan ' aiutiamoli a casa loro' che la Lega ripete in continuazione

Genova, 9 maggio 2017

cooperazione-internazionale1Disarmante e sconcertante risposta, oggi in aula, dell'assessore Viale sui progetti di cooperazione internazionale che la Regione Liguria non promuove più. Che ci siano poche risorse lo sapevamo già, ma vedere confermato che, oltre a non aver predisposto il piano 2015/2017, nulla si è pianificato per il 2018/2020 è decisamente stupefacente. Onlus e ong locali, per poter partecipare a un bando, devono aspettare le valutazioni politiche e la chiusura dei progetti precedenti... una pratica amministrativa anomala, visto che i nuovi programmi triennali non dipendono da (e non aspettano) quelli precedenti o seguenti. Dopo 2 anni di governo regionale non c'è uno straccio di valutazione e di indirizzo politico sulla cooperazione. E purtroppo siamo convinti che nulla accadrà. Alla faccia dello slogan a trazione leghista: "i profughi aiutateli a casa loro". La vice presidente – che milita proprio nella Lega Nord - non impegna né un euro né un'idea per dare concretezza a quello slogan, abbandonando ogni azione di aiuto ai paesi in difficoltà e ogni iniziativa di educazione alla pace e alla cooperazione internazionale.

Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd.

 

Paita e Lunardon :" Rixi e Toti dicano cosa pensano della proposta di Bucci di dare mano libera alla grande distribuzione e affossare il piccolo commercio"

Genova, 9 maggio 2017

Genova - Palazzo San Giorgio visto dal BigoAlla luce della proposta contenuta nel programma del candidato del centrodestra a sindaco di Genova Bucci - che consiste nel revocare le limitazioni alla grande distribuzione previste dalla legge 18 a modifica del Testo unico sul commercio – il Gruppo consiliare del Pd in Regione Liguria ha depositato oggi un'interrogazione per capire quale sia la posizione della Giunta regionale su questa materia. Anche perché Bucci non è solo il candidato sindaco del centrodestra, ma è ancora il presidente di Liguria Digitale. Quindi vorremmo sapere se quest'idea di revocare le limitazioni imposte un anno fa dalla Regione alla grande distribuzione siano di Bucci o anche di Rixi. E se questa sia la linea dell'amministrazione Toti.
Ciò che pare di capire, comunque, è che il centrodestra, al di là degli slogan, sia ostile al piccolo commercio, visto che una deregulation del genere lo affosserebbe totalmente. Nell'interrogazione chiediamo anche che fine abbiano fatto gli impegni che si era presa la Giunta regionale dopo l'approvazione di tre ordini del giorno – di cui due presentati dal Pd – che fissavano alcuni punti molto precisi: l'opportunità di istituire una fascia di salvaguardia attorno alle aree dei Civ al fine di escludere l'insediamento di nuove grandi strutture di vendita; pensare a contributi di solidarietà a carico della media distribuzione e a favore dei Civ per la riqualificazione delle aree a rischio desertificazione commerciale; valutare nei prossimi mesi un provvedimento per estendere anche ai consorzi degli operatori economici e commerciali le forme di sostegno introdotte a favore dei Centri integrati di via. Tutte questioni di cui la Giunta Toti, da un anno, non si occupa. L'unico intervento del centrodestra in materia è quello di Bucci: dare mano libera alla grande distribuzione e distruggere il piccolo commercio.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon.

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