Comunicati Stampa

Migranti, Paita: "CIE strumento inadeguato. Servono hub per prima accoglienza"

Genova, 28 luglio 2015

raffaella paitaBenzina sul fuoco e fumo negli occhi: sembra questo, e null'altro, ciò che la Giunta regionale ha saputo mettere in campo per gestire il problema profughi. Prima la benzina degli annunci roboanti del tipo "non un solo profugo metterà più piede in Liguria!", lanciati qualche settimana fa e finiti inevitabilmente in un nulla di fatto. Poi, resisi conto che governare significa anche proporre qualcosa, Toti e Viale si sono visti  costretti a ricorrere al fumo: quello del CIE. Con una approssimazione disarmante, hanno indicato nell'apertura di un Centro di identificazione ed espulsione in Liguria la soluzione magica per il governo dei flussi dei richiedenti protezione internazionale. In realtà, questo tipo di strutture non va a interessare almeno il 99% dei profughi. Dovrebbero funzionare per i migranti irregolari, ma in realtà i CIE si sono rivelati uno strumento così poco adeguato che dei 13 presenti sul territorio nazionale ne sono rimasti aperti 5 e alcuni di questi in grossa difficoltà per le mille tensioni interne e con i territori. L'orientamento generale è quello di superarli. Ma se Toti e Viale vogliono davvero realizzare un CIE non possono esimersi dal dovere di proporre dove realizzarlo - a Genova, ad Albenga? - e di indicare quanti migranti dovrà ospitare - trecento, cinquecento? - senza scaricare le decisioni sul Governo. Dicano chiaramente cosa vogliono fare per affrontare i problemi legati al flusso dei migranti in Liguria.

Immigrazione, Paita: "Sonia Viale, dopo la boutade del CIE, scarica la responsabilità sul Governo in stile Ponzio Pilato"

Genova, 25 luglio 2015

Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare altri 633 migranti in Liguria, ma la Regione brancola nel buio. Non ha le idee chiare su come organizzare l’accoglienza e governare il fenomeno. Si procede giorno per giorno, tra esternazioni e improvvisazioni, senza un disegno responsabile che provi a dare risposte concrete a una questione che tocca tutti i cittadini liguri. Così, da un lato, come accaduto a Ventimiglia, la Regione scarica il problema sui sindaci, dall’altro, propone di creare un CIE in Liguria, mentre in tutta Italia si discute del superamento di un modello che non ha funzionato.

Pippo Rossetti su parifica di bilancio Regione Liguria: "Dall’analisi della Corte dei Conti si evidenzia la regolarità della gestione"

Genova, 23 luglio 2015

sede regioneLa relazione della Corte dei Conti parifica il bilancio regionale 2014 e ne fornisce un riscontro positivo sulla gestione. Si riconosce la riduzione dell'indebitamento, il rispetto dei principi di bilancio stabiliti dalla sentenza 70/2012 della Corte Costituzionale, l'attenta gestione dei residui che (a partire dal 2012) ha avvicinato la contabilità della Regione alle regole del decreto 118/2011 a regime da quest'anno. La Corte ha dato atto del rispetto del Patto di stabilità, come per gli anni precedenti, e ha espresso apprezzamento per la complessa operazione di chiusura dei derivati Nomura del valore di 420 milioni, riconoscendone i risultati come "molto soddisfacenti" anche se nel contempo ribadisce le preoccupazioni sulla copertura del rischio dei derivati ancora in essere che però sono costituiti per oltre il 90% da titoli di Repubblica Italiana.

Paita: "Due domande a Sonia Viale: come e dove verrà realizzato il Cie?"

Genova, 23 luglio 2015

Apprendo da alcune dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente della Regione Sonia Viale al "Secolo XIX" che la Regione Liguria intenderebbe chiedere l'apertura di un Centro di identificazione ed espulsione per immigrati (CIE). E' una questione delicata, che deve essere affrontata con la massima chiarezza.

Aeroporto di Genova, il gruppo Pd: "Tutti uniti perché ne venga riconosciuto il ruolo strategico"

Genova, 23 luglio 2015

aeroporto genovaUn appello ai parlamentari liguri perché portino avanti tutti uniti una linea di azione comune sul Governo affinché venga riconosciuto il ruolo strategico dell'aeroporto di Genova. Lo hanno lanciato oggi i Consiglieri Regionali del Partito Democratico Pippo Rossetti, Raffaella Paita e Luca Garibaldi, firmatari anche di un'interrogazione già depositata nei giorni scorsi. Rossetti, Paita e Garibaldi auspicano che anche il Presidente Toti, la sua Giunta e la sua maggioranza si mettano a disposizione per questa battaglia bipartisan in favore dello scalo genovese.

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