Comunicati Stampa

 

Michelucci:" Viale non offre risposte esaustive e soluzioni sul CUP di Sarzana"

genova, 16 maggio 2017

ASL5Non sono per niente soddisfatto della risposta dell'assessore Viale sul futuro del Cup di Sarzana. La Giunta Toti ha prima chiuso e poi ridotto a sole 4 ore alle settimana quest'importante servizio, provocando disagi e polemiche. Anche se la direzione sanitaria dell'Asl 5 ha rassicurato l'assessore che l'orario verrà ampliato, non abbiamo alcuna certezza su come e quando ciò avverrà. Anche perché al momento, per far funzionare il Cup, viene inviato un operatore dalla Spezia e altre tre persone vengono prelevate da altri uffici. Siccome Viale ha chiarito che le assunzioni verranno fatte entro i limiti del budget dell'Asl e tutti sappiamo quali siano questi limiti, temiamo che il Cup di Sarzana, che fino a poche settimane fa offriva un servizio soddisfacente, resterà ridotto a poche ore alla settimana anche in futuro. Il Pd continuerà a lottare affinché ilCup torni a funzionare come prima.

Juri Michelucci, consigliere regionale del Pd.

 

Garibaldi: "Sanità e sociale nel Tigullio: due anni senza risposte dalla Regione manca ancora un piano"

genova, 16 maggio 2017

 

luca garibaldiDopo due anni di insediamento della Giunta Regionale – accusa il vicecapogruppo del Pd in Regione Luca Garibaldi – continua a mancare un piano di riorganizzazione dell'Asl e non è ancora partita (come si apprende anche oggi) l'interlocuzione con i sindaci del territorio. Si procede a fasi: ma può esserci un piano di investimenti senza un piano di riorganizzazione? O se c'è, come mai non è ancora stato condiviso? Anche l'affermazione che il mancato avvio del piano non è legato a scantonare le elezioni di Chiavari, tant'è che sarà presentato entro il 30 giugno, cioè dopo le elezioni amministrative, non pare una risposta molto convincente".

 

Michelucci:" A Toti non interessa il futuro della tenuta di Marinella"

genova 16 maggio 2017

Michelucci.pgChe per Toti la vicenda dei lavoratori della Tenuta di Marinella che rischiano il licenziamento non sia una priorità, purtroppo, lo avevamo già capito. Adesso, però, il governatore sta esagerando. L'incontro con i sindaci di Sarzana e Ameglia, infatti, è stato spostato al 5 giugno, anche se il presidente della Giunta, solo nell'ultima settimana, tra una passerella e l'altra, è stato alla Spezia almeno tre volte. Il messaggio che emerge è chiaro: si fa campagna elettorale promettendo a destra e a manca, ma si rinviano le azioni concrete per il territorio.
A questo punto il motto elettorale potrebbe essere: votate la destra che poi non la vedete più fino alle prossime elezioni. Visti i continui ritardi con cui la Giunta regionale affronta il tema di Marinella auspico che la prossima volta il governatore non abbia qualcosa di più importante di cui occuparsi e si presenti all'incontro con qualche notizia o proposta positiva

Juri Michelucci, consigliere regionale del Pd.

 

Paita: "Dalla parte del sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano e della capogruppo in Consiglio comunale Patrizia Acquista senza se e senza ma".

Genova, 16 maggio 2017

 

Lo dice la capogruppo del Pd in Regione Raffaella Paita, a seguito delle notizie di stampa secondo le quali, a Ventimiglia, ci sarebbero alcuni iscritti al partito che accusano il primo cittadino e la capogruppo di confrontarsi poco con la minoranza interna. "Ioculano – dice Paita – è un sindaco che non solo ha fatto cose importanti per il suo territorio, ma ha gestito con orgoglio e grande capacità una delle vicende più complesse del Paese: l'accoglienza dei migranti. Non è facile per una piccola città di confine dover fare i conti con una tema importante come quello dell'immigrazione. Ioculano andrebbe ringraziato, non attaccato".

 

Gruppo PD:" Scontro Lega- Mai sulla rete escursionistica. Il carroccio boccia il suo stesso assessore.

genova, 15 maggio 2017

regione Cro Ge05122012 0533-cu s9999x250Una vicenda al limite del grottesco. Non ci sono altre parole per definire quanto accaduto questa mattina in Regione, nel corso della seduta della Commissione Territorio e Ambiente. L'assessore Mai e il consigliere della Lega Nord Puggioni (e cioè due rappresentanti dello stesso partito all'interno della medesima maggioranza) non si sono detti per tempo che, entrambi, intendevano modificare la legge 24 sulla "Rete di fruizione escursionistica della Liguria". E così hanno presentato due proposte diverse, mettendo in scena una vera e propria commedia delle beffe. L'assessore, infatti, ha chiesto al consigliere Puggioni di poter inserire nella sua modifica di legge le proprie proposte, ma Puggioni ha rifiutato e tutto il Gruppo della Lega Nord ha votato, insieme al resto della maggioranza, contro la proposta dell'esponente della Giunta, per tenere separati i due percorsi di legge. Un bell'esempio di coordinazione e unità all'interno del centrodestra, non c'è che dire. Senza contare che questa non è certo la prima volta che la maggioranza scavalca Mai. Era già successo quando il consigliere Costa, qualche settimana fa, aveva presentato una proposta di legge per abolire il Parco di Montemarcello Magra e Vara, senza prima avvertire l'assessore. Oggi i colleghi dello stesso Gruppo consiliare di Mai - la Lega Nord - hanno portato in Commissione, a insaputa del loro rappresentante all'interno della Giunta, una proposta di modifica alla legge 24 e si sono rifiutati persino di integrarla con i rilievi dell'assessore. Forse Mai dovrebbe prendere atto che neppure la sua stessa maggioranza lo sopporta più.

Gruppo Pd in Regione Liguria.

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