Depuratore. Facciamo chiarezza

Chiavari, 17 ottobre 2015

depuratore chiavariIn queste settimane si è molto discusso della decisione della Città Metropolitana di individuare il sito del depuratore del Tigullio Orientale a Chiavari, in una porzione della Colmata a Mare.

Dopo anni di ritardi e rinvii da parte del territorio, e su ulteriore sollecitazione della Regione, i Sindaci della Città Metropolitana hanno individuato la soluzione comprensoriale come la più economica e l'unica realmente percorribile tra quelle proposte, anche al fine di evitare le pesantissime sanzioni della Comunità Europea sulle bollette dei cittadini.

Terrile e Garibaldi: sul voto sul depuratore nessuna pressione del Pd, ha prevalso il buon senso dei sindaci

Genova, 30 settembre 2015

terrileegaribaldiI Sindaci della Città metropolitana di Genova hanno preso ieri una decisione rilevante che pone fine ad uno stato di incertezza in tema di depurazione delle acque e scongiura l'irrogazione di sanzioni da parte dell'Unione Europea. Sanzioni che avrebbero colpito i cittadini dell'intera Città metropolitana.

Al di là delle dichiarazioni del sindaco Levaggi, la scelta è avvenuta sulla base di un percorso trasparente e di oggettive valutazioni tecniche, che identificano nel depuratore unico comprensoriale del Tigullio la migliore opzione sotto il profilo dei tempi e dei costi di realizzazione e di gestione dell'impianto.

Ambiente: ecco tre leggi da approvare al più presto per fare un passo avanti

articolo di Massimo Caleo, capogruppo del Pd nella Commissione Ambiente del Senato su L'Unità del 22 settembre 2015

unitacaleoL’approvazione della legge sugli ecoreati, che l’Italia attendeva da 20 anni, ha fissato un una svolta importante, ma sulle tematiche ambientali c’è ancora molto da fare. Il Senato ha davanti a sé un’importante sfida, approvare al più presto tre provvedimenti fermi da troppo tempo in commissione, per completare quel processo di riforma in materia ambientale, diretto a semplificare il quadro normativo; riorganizzare il sistema dei controlli e favorire lo sviluppo di filiere produttive green.
Parliamo del "collegato ambientale" alla legge di stabilità del 2014, della legge di riordino del sistema delle agenzie ambientali e della legge di modifica della 394 del 91 sui parchi. Tutti provvedimenti su cui abbiamo lavorato per creare un ampio consenso e che potrebbero essere approvati, come lo è stato per gli ecoreati, in maniera trasversale in pochissimo tempo.

Clima, Caleo e Vaccari: "Bene Galletti, accelerare su attuazione strategia adattamento"

Roma, 16 settembre 2015

massimo caleo"Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti ha ragione quando dice che i cambiamenti climatici sono il primo problema da affrontare,  'la' questione ambientale più urgente e complessa che l'umanità abbia mai avuto di fronte. Sappiamo che, grazie al governo Renzi, l'Italia sta facendo quanto in suo potere perché l'Unione europea abbia una posizione d'avanguardia alla Cop21 di Parigi, che deve concludersi con impegni vincolanti, in grado di evitare il disastro ambientale. Affrontare i cambiamenti climatici significa occuparsi di giustizia sociale, di migrazioni, del futuro stesso della Terra e l'auspicio è che l'iniziativa di papa Francesco possa avere ascolto". Lo dicono i senatori Massimo Caleo, rispettivamente capogruppo del Pd e segretario della Commissione Ambiente.

Maltempo, Pd: serve subito il riconoscimento dello stato di emergenza e un tavolo regionale per garantire il pagamento dei risarcimenti danni 2014 e affrontare le nuove emergenze

Genova, 16 settembre 2015

maltempo2015Questa mattina il Consigliere regionale PD Giovanni Lunardon e il segretario provinciale PD Alessandro Terrile hanno effettuato un sopralluogo nei Comuni della Valle Scrivia più colpiti dall'alluvione di domenica.

"Ringraziamo i sindaci Mauro Fantoni di Montoggio e Michele Brassesco di Valbrevenna per il lavoro tempestivo di prima messa in sicurezza che stanno svolgendo in condizioni difficilissime. I sindaci non vanno lasciati soli" affermano Lunardon e Terrile.

"Diventa necessario - proseguono - che venga riconosciuto lo stato di emergenza e scattino il più rapidamente possibile le procedure per reperire e assegnare le ingenti risorse - stiamo parlando di alcuni milioni di euro - che serviranno a coprire gli interventi di somma urgenza per il ripristino della viabilità e la messa in sicurezza dei torrenti".

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