Parchi, Caleo: “Italia Nostra stia tranquilla, Parco nazionale Portofino non avrà meno fondi” 

Roma, 6 ottobre 2017

"Voglio rassicurare Italia Nostra Genova, che in un post ha lanciato l'allarme perché il Parco di Portofino, una volta trasformato in parco nazionale dalla riforma della legge quadro sulle aree protette, riceverebbe meno fondi di quelli attuali. Non è assolutamente così, cifre alla mano". Lo scrive sul suo profilo Facebook il senatore del Pd Massimo Caleo, vicepresidente della Commissione Ambiente e relatore al senato della riforma della legge quadro sui parchi.
"L'attuale area marina protetta di Portofino, che con la riforma entrerebbe a far parte del parco nazionale - spiega Caleo -.  negli ultimi 3 anni ha ricevuto dal ministero dell'Ambiente un contributo medio annuo di circa 200 mila euro, proveniente dalla quota di riparto per le aree marine protette. Il parco regionale di Portofino ha ricevuto, nel 2016, 546 mila euro, mentre nel bilancio di previsione 2017 sono stati stanziati 561 mila euro, con un trend di riduzione rispetto agli anni 2013, 2014, 2015, in cui le risorse ammontavano ad oltre 600 mila euro.

Stop a liquidazione Quattroerre, Lodi: "La Giunta sta mettendo in atto spacchettamento di Amiu?"

Genova, 26 settembre 2017

bidoniLa giunta Bucci sta forse cercando di far passare un'operazione di spacchettamento di AMIU, partendo dallo stop alla liquidazione di Quattroerre S.p.A.?

Lo ha chiesto in Consiglio comunale la capogruppo del Pd, Cristina Lodi, intervenendo sulla delibera di Revisione straordinaria delle partecipate che prende in considerazione anche Quattroerre (proprietà per il 51% di Amiu Genova e per il restante 49% di privati: 9,80 % Ecocart srl, 19,60 % Re.Vetro srl e 19,60 % Benfante Srl). 

"Attraverso la liquidazione di Quattroerre S.p.A. si era avviata la chiusura di un’esperienza non positiva, in termini di quantità e qualità di raccolta differenziata, con soci privati locali - ha detto Lodi - . Inoltre  Amiu S.p.A., e non i soci privati, si era fatta carico dell’assunzione dei dipendenti della Quattroerre S.p.A., risolvendo quindi il problema occupazionale". 

Legge sui parchi, Caleo lancia lo sprint finale

Modena, 8 settembre 2017 


Intervento di Caleo alla festa dellUnità di ModenaDal palco della Festa dell'Unità di Modena, il senatore del Pd Massimo Caleo ha lanciato lo sprint finale verso il traguardo della legge sui parchi, di cui è il relatore a Palazzo Madama. Lo ha fatto nel corso del convegno dal titolo 'Nuove opportunità per lo sviluppo sostenibile', organizzato mercoledì 6 settembre da un suo collega, il senatore Stefano Vaccari, anche lui esponente del Partito Democratico.
Caleo ha illustrato le novità rispetto alle legge quadro, datata 1994, parlando di governance, di nomine, di autorizzazioni, di attività compatibili e di quelle già inserite nelle aree protette, di reintroduzione in ambito faunistico e di tanti altre innovazioni.

Benifei: "Toti e Mai utilizzino i fondi del Piano di Sviluppo Rurale. Sono soldi già destinati alla Liguria"

La Spezia, 30 agosto 2017

Benifei"Condivido totalmente l'allarme del Gruppo Regionale PD sul mancato utilizzo dei fondi europei del Piano di Sviluppo Rurale da parte della Regione. Alla Liguria sono stati assegnati 19 milioni di euro da utilizzare entro il 2018 e a giugno ne erano stati utilizzati meno del 3%, collocandoci così al penultimo posto tra le regioni italiane per la capacità di utilizzo di questi fondi. Si tratta di un fatto gravissimo perché andare avanti così significa perdere il finanziamento generale, cioè soldi che l'Europa ha destinato all'economia rurale ligure e che gli operatori rischiano di non vedere per l'incapacità di programmazione e di investimento di questa giunta regionale. Per chiarirci: sono soldi già a disposizione che non vengono utilizzati. 

 

Gruppo PD Comune di Genova: "Voto contrario alla delibera di Bucci su AMIU"

Genova, 28 luglio 2017

bidoniNo alla delibera della giunta Bucci su AMIU. Lo dicono i consiglieri comunali genovesi del Partito Democratico che oggi hanno votato negativamente sul documento. Una delibera che, secondo il PD, permette di arrivare al 2018, ma non risolve nel profondo la questione AMIU, ne mette a rischio il futuro e porterà sicuramente in futuro a un aumento delle tariffe per i cittadini. Tre gli argomenti che hanno motivato il parere sfavorevole del PD, come ha spiegato la capogruppo Cristina Lodi, nella dichiarazione di voto. Innanzitutto i consiglieri PD dicono no all'indebitamento, che prima o poi andrà inevitabilmente a carico dei cittadini. Il Comune si indebita per 7 milioni, in più con la delibera si vanno a prendere 2,5 milioni dal Fondo di riserva che di solito è usato per emergenze e temi sociali. Si arriva così ai dieci milioni che servono per traghettare sino al 2018. Il secondo no è contro l'aumento delle tariffe.

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