GRUPPO PD: "RETROMARCIA DI TOTI SUL REFERENDUM E SCHIAFFO ALLA LEGA DOPO LA DENUNCIA DEL PD. I 5,3 MILIONI MESSI A BILANCIO PER QUESTA CONSULTAZIONE INUTILE SARANNO DIROTTATI SU ALTRI CAPITOLI DI SPESA PIU' IMPORTANTI"

ingresso-aula-piccola 20160420-090439 1Retromarcia totale di Toti sul referendum autonomista e schiaffo a Rixi e alla Lega, dopo la denuncia del Partito Democratico. Oggi in commissione, durante la relazione sul bilancio il governatore ha detto che sposterà i 5,3 milioni di euro che, in un primo momento aveva stanziato per finanziare il referendum autonomista, su altri capitoli di spesa come il trasporto per i disabili, le gravi disabilità e, in parte, per riparare ai danni subiti dai Comuni liguri a causa del maltempo degli ultimi giorni. Inoltre Toti ha dato la propria disponibilità a discutere esattamente gli emendamenti proposti dal Partito Democratico, rinviando la pratica alla commissione che si riunirà lunedì prossimo.
Una grande vittoria del Gruppo Pd che è riuscito, con la sua denuncia, a bloccare lo sperpero di denaro pubblico a dirottare le risorse che la maggioranza voleva impiegare in un referendum inutile su interventi per risolvere i veri problemi dei cittadini liguri.

Gruppo Pd in Regione Liguria.

PAITA E ROSSETTI: "LA GIUNTA TOTI GETTA LA MASCHERA E ABROGA LA LEGGE CONTRO IL GICO D'AZZARDO. LUNEDI' IL PD ALLA MANIFESTAZIOINE NO SLOT A DE FERRARI"

Genova , 14 dicembre 2017

 

Regione De Ferrari 01Alla fine l'assessore Rixi ha gettato la maschera: la legge contro il gioco d'azzardo fatta dalla precedente Giunta regionale, che impone alle slot machine la distanza minima di 300 metri da luoghi sensibili come le scuole, verrà abrogata. E così, come avevamo denunciato sin dall'inizio, il rinvio dei mesi scorsi non era altro che un primo passo verso la cancellazione di uno dei provvedimenti più all'avanguardia d'Italia per il contrasto alla ludopatia. La Giunta Toti evidentemente preferisce non provare neppure a governare il proliferare delle sale da gioco e delle slot negli esercizi commerciali: un fenomeno che in questi anni ha prodotto moltissimi danni alla salute dei cittadini (la ludopatia) e ha distrutto intere famiglie. Inoltre la Giunta regionale, con questo decisione, punisce anche tutti coloro che, nell'imminenza dell'entrata in vigore della legge, si erano messi in regola e che oggi si trovano beffati da una maggioranza che premia chi non ha rispettato la legge.
Rixi sostiene di lavorare a stretto contatto con le associazioni che combattono la ludopatia, ma non crediamo che la decisione di affossare quel provvedimento – che era stato condiviso dalle stesse associazioni - sia frutto di una concertazione. Proprio per questo il Pd parteciperà al fianco del coordinamento regionale di "Mettiamoci in gioco – la campagna contro i rischi del gioco d'azzardo" all'iniziativa "No Slot Mob" organizzata per lunedì alle 18 davanti alla sede della regione in piazza De Ferrari.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Pippo Rossetti.

PAITA, LUNARDON, GARIBALDI E BARBAGALLO: "GRAZIE ALLA SOLLECITAZIONE DEL PD IL CONTRIBUTO DI SOLDIARIETA' A FAVORE DEI CIV DOVRA' ESSERE VERSATO ANCHE DALLE MEDIE STRUTTURE DI VENDITA"

Genova, 14 Dicembre 2017

bilancioGrazie alle sollecitazioni del Partito Democratico è stato approvato, all'unanimità in Commissione, un emendamento al Testo unico sul commercio che estende anche alle medie superfici di vendita (da 1000 a 1500 metri quadrati) il contributo a favore dei Centri integrati di via (Civ). E così quando una struttura di questo tipo aprirà sul territorio, se si tratterà di un trasferimento dovrà pagare un onere di 20 euro al metro quadrato, in caso di nuovo negozio il contributo salirà a 30 euro al metro quadrato. Queste risorse, anche in questo caso raccogliendo una precisa indicazione del Gruppo Pd, dovranno restare nei territori interessati e le loro modalità di distribuzione saranno concertate con gli enti locali, sentiti Anci e le associazioni di categoria.

I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita, Giovanni Lunardon, Luca Garibaldi e Giovanni Barbagallo.

Pesca, tardiva erogazione fondi FEAMP per fermo biologico, il ministero risponde all'interrogazione della Sen. Donatella Albano Pd

Roma, 14 dicembre 2017

peschereccioIl Ministero delle Politiche Agricole ha risposto ieri all'interrogazione della Sen. Donatella Albano PD, vicepresidente della Commissione Agricoltura, sulla tardiva erogazione dei fondi FEAMP ai pescatori che hanno effettuato il fermo biologico, confermando che su 2089 domande ricevute riguardo l'anno 2015, solo 1269 richieste sono state giudicate ammissibili alla ricezione del contributo, spesso a causa di insufficiente documentazione a supporto della domanda stessa, per questo il ministero è ancora in attesa di ulteriori integrazioni da parte di alcuni richiedenti non ammessi.
"Nel mese di luglio è stata pubblicata la prima graduatoria parziale dei beneficiari" afferma la senatrice ligure, "ma anche a causa dell'interruzione del sistema finanziario informatico di pagamento dell'IGRUE MEF di circa un mese e mezzo da fine luglio, solo 96 pagamenti sono stati effettuati, mentre si è ancora all'inizio della fase istruttoria per quanto riguarda le domande dell'anno 2016. Ho fatto presente al vice ministro Olivero che si tratta di un ritardo pesantissimo per le imprese ittiche italiane, già penalizzate dalle quote tonno e spada nonchè da periodi di fermo non proprio adatti al nostro Paese, al quale occorre porre rimedio con celerità, perchè nel frattempo i pescatori hanno comunque dovuto espletare i loro adempimenti fiscali, produrre un reddito sufficiente al loro sostentamento e provvedere agli stipendi dei loro dipendenti".

Le scuole medie di Monterosso, in visita al Parlamento Europeo, incontrano l'europarlamentare spezzino Benifei

Bruxelles, 14 dicembre 2017

image1Ieri ho incontrato con grande piacere gli studenti delle scuole medie di Monterosso nell'ambito di una visita al Parlamento Europeo che ho voluto contribuire a organizzare e che si inserisce in un ciclo di visite a istituzioni nazionali e comunitarie. Come in altri incontri con scolaresche, ho potuto osservare con speranza quanto interesse l'Europa e le sue istituzioni possano suscitare nelle giovani generazioni. Per questa ragione ritengo che sia importantissimo costruire occasioni come queste, in cui i ragazzi e le ragazze possano sperimentare sul campo il funzionamento delle istituzioni, capire come funziona un dibattito parlamentare, entrare fisicamente nei luoghi dove si prendono decisioni importantissime per la vita di ciascuno, ma che spesso sono percepiti come lontani e burocratici, soprattutto dai più giovani.

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